06.06.2013 – Under 17: avanti senza affanni

En plein e pass per la semifinale di Catania

Il coach Andrea Posterivo
Il coach Andrea Posterivo

Con il recupero casalingo contro il C.N. Posillipo si è chiusa la fase regionale del campionato under 17.

Sei gare disputate e sei ineccepibili successi proiettano Garritano & c. verso la semifinale nazionale di categoria, prevista a Catania dal 24 al 25 giugno. In quell’occasione le rossoblù cosentine dovranno vedersela con le due temibili formazioni di casa (Blu Team e Orizzonte) e con la formazione seconda classificata nel campionato laziale (presumibilmente il Velletri Barracuda).

Quanto alla gara odierna, contro un Posillipo versione “minimal”, Posterivo ha operato un significativo turnover, concedendo spazio a tutta la rosa. Troppa la differenza in acqua tra le due compagini e risultato acquisito sin dalle prime fasi di gioco e progressivamente consolidato nel prosieguo di gara, con le marcature di Citino (4), Presta (2),  De Cuia (2), Marani (3), Garritano (2), Santoro (1), Sesti (3), Bonaparte (1), per un finale di 18 a 6. Da parte rosso-verde in evidenza Ioannou con tre marcature.

Nel frattempo, martedì scorso, si era disputato il match di ritorno contro l’Acquachiara Ati 2000 di Napoli. Anche in quell’occasione facile successo per le cosentine nella piscina “Galante” di Scampia, con il netto risultato di 10 a 5, grazie alle segnature di Sesti (3), Citino (2), De Cuia (2), Marani (2) e Presta (1).

Ora, al via le semifinali nazionali juniores (under 19), previste a Catania per il 10 e l’11 giugno.

A seguire, Nigro, Citino, De Cuia e Garritano voleranno ad Ostia (12 e 13 giugno) per un collegiale ’96 e segg, agli ordini di coach Zizza.

Al rientro, di nuovo al lavoro per le semifinali nazionali allieve (under 17), in un mese di giugno ricco di attività per il settore giovanile della Tubisider Cosenza Pallanuoto. 

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

 

02.06.2013 – Sfiorata l’impresa a S. M. C. Vetere

Il Volturno trema ma prevale nel finale

Concluso il campionato di A2. Bilancio più che positivo

La Tubisider Cosenza PN 2012/2013
La Tubisider Cosenza PN 2012/2013

Ultima di campionato. A salvezza già conseguita da un mese circa, Posterivo e le sue ragazze affrontano la delicata trasferta di Volturno. Per le atlete di casa, artefici di un campionato giocato a fasi alterne, è fondamentale vincere: con i tre punti, infatti, grazie anche agli stop imposti dalle cosentine alle dirette concorrenti ai playoff (Racing e Sis), le sammaritane manterrebbero quel punticino di vantaggio che consentirebbe loro l’accesso alla poule per la A1, e anche la possibilità di giocare l’eventuale bella della semifinale in casa.

Per le cosentine, invece, l’obbligo di onorare sino alla fine un brillante campionato, ed un quinto posto di tutto rispetto per una matricola composta da atlete giovanissime (neanche 18 anni l’età media), tutte alla prima esperienza nel campionato cadetto.

La formazione calabrese deve rinunciare a Citino che sconta i postumi della brutta botta rimediata nella gara contro la Sis, e a De Cuia. Le nero-verdi campane non possono avvalersi dei servigi della Starace.

Masciandaro & c., nonostante l’enorme esperienza accumulata in tanti anni di militanza in campionati importanti, sentono la gara e partono contratte, concedendo l’uno-due alle cosentine che, con Gallo e Presta, vanno al primo riposo breve in vantaggio con il più classico dei risultati.

Non cambia la musica nel secondo parziale: De Simone accorcia in apertura, poi Pellegrino fallisce un penalty (cosa piuttosto rara per la forte mancina del Volturno), e Marani porta a tre le marcature ospiti, prima del 2 a 3 di Ciampichetti, realizzato nell’ultimo giro d’orologio del secondo tempo.

Cambio campo. De Simone si carica la squadra sulle spalle e agguanta il pari, ma De Mari dal dischetto non si fa irretire da Stellato e spinge nuovamente avanti le rossoblù, prima dell’uno-due Masciandaro-De Simone che consente il primo vantaggio campano, risvegliando anche l'entusiasmo dell’annichilito pubblico locale. Ci pensa però un’indomita Gallo a ristabilire l’equilibrio tra le due formazioni: 5 a 5 dopo tre tempi. Il pubblico di casa inizia a crederci e spinge le proprie beniamine che, in apertura di quarto tempo trovano il doppio vantaggio con Masciandaro e Valkai (rigore per l’ungherese). Manna & c. però riescono ad accorciare con una saetta di De Mari, prima dell’ 8 a 6 definitivo siglato nuovamente da Masciandaro.

La sirena finale è come una liberazione per le atlete di coach Napolitano che, a distanza di un anno, hanno la possibilità di giocarsi il playoff e l’eventuale risalita nella massima serie; ma è anche il suggello al grande campionato disputato dalle cosentine del presidente Manna, del dirigente De Mari e di coach Posterivo, che hanno avuto il grande merito di non lasciarsi travolgere dal blasone delle avversarie, riuscendo anche in imprese assolutamente imprevedibili, come ad esempio la vittoria al Foro Italico contro la Sis, o il pareggio interno con il Volturno. Una grande dimostrazione di carattere, supportato anche da pregevoli doti tecniche, nonostante la giovane età delle atlete che compongono il roster a disposizione del tecnico cosentino.

Quanto al campionato, la classifica finale ha rispettato (a ns sindacabilissimo parere) il reale valore espresso dalle formazioni in vasca, almeno per le prime due piazze, con la corazzata Blu Team e lo S.C. Volturno uniche squadre dotate di un organico completo e di notevole esperienza.

Il terzo posto (l’ultimo valido per l’accesso ai playoff) se lo è aggiudicato sul filo di lana (non senza polemiche) la Sis, sulle cugine del Racing, ma ambedue l’avrebbero ugualmente meritato.

Del quinto posto della Tubisider Cosenza Pallanuoto avremo modo di parlare più avanti in maniera più approfondita.

Il sesto e settimo posto sono occupati dalle campane S. C. Flegreo ed Acquachiara Ati 2000. Entrambe le formazioni l’anno scorso precedettero il team cosentino nello sfortunato playoff di Frosinone. Nonostante gli innesti effettuati ad inizio stagione le compagini flegree devono accontentarsi di una classifica che le colloca immediatamente alle spalle delle calabresi, con le bianco-azzurre di coach Damiani pericolosamente vicine alla zona playout, troppo frequentemente condizionate da assenze importanti.

Coser e Velletri in area a rischio all’ottavo e nono posto e playout tutto laziale per giocarsi la possibilità di un altro campionato in cadetteria.

Al decimo ed ultimo posto il Posillipo che saluta l’A2, ma al quale auguriamo un’immediata risalita.

Ora, con un occhio alle “code” di questa conclusa “regular season”, e con la curiosità di conoscere le avversarie della prossima stagione, l’interesse tra le fila cosentine si sposta sui campionati giovanili, con l’under 19 già qualificata alla fase di semifinale nazionale (10 e 11 giugno a Catania) e l’under 17 e l’under 15 impegnate nei rispettivi gironi di qualificazione.

Poi, la prossima settimana, immediatamente dopo la semifinale di Catania, quattro atlete cosentine (Nigro, Citino, De Cuia e Garritano) saranno impegnate nel collegiale ’96 e segg., agli ordini di coach Paolo Zizza.

 

 

IL TABELLINO

Volturno S.C - Tubisider Cosenza PN – 8-6 (0-2, 2-1, 3-2, 3-1)

S.C. Volturno: Stellato, Valkai 1, S. Bergamo, Zito C., Simonetti, Pellegrino, De Simone 3, Ciampichetti 1, Sgrò, Masciandaro 3, Palmiero, I. Bergamo, Pezzuto. All. Salvatore Napolitano

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Diacovo, Gallo 2, De Mari 2, Santoro, Manna, Marani 1, Nicolai, Sesti, Zaffina, Polillo, Garritano, Presta 1. Allenatore: Andrea Posterivo.

Arbitro: signor Barletta

Note: espulsione definitiva Sara Bergamo (VOL) 2’46” 2T. Pellegrino fallisce un rigore a 5’57” del 2T. Superiorità: Volturno 2/4 + 1 rigore realizzato e 1 rigore errato; Cosenza 4/5 + 1 rigore realizzato.

Spettatori: circa 150.

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

26.05.2013 – Nessuno sconto!

La Tubisider batte la SiS e rende più avvincente il finale di stagione

Claudia Presta, una gara magistrale contro la Sis Roma
Claudia Presta, una gara magistrale contro la Sis Roma

Era una partita da vincere a tutti i costi per le Sissine capitoline, per potersi garantire la possibilità di disputare i playoff promozione. Così non è stato: Brini & c. hanno trovato di fronte una formazione per nulla appagata dal brillante campionato disputato, anzi ancora “affamata” di risultati. E così, come era stato domenica scorsa per l’altra compagine romana (il Racing), un’altra “grande” di questo campionato deve abbandonare la vasca cosentina con il carniere vuoto.

Le romane sono squadra temibilissima, e nel girone di ritorno hanno ottenuto solo vittorie, collezionando più punti della corazzata Blu Team. Le cosentine, da parte loro, giocano senza l’assillo dei tre punti, ma vogliono soprattutto dimostrare che la vittoria del Foro Italico nel girone d’andata non fu casuale.

La gara si mette subito in discesa per la formazione di casa con un repentino uno-due Citino-Zaffina, ma la replica capitolina è immediata con una doppia Sinigaglia e Domitilla Picozzi, che consentono il primo ed ultimo vantaggio ospite, al termine della prima frazione di gioco.

Il tempo di recuperare palla ed è parità, con Garritano in controfuga imbeccata magistralmente da Gallo. Poi è Presta con uno dei suoi missili acqua-aria a riportare le cosentine in vantaggio, prima di una pregevole giocata di Fabbri, per il 4 a 4, col quale si va al riposo lungo.

Il terzo tempo si apre nel segno di Citino che in 40 secondi realizza una straordinaria doppietta che, di fatto, taglia le gambe alle avversarie che si innervosiscono e si disuniscono consentendo le realizzazioni di Gallo (di forza dal centro), De Cuia (deviazione sul palo su assist di Garritano), e di Presta con  il suo secondo “scud”. In mezzo le segnature di una nervosa Giovannangeli (violento e gratuito colpo al volto di Citino) e di Fabbri, poi espulsa per condotta irregolare (reiterate e plateali proteste).

Il quarto parziale si apre con Zaffina che emula Presta e batte nuovamente Maiorino con un’altra bordata nel sette da posizione tre. Poi la replica di Domitilla Picozzi, lesta ad approfittare di una delle poche disattenzioni delle atlete di Posterivo ed il rigore di Sinigaglia per il momentaneo meno due delle romane, prontamente rispedite indietro dal rigore millimetrico di De Mari, per il più tre cosentino a meno di un minuto e mezzo dal termine della gara. I successivi gol di Picozzi e De Cuia incrementano lo score ma non modificano nei contenuti una gara già di fatto conclusa.

Prossimo avversario per la Tubisder Cosenza, domenica 2 giugno 2013 alle ore 12:00, presso la Piscina Santa Maria Capua Vetere, il Volturno di coach Napolitano, per l’ultimo incontro della stagione. Per le romane, invece, gara decisiva per l'accesso ai play off contro la corazzata Blu Team, al Foro Italico. 

 

IL TABELLINO.

Tubisider Cosenza PN - Sis Roma 12-9 (2-3; 2-1; 5-2; 3-3).

Tubisider Cosenza: Nigro, Citino 3, Gallo 1, De Mari 1 (rig.), Santoro, Manna, Marani, Nicolai, Sesti, Zaffina 2, De Cuia 2, Garritano 1, Presta 2. Allenatore: Andrea Posterivo.

Sis Roma: Maiorino, Ricciardelli A., Brini, Picozzi B., Giovannangeli 1, Perazzetti, Picozzi D. 3, Sinigaglia 3 (1 rig.), Fabbri 2, Ricciardelli C., Secondi, Rovetta, Cellucci. Allenatore: Paolo Ragosa.

Arbitro: Barbera di Rende.

Note: Espulsione definitiva per Fabbri (SIS) a 1:57” del  III° tempo, uscita per tre falli Beatrice Picozzi (SIS) a 6:20” del IV° T. 

Superiorità: Tubisider Cosenza PN 5/12 + 1 rig, Sis Roma 3/5 + 1 rig.

Spettatori: circa 200.

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

20.05.2013 – Under 17 senza ostacoli

Il Volturno deve cedere il passo. Avanti così..

Alessia Marani, una buona prova contro il Volturno
Alessia Marani, una buona prova contro il Volturno

Risultato mai in discussione nella piscina comunale di Cosenza. La Tubisider Cosenza assolve l’impegno, rispettando il pronostico e consolidando il primato in classifica.

Le gialloverdi sammaritane non schierano Simonetti e trovano grosse difficoltà nell’imbastire efficaci trame offensive, riuscendo raramente ad impensierire Perri, schierata al posto del portiere titolare Nigro, oggi indisponibile.

Dall’altra parte Garritano & c. trovano più agevolmente la porta, mettendo subito il risultato in cassaforte e consentendo al coach un’ampia rotazione di tutta la rosa, compreso il giovanissimo portiere Renda che si disimpegna egregiamente.

Per le rossoblù cosentine quattro volte in rete Marani e Garritano, due volte Sesti e Citino ed una De Cuia e Presta. Nelle fila del Volturno due gol a testa per Bergamo e Chiara Zito, uno per Palmiero.

Prossimo impegno per le under 17 il 4 Giugno 2013, alle 15:00, presso la piscina M. Galante, a Napoli.  Avversaria l’Acquachiara Ati 2000 di coach Damiani.

 

TABELLINO

Tubisider Cosenza PN - S.C. Volturno  14 -5 (4-1; 2-1; 4-3; 4-0)

Tubisider Cosenza PN: Renda, Citino 2, Presta 1, De Cuia 1, Greco, Santoro, Marani 4, Diacovo, Sesti 2 , Polillo, Bonaparte , Garritano 4 (1 rig.), Perri. All. Posterivo

S.C. Volturno: Negro, Zito C. 2, Bergamo 2, Zito F., Bonomo, Femiano, Abbate, Graziano, Perrone, Palmiero 1, Battimiello, Sgrò, Pirro.

Arbitro: sig. Greco

Note: superiorità: Cosenza 1/6 + 1 rig. realizzato + 1 rig. errato, Volturno  1/6. Uscita per tre falli Sgrò (Vol) a 0:49 del IV° tempo. Spettatori  circa 70.

 

19.05.2013 – “Vi vogliamo così….”

Cade anche il Racing Roma. Riscattata l’opaca prestazione di Civitavecchia

Giusy Citino, un'ottima prestazione e tre reti
Giusy Citino, un'ottima prestazione e tre reti

La Tubisder Cosenza continua a stupire. Manna & c. disputano un’ottima gara contro la seconda forza del campionato e legittimano ulteriormente quel quinto posto in classifica, assolutamente impronosticabile ad inizio campionato.

La partenza è assolutamente devastante: cinque gol per le ragazze cosentine in soli 3 minuti e 36 secondi di gara. Citino è padrona del centro, segna e prende falli, e quando non è possibile rifornirla, ci pensano De Mari (dal dischetto), Gallo dalla media distanza e Nicolai con un micidiale contropiede, a scavare un gap quasi impossibile da colmare.

Ma il Racing è squadra esperta e, raccolte le idee, comincia una lenta quanto inesorabile rincorsa, che culmina col conseguimento del pareggio ad 1’ e 23” dal termine del terzo parziale, che si chiude poi sull’8 a 7 per le ragazze di Posterivo, grazie a Gallo che, da posizione quattro, trafigge Riccardi con un fendente a schizzo a fil di palo. Nel frattempo le segnature di Presta e Citino ed il rigore parato da Nigro a De Luca, avevano consentito alla squadra di casa di tenere botta alle marcature capitoline operate da Giaccari, Lania, Muccio, Sacco e De Luca.

Il quarto parziale è avvincente: il Racing trova il pari con Giaccari, pronta a sfruttare la superiorità conseguente all’espulsione definitiva di De Mari (3 falli). La Tubisider Cosenza non si scompone e conquista un penalty con Gallo. Senza De Mari in acqua è Garritano ad assumersi la responsabilità del tiro, e lo fa egregiamente spiazzando il portiere ospite per il nuovo vantaggio cosentino.

Vantaggio legittimato ulteriormente da De Cuia a meno di un minuto dalla fine. Poi, a 35” dal termine, su un pallone recuperato in difesa, le cosentine si addormentano, lasciando inspiegabilmente la palla ad un’incredula Pietrafitta che ringrazia e trafigge Nigro, per il 10 a 9 finale.

Migliore realizzatrice in casa cosentina Citino con tre reti. Per le laziali Giaccari, Muccio e Sacco a quota due. Con il rigore di oggi, il portiere rossoblù Nigro raggiunge quota dieci nel computo dei penalties parati. Se non è un record, è sicuramente una ottima credenziale per un’atleta di soli quindici anni.

Prossimo avversario, domenica 26 maggio 2013 alle ore 15:00, ancora presso la Piscina Comunale di Cosenza, la Sis Roma di coach Ragosa che, approfittando della sconfitta delle “cugine” a Cosenza, le scavalcano (insieme al Volturno) nella serrata lotta per la conquista delle posizioni utili per disputare i playoff promozione.

 

IL TABELLINO.

Tubisider Cosenza PN  - Racing Roma 10-9 (5-2; 1-1; 2-4; 2-2).

Racing Roma: Riccardi, De Luca 1, Donato, Novelli, Giaccari 2, Staffa, Fortugno, Bianchi, Lania 1, Muccio 2, Sacco 2, Angiulli, Pietrafitta 1. Allenatore: Lorenzo Tomasi.

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 3, Gallo 2, De Mari 1 (rig.), Santoro, Manna, Marani, Nicolai 1, Sesti, Zaffina, De Cuia 1, Garritano 1 (rig.), Presta 1. All. Andrea Posterivo.

Arbitro: signor Aldo Greco di Cosenza.

Superiorità: Tubisider Cosenza PN 3/11 + 2 rigori realizzati, Racing Roma 4/9 + 1 rigore errato. Uscite per limite di falli Angiulli (Rac) nel II° parziale, De Mari (Cos) nel IV° parziale. Spettatori: circa 150. 

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

 

12.05.2013 – Quando non gira….

Giornata da dimenticare. Prevalgono le motivazioni del Coser

La Tubisider Cosenza. Giornata no a Civitavecchia
La Tubisider Cosenza. Giornata no a Civitavecchia

Tre punti importanti: da una parte la voglia delle civitavecchiesi di continuare a “puntare” quel settimo posto che vorrebbe dire salvezza diretta, dall’altra l’ambizione delle calabresi di migliorare il già lusinghiero quinto posto e quei ventitré punti che garantiscono un’altra stagione di campionato cadetto.

A spuntarla le ragazze di Cattaneo, che fanno propria l’intera posta contro un’irriconoscibile Tubisider Cosenza, apparsa sottotono in tutti i reparti, ed autrice di una prova al di sotto delle aspettative della vigilia.

Per fortuna di Manna & c., anche le più immediate inseguitrici della atlete rossoblù escono sconfitte nei loro rispettivi incontri. E così la classifica dal quinto al decimo posto resta pressocchè invariata, col solo importante passo in avanti operato proprio dal Coser, mentre nella parte alta continua la lotta a quattro per garantirsi le tre piazze utili per disputare i playoff. Al vertice del campionato sempre la Blu Team di Catania, che oggi ha festeggiato il ritorno in vasca della neo-mamma Blanca Gil con una netta vittoria ai danni del Posillipo.

Per le ragazze di Posterivo, domenica prossima, 19 maggio 2013 alle ore 13:00 presso la Piscina Cosenza, la prima delle due insidiose gare casalinghe consecutive. Avversarie le atlete del Racing Roma di coach Tomasi, attualmente al secondo posto della classifica generale,  e oggi passate nettamente  in casa dello  S. C. Flegreo di Napoli.

 

IL TABELLINO

Cosernuoto Civitavecchia - Tubisider Cosenza PN 10-5 (2-0; 1-2;4-2; 3-1)

Cosernuoto Civitavecchia: Tusculano, Russo 1, Regoli, Tortora F. 3, Tortora V. 2, Coleine, Billi, Gabelli, Mameli 4, Cicoria, Rosati, Luciani. Allenatore: Fabio Cattaneo.

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino, Gallo 1, De Mari, Greco, Manna, Marani, Nicolai 2, Sesti, Zaffina 1, De Cuia, Garritano 1, Presta. Allenatore: Andrea Posterivo.

Arbitro: signor De Simone.

Superiorità: Cosernuoto Civitavecchia 1/10, Tubisider Cosenza 0/9.

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

 

07.05.2013 – La Nazionale under 17 scalda i motori

Ecco le convocate per il collegiale riservato alle atlete nate nel ’96 e segg.

Il tecnico federale Paolo Zizza
Il tecnico federale Paolo Zizza

Il tecnico federale del settore giovanile Paolo Zizza ha inserito tra le giovani pallanuotiste che si ritroveranno il 13 maggio presso il centro federale di Ostia (RM) ben sei atlete cosentine: Giusy Citino, Veronica De Cuia, Divina Nigro, Benedetta Garritano, Claudia Presta e Alessia Marani.

La convocazione è finalizzata alla determinazione del gruppo che andrà a rappresentare l’Italia nella rassegna continentale prevista per i primi giorni di settembre in Turchia.

Oltre alle giocatrici della Tubisider Cosenza Pallanuoto coach Zizza ha previsto la presenza di Luna Di Claudio, Chiara Ranalli, Cristina Mattioni, Noemi Invernizzi (Pescara N e PN), Carolina Ioannou, Miriam Di Clemente (CN Posillipo), Maria Giovanna Monaco, Anna Iavarone (Acquachiara), Sara Bergamo (SC Volturno), Beatrice Picozzi, Domitilla Picozzi, Alessia Cellucci e Veronica Mirarchi (Sis Roma), Eleonora Coleine (Cosernuoto), Elena Altamura e Elisa Quattrini (Vela N Ancona), Giulia Campione (Blu Team).

Poi, a fine mese toccherà alle atlete del Nord, che si ritroveranno a Rapallo il 27 maggio: Sara Amoretti, Jamila Tedesco, Sara Sowe (RN Imperia), Francesca Trucco, Rosa Rogondino, Giulia Millo, Agnese Cocchiere (RN Bogliasco), Arianna Gragnolati, Martina Antonucci, Silvia Avegno, Rebecca Fiore (Rapallo Nuoto), Alice Giraldo, Maddalena Fisco, Roberta Motta (Como Nuoto), Angelica Ginobili, Sara Roccabianca, Manuela Albiani (Nuoto Prato), Marta Mencarelli, Camilla Andreini (RN Florentia), Francesca Fedeli (UISP Castelfiorentino), Martina Gottardo, Giulia Roncaia, Francesca Rattelli (Plebiscito Padova), Carlotta Nencha (Mestrina Nuoto).

05.05.2013 – Affondato lo Sporting Club Flegreo

Vittoria netta e salvezza matematicamente conseguita

La Tubisider Cosenza: oggi la prima pagina la meritano tutte
La Tubisider Cosenza: oggi la prima pagina la meritano tutte

Non inganni il risultato. La sintesi della partita sta tutta nei numeri. Il Flegreo realizza la prima marcatura dopo 23 minuti e 8 secondi (quando le atlete di casa l’hanno messa dentro già cinque volte), e le ultime tre nei due minuti dell’ultimo quarto, con le cosentine già sotto la doccia. Delle dodici espulsioni a proprio favore, le ragazze di Rossi concretizzano solo una superiorità e falliscono anche due rigori, non riuscendo a battere il primo ed esaltando le doti di una ispirata Nigro con il secondo. Manna & c. sono invece solo un poco più ciniche, realizzando con De Mari i due rigori conquistati (il primo da una generosissima Citino nella lotta al centro, il secondo da Nicolai, affondata in fase di tiro sull'out destro), ma non sfruttando nessuna delle quattro superiorità conquistate.

Una sola squadra in vasca, quella del presidente Manna, per una vittoria netta, incontestabile, che in parte ripaga della amarezza conseguente alla sconfitta di domenica scorsa contro il fanalino di coda, il Velletri, nella piscina comunale di Latina.

Perfetta Nigro tra i pali, inviolata per quasi tre tempi, e perfette tutte le ragazze in difesa, con una delle migliori gare della stagione. In fase conclusiva qualche errore di troppo, soprattutto sull’uno contro zero, anche per merito del portiere napoletano Izzo.

Con la vittoria di oggi e la contestuale sconfitta della Cosernuoto a Velletri, Posterivo e le sue ragazze si sono assicurate (con ben quattro giornate di anticipo) il diritto a partecipare al campionato di serie A2 anche nella stagione 2013/2014.

E per una matricola alla prima esperienza nel campionato cadetto, con un  roster giovanissimo (17 anni e sette mesi l’età media delle ragazze ad oggi), è un risultato veramente considerevole, anche tenuto conto della qualità delle compagini affrontate.

Prossimo avversario, domenica 12 maggio 2013 alle ore 12:00, presso la Piscina Comunale di Civitavecchia, il Cosernuoto di coach Cattaneo. Le civitavecchiesi, sono tutt’ora invischiate nella  lotta per non retrocedere, in casa rappresentano un osso veramente duro, avendo imposto il pari a formazioni del calibro di Volturno e Flegreo, ed avendo ceduto per un nulla contro Blu Team e Racing.

Ma quella sarà storia di domenica prossima. Per ora godiamoci il traguardo raggiunto e….

“GRAZIE, RAGAZZE!”.

 

IL TABELLINO.

Tubisider Cosenza PN - S. C. Flegreo 7-4 (2-0; 2-0; 2-1; 1-3)

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 2, Gallo 1, De Mari 2 (2 rig.), Santoro, Manna, Marani, Nicolai, Sesti, Zaffina 1, De Cuia 1, Garritano, Presta. All. Andrea Posterivo.

S. C. Flegreo: Noro, De Rosa, Mele 1, Ferraro, Altieri, Loffredo 1, De Frutos, Morvillo 1, Anastasio F., Cornelio,  Ciccariello 1, Anastasio R., Izzo. Allenatore: Rossi.

Arbitro: signor Barbera di Rende.

Superiorità: Tusbisider Cosenza PN 0/4 + 2 rig., S. C. Flegreo 1/10 + 2 rig. errati. Espulso il tecnico del Flegreo Rossi.

Spettatori: circa 150 con folta rappresentanza ospite

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

 

 

04.05.2013 – Un sorriso…

Prima vittoria casalinga per l’under 15. Sconfitto lo S.C. Flegreo

Bonaparte, una buona prova e quattro reti
Bonaparte, una buona prova e quattro reti

Dopo tre sconfitte consecutive, di cui due sul campo amico, l’under 15 di Roberto Capasso centra il primo successo in quel di Campagnano. A farne le spese lo Sporting Club Flegreo, guidato in panchina da Antonella Di Giacinto, “vecchia” gloria della pallanuoto nazionale.

La gara inizia al piccolo trotto: le due squadre si fronteggiano ad armi pari, e l’equilibrio è rotto solo da un penalty di Caforio, per l’uno a zero cosentino che chiude la prima frazione di gara.

Nel secondo tempo entra capitan Presta e la musica cambia: un perentorio 5 a 1 chiude di fatto la partita, e anche i successivi due parziali vedono il dominio cosentino, per un ineccepibile 13 a 5 finale.

Le reti in casa bruzia: Presta e Bonaparte a quota quattro, Caforio a tre e Rizzuti a due. Per le ospiti due volte a segno Originale Di Criscio, ed una volta a testa Campese, Dirupo e Trombaccia. Il portiere cosentino Renda ha parato un rigore (deviazione sul palo) battuto da Campese.  

Prossimo impegno delle piccole cosentine giorno 25 maggio p.v. nella piscina comunale di Taranto alle 14:30, contro il Mediterraneo di Igor Martinovic.

TABELLINO

Tubisider Cosenza PN - S.C. Flegreo Na 13-5 (1-0, 5-1, 2-1, 5-3).

Tubisider Cosenza PN: Renda, de Francesco, Presta 4, Caforio 3 (1 rig), Arturi, Rizzuti 2, Bonaparte 4 (1 rig.), De Rose, Iaquinta, Pascuzzo, Nisticò. All. Roberto Capasso

S.C. Flegreo: Fiorentino, Salemme, Morriale, Campese 1, Zinzi, Dirupo 1, Trombaccia 1, Ibisco, Vena, Di Meo, Originale Di Criscio 2 (1 rig.), Bovio M., Bovio F., Mignone. All. Antonella Di Giacinto

Arbitro: sig. Greco

Note: uscite per tre falli Caforio (Cos) nel terzo tempo, De Francesco e Bonaparte (Cos), Bovio M. (Fle) nel quarto. Spettatori circa 100.

 

28.04.2013 – Quello che non ti aspetti!

Inatteso scivolone esterno contro il Velletri

Rita De Mari, una buona prestazione e quattro reti al Velletri
Rita De Mari, una buona prestazione e quattro reti al Velletri

Trasferta amara per la formazione cosentina. Manna & c. non riescono ad imporre il proprio gioco, soffrendo a tratti una difesa ben organizzata, e tornando dall’agro pontino con la bisaccia vuota.

La gara delle calabresi è subito in salita, a rincorrere le avversarie che viaggiano sempre con un vantaggio che, però, non supera mai le tre unità.

L’inseguimento trova coronamento nel quarto parziale sul nove pari e, quando le cose sembrano mettersi bene per le cosentine, alcune leggerezze difensive, oltre alla scarsa vena complessiva in fase d’attacco, vanificano gli sforzi compiuti, consentendo alle veliterne di coach Di Zazzo di far propria l’intera posta.

11 a 10 per le laziali, con De Mari migliore realizzatrice per la formazione di Posterivo con quattro reti, come Panico per le laziali, anch’essa autrice di un poker.

Persa l’occasione di chiudere matematicamente il discorso salvezza, la sconfitta odierna della Tubisider Cosenza in quel di Latina, contro il fanalino di coda Velletri Barracuda, riapre completamente i giochi in coda alla classifica: il Velletri raggiunge a quota 6 il Posillipo, sconfitto nettamente dal Coser, che si porta al terz’ultimo posto con otto punti e, godendo di un calendario favorevole, potrebbe addirittura ambire a quel settimo posto in classifica, che significherebbe salvezza diretta.

Prossimo avversario per la Tubisider Cosenza Pn, domenica 5 maggio 2013 alle ore 12:00 presso la Piscina Comunale di Cosenza, lo Sporting Club Flegreo di coach Rossi, oggi vittorioso in trasferta nel derby con l’Acquachiara Ati 2000.

 

IL TABELLINO

Velletri Barracuda - Tubisider Cosenza PN 11- 10 (2-2; 4-2; 3-3; 2-3)

Velletri: Minopoli, Zenobi, Clementi, Panico 4, Passaretta, Candidi, Antonacci M. 1, Tagliamonte 3, Raffaeli 3, Daudia, Antonacci C., Raponi, Ercoli. All. Di Zazzo

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 1, Gallo, De Mari 4, Santoro, Manna, Marani, Nicolai 3, Sesti, Diacovo, De Cuia, Garritano 1, Presta 1. Allenatore: Andrea Posterivo.

Arbitro: signor Baretta.

25.04.2013 – Juniores: missione compiuta

Le under 19 vincono il concentramento di S. M. C. Vetere e centrano le semifinali nazionali

"Quannu? .........."
"Quannu? .........."

Due giorni all’insegna della pallanuoto nella piscina comunale di S. M. Capua Vetere.

Quattro squadre a contendersi i tre posti disponibili per l’accesso alla fase di semifinale nazionale che si disputerà nelle giornate del 10 e 11 giugno p. v.

Quattro squadre che si conoscono benissimo, disputando lo stesso campionato nazionale di serie A2, e trovandosi a scontrarsi sovente anche a livello di formazioni giovanili.

Cosenza vanta probabilmente un organico più completo, ed il miglior biglietto di presentazione, avendo la scorsa stagione conquistato il quarto posto nella finale nazionale di categoria disputata ad Acireale.

Le avversarie dispongono di alcune ottime individualità e, cosa non trascurabile, beneficiano del vantaggio del “fattore campo”, potendo contare sul caloroso sostegno dei propri supporters.

La prima sessione di gare, nel pomeriggio del 24, si apre con un tiratissimo pareggio tra Acquachiara e Flegreo (8 a 8).

A seguire si affrontano Cosenza e Volturno. La partita vive sull’onda di un sostanziale equilibrio fino a metà circa del secondo tempo. Poi il break cosentino in chiusura di parziale con il progressivo dilatarsi del gap tra le due formazioni, fino al 12 a 7 conclusivo. In rete per le calabresi De Cuia quattro volte, Citino e capitan Nicolai tre, Sesti e Garritano una. Per le sammaritane sugli scudi la mancina Pellegrino con cinque centri, due dei quali dal dischetto.

La seconda sessione, prevista per la mattina del 25, vede prima opposte la formazione di casa ed il Flegreo.

La spunta la formazione ospite per 8 a 6 e si pone momentaneamente in testa al girone.

Poi si ritrovano in acqua, dopo il triplice confronto dello scorso fine settimana (U.15, U.17 e A2), Acquachiara e Cosenza. Si tratta praticamente di due formazioni under 17 allargate (Centanni per le bianco-azzurre e Nicolai e Zaffina per le rossoblù ad integrare il roster delle “allieve”).

Parte bene il Cosenza, e si porta sul 4 a 1, ma subisce il parziale ritorno delle avversarie fino al 4 a 3 che chiude la prima frazione di gioco. Il secondo tempo vede le ragazze di Posterivo gestire la gara ed incrementare il vantaggio, per il 6 a 3 col quale si va alla pausa lunga. I restanti due tempi sono ricchi di emozioni, con le cosentine abili a ribattere colpo su colpo i tentativi di rientrare in partita operati da una ispirata Centanni (7 reti per la napoletana a fine gara). 13 a 10 il finale per Nicolai e socie, con lo stesso capitano migliore realizzatrice in casa cosentina con quattro reti, seguita da De Cuia e Citino a quota tre, Presta, Sesti e Garritano ferme a quota uno.

Decisivo quindi lo scontro pomeridiano con il Flegreo per il primato nel girone. Alla formazione del presidente Manna basterebbe anche un pareggio per garantirsi la leadership e volare alla semifinale di Catania.

La gara è intensa, equilibrata, anche per i numerosi errori in fase conclusiva, soprattutto ad opera degli avanti calabresi. A parte un mini break iniziale a favore delle atlete di Posterivo, la gara è giocata punto a punto, con le cosentine sempre avanti nel risultato, e capaci di operare il break definitivo solo negli ultimi 150 secondi di gara. In rete due volte a testa Citino, Nicolai, Sesti e Garritano e una volta De Cuia, per il 9 a 7 finale. Di Fraia e Morvillo le migliori marcatrici tra le nero-verdi di Rossi.

Game, Set e Match e primato a punteggio pieno nel girone campano riservato alle formazioni under 19.

Il successivo incontro tra Volturno ed Acquachiara, vinto dalle ragazze di Barbara Damiani per 11 a 7 serve solo a definire le posizioni dalla seconda alla quarta, con l’Acquachiara ed il Flegreo appaiate a quota quattro, ma con la differenza reti che sorride a Centanni & c. In coda il Volturno .

 

TABELLINI

 

Tubisider Cosenza PN - S.C. Volturno 12 -7 (3-3; 3-1; 3-2; 3-1)

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 3, Presta, De Cuia 4, Greco, Santoro, Marani, Nicolai 3, Sesti 1, Zaffina, Diacovo, Garritano 1, Perri. All. Posterivo

S.C. Volturno: Negro, Zito C., Bergamo, Zito F., Simonetti 1, Pellegrino 5 (2 rig.), Abbate, Bergamo I. 1, Pezzuto, Palmiero, Battimiello, Sgrò, Graziano. All. Napolitano

Arbitro: sig. Tempesta.

Note: superiorità: Cosenza 1/5, Volturno 2/6 + 2 rig. Uscite per limite di falli: Presta (Cos) nel terzo tempo, Bergamo I. (Vol) nel quarto tempo. Spettatori circa 50.

 

Acquachiara Ati 2000 - Tubisider Cosenza PN 10 - 13 (3-4; 0-2; 5-4; 2-3)

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 3, Presta 1, De Cuia 3, Greco, Santoro, Marani, Nicolai 4, Sesti 1, Zaffina, Diacovo, Garritano 1, Perri. All. Posterivo

Acquachiara Ati 2000: Iaccarino, Monaco 2, De Magistris A., Vollero, Mazzola, Toraldo, De Magistris C., De Gennaro., Foresta 1, Iavarone, Centanni 7, Esposito, D’Antonio. All. Damiani.

Arbitro: sig. D’Alessio.

Note: superiorità: Acquachiara 0/3, Cosenza 0/2 + 1 rig. Nessuna uscita per limiti di falli. Spettatori circa 80.

 

S. C. Flegreo - Tubisider Cosenza PN 7 - 9 (1-3; 1-1; 2-2; 3-3)

S. C. Flegreo: Ronga, Di Fraia 2, Fumante, De Frutos 1, Altieri, Loffredo 1, Zinzi, Morvillo 2, Cornelio 1, Bovio, Campese, Originale, Morreale. All. Rossi.

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 2, Presta, De Cuia 1, Greco, Santoro, Marani, Nicolai 2, Sesti 2, Zaffina, Diacovo, Garritano 2, Perri. All. Posterivo

Arbitro: sig. Tempesta.

Note: superiorità: S. C. Flegreo 2/7 + 1 rig., Cosenza 0/4 + 1 rig. Nessuna uscita per limiti di falli. Spettatori circa 150.

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

21.04.2013 – U.17 di slancio sull’Acquachiara

Chiuso il girone d’andata a punteggio pieno. Ora tocca alle Juniores

Un plastico intervento del portiere Nigro
Un plastico intervento del portiere Nigro

Dopo la battaglia della mattina le “allieve” di Posterivo tornano in vasca per affrontare le pari età napoletane.

Sono ben nove le atlete cosentine impegnate per la seconda volta in giornata e, considerato l’alto minutaggio disputato da diverse di loro, nell’impegno pre-prandiale tra le formazioni maggiori, c’è da attendersi quanto meno un poco di stanchezza. Non è così, Garritano & socie partono forte mettendo subito distanza tra le due compagini, contenendo l’orgoglioso tentativo di rimonta delle partenopee, e assestando il colpo del KO nei due tempi finali, concedendo due sole marcature ed un altro paio di conclusioni pulite alle ragazze di Damiani. Niente più: 10 a 2 per la formazione cosentina, con Garritano e Citino autrici di tre marcature a testa, De Cuia a quota due, Greco e Sesti a referto anch’esse con una marcatura a testa.

Prossimo impegno per le under 17 cosentine il 14 maggio p.v. alle ore 16:30 presso la piscina comunale di Cosenza, contro il Posillipo, già sconfitto nel turno d’andata nella piscina del circolo nautico a Napoli.

Nel frattempo, il 24 ed 25 aprile, presso la piscina comunale di S. M. Capua Vetere, concentramento under 19 (partite di sola andata) per stabilire le formazioni che accederanno alla fase di semifinale nazionale. A contendersi i posti disponibili, oltre alla Tubisider Cosenza Pn, l’Acquachiara Ati 2000 e lo S. C. Flegreo di Napoli, e la formazione ospitante dello S. C. Volturno.

  

TABELLINO

Tubisider Cosenza PN – Acquachiara Ati 2000 10 -2 (3-0; 0-1; 2-1; 5-0)

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 3, Presta, De Cuia 2, Greco 1, Santoro, Bonaparte, Diacovo, Sesti 1, Polillo, Rizzuti , Garritano 3, Perri. All. Posterivo

Acquachiara Ati 2000: Iaccarino, Monaco 1, De Magistris A. 1, Vollero, Mazzola, Esposito M., Iavarone, De Gennaro, De Magistris C., Toraldo, Foresta, Esposito A., D’Antonio. All. Damiani.

Arbitro: sig. Greco.

Note: superiorità: Tubsider Cosenza PN 3/9, Acquachiara Ati 2000 1/6. Uscite per falli: Santoro (COS) e De Gennaro (ACQ) nel quarto tempo. Spettatori 100 circa.

21.04.2013 – La vittoria del cuore….

Battuta l’Acquachiara. Salvezza quasi raggiunta

Il grido pre-partita
Il grido pre-partita

Dodicesima giornata del campionato nazionale di serie A2 femminile, terza di ritorno. Nella piscina di Campagnano si affrontano Tubisider Cosenza ed Acquachiara Ati 2000 di Napoli. All’andata, in quel della Scandone fu un rocambolesco pareggio tra due formazioni che negli ultimi anni hanno sempre dato vita ad incontri dall’esito mai scontato.

Posterivo deve fare a meno di Marani e Zaffina, Damiani non schiera Tortora, squalificata per un turno.

La gara si apre con il rigore fallito da De Mari ed il vantaggio cosentino ad opera di Gallo. La replica partenopea non si fa attendere e Centanni confeziona un uno-due che consente alle napoletane di andare alla prima sosta breve con una rete di vantaggio.

Il secondo parziale vede l’allungo delle ospiti che si portano sul 4 a 1, ma subiscono il ritorno delle atlete di casa che, con De Mari (rigore) prima e Citino e De Cuia poi, rimettono in pari le sorti dell’incontro.

Dopo la pausa lunga il clichè non cambia, sostanziale equilibrio, con una doppia Citino pronta a rintuzzare i tentativi di allungo di Porzio & c., oltre che a caricare di falli una difesa avversaria spesso in difficoltà sui palloni giocati dal centroboa cosentino. La chiusura del terzo parziale vede il vantaggio partenopeo con Migliaccio, che realizza dalla distanza approfittando di una disattenzione dell’estremo difensore cosentino.

Ma è nel quarto tempo che esce fuori la formazione di casa, grazie ad una migliore condizione fisica, come già successo la scorsa settimana nella vittoriosa trasferta contro il Posillipo. Prima il pareggio di De Mari, poi il vantaggio di Nicolai ed il rigore neutralizzato da Nigro. E per chiudere il rigore realizzato da De Cuia ed il sigillo finale di Nicolai. In mezzo solo il temporaneo 8 a 8 di Acampora, per un risultato finale di 10 a 8 che per la formazione del presidente Manna significa una “quasi salvezza”.

Migliore realizzatrice in casa rossoblù Citino con tre reti, seguita da De Mari, De Cuia e Nicolai con due marcature a testa, e Gallo con una realizzazione. Per l’Acquachiara Migliaccio a quota tre, Monaco e Centanni a due e Acampora ad uno.

Prossimo avversario, domenica 28 aprile 2013 alle ore 14:30, presso la Piscina Comunale di Latina, il Velletri di coach Di Zazzo. Le laziali, vittoriose in casa del Posillipo, sono attualmente in coda al gruppo con tre punti, ma dopo la vittoria di domenica scorsa vedono più concreta la possibilità di aggancio a quelle posizioni che consentirebbero di evitare la retrocessione diretta in serie B. Per le cosentine, invece, l’eventuale successo archivierebbe definitivamente il discorso salvezza, consentendo un tranquillo finale di stagione.

 

IL TABELLINO

Tubisider Cosenza PN - Acquachiara Ati 2000 10-8 (1-2; 3-2; 2-3; 4-2)

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 3, Gallo 1, De Mari 2 (1 rig.), Santoro, Manna, Diacovo, Nicolai 2, Sesti, Polillo, De Cuia 2, Garritano, Presta. All. Andrea Posterivo.

Acquachiara: Porzio, Monaco 2, Vollero, De Magistris, Migliaccio 3, Stanislao, Iavarone, D’antonio, Foresta, Acampora 1, Centanni 2, De Gennaro, Iaccarino. All. Barbara Damiani

Arbitro: signor De Santis di Lecce.

Note: superiorità Tubisider Cosenza Pn 3/20 + 2 rig. + 1 rig. errato, Acquachiara Ati 2000 2/10 + 1 rig. + 1 rig. errato. Spettatori circa 150. Uscite per falli: De Gennaro (ACQ) nel terzo tempo, De Mari (COS), Presta (COS), Manna (COS), Migliaccio (ACQ), Iavarone (ACQ), Centanni (ACQ), tutte nel quarto tempo.

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

20.04.2013 – Senza attenuanti…

Nuova sconfitta per le under 15 di Capasso

Il capitano Claudia Presta
Il capitano Claudia Presta

Troppo forte la formazione campana. A nulla possono Presta e c. contro la rodata formazione allenata da Barbara Damiani. Le cosentine non danno mai l’impressione di impensierire veramente la retroguardia bianco-azzurra e si affidano prevalentemente a soluzioni individuali palesando, in alcuni elementi, una condizione appena sufficiente.

Prossimo impegno delle piccole cosentine giorno 4 maggio p.v. nella piscina comunale Cosenza alle 17:00 contro il Flegreo, già sconfitto a domicilio nella seconda giornata di campionato.

 

TABELLINO

Tubisider Cosenza PN – AcquachiaraAti 2000 5-12 (1-3, 0-2, 2-2, 2-5).

Tubisider Cosenza PN: Renda, De Francesco, Presta 3 (2 rig.), Caforio, Arturi, Rizzuti, Bonaparte 2, De Rose, Iaquinta, Pascuzzo, Nisticò. All. Roberto Capasso

Acquachiara Ati 2000:D’Antonio, Esposito A. 1, De Magistris A. 3, Mosca, Mazzola 3 (1 rig.), Isernia 1, Esposito M., De Magistris C 1, Nebbioso, Toraldo, Foresta 3, Battesieri, De Bisceni, Cipollaro, Mocca. All. Barbara Damiani

Arbitro: Maurizio Grandinetti. Spettatori circa 100.Nessuna uscita per limite di falli.

 

17.04.2013 – Under 17: "minimo sforzo….."

Superato l’ostacolo Volturno. Domenica l’esordio casalingo

Pur non disputando una grande gara, le allieve cosentine regolano in trasferta lo S.C. Volturno di coach Napolitano.

Probabilmente, sia il gran caldo che la stanchezza non smaltita dalla trasferta di domenica scorsa a Napoli (col doppio impegno A2 e U.17, contro il Posillipo), hanno contribuito a determinare l’andamento della gara.

Contro il sette bianco-verde Garritano & c. (assente Sesti) si sono limitate prima ad acquisire un rassicurante margine (3 a 0 al termine del primo tempo, 5 a 1 alla fine del secondo), poi a gestire l’incontro, concedendo ben poco alle avversarie, e chiudendo infine sul 7 a 4.

Partita sonnecchiosa: qualche imprecisione di troppo in fase conclusiva da parte del setterosa calabrese, compensata da una buona prova difensiva, qualche fischio di troppo del direttore di gara (quattro rigori concessi al Volturno contro nessuno alla formazione di Posterivo), qualche fischio strozzato in gola (un chiaro rigore non assegnato al Cosenza per rientro irregolare di un’avversaria, con ripetizione dell’azione!!!!!), la necessità del coach cosentino di provare assetti diversi, togliendo dall’acqua gli abituali punti di riferimento; questi gli elementi che, alla fine, hanno determinato un risultato che, per consistenza numerica, non è certamente tra i migliori degli ultimi due anni dell’under 17.

Per il Cosenza due volte in rete Garritano,  mentre Citino, De Cuia, Greco, Marani e Diacovo hanno realizzato un gol a testa.

Nigro ha parato un rigore, mentre un secondo penalty è finito oltre la traversa.

Prossimo impegno per le under 17 domenica prossima, 21 aprile 2013, alle 16:30, presso la piscina comunale di Cosenza. Avversaria l’Acquachiara Ati 2000 di Barbara Damiani. Visti i risultati stagionali delle bianco-azzurre napoletane, sembrerebbero proprio loro le più accreditate concorrenti della Tubisider Cosenza PN per la leadership del girone.

 

TABELLINO

S.C. Volturno – Tubisider Cosenza PN 4 -7 (0-3; 1-2; 2-0; 1-2)

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 1, Presta, De Cuia 1, Greco 1, Santoro, Marani 1, Diacovo 1, , Polillo, Rizzuti , Garritano 2, Perri. All. Posterivo

S.C. Volturno: Negro, Zito C. 1, Bergamo, Zito F., Simonetti 2 (2 rig.), Femiano, Abbate, Graziano, Perrone, Palmiero 1, Battimicco, Sgrò, Pirro. All. Napolitano

Arbitro: sig. Busico.

Note: superiorità: Volturno 1/7 + 2 rig. + 2 rig. errati, Cosenza 3/7.

14.04.2013 – Partita la stagione dell’under 17

La Tubisider Cosenza PN passa facilmente a Posillipo

Garritano & Marani, otto centri in due
Garritano & Marani, otto centri in due

E’ appena terminata la partita tra le formazioni maggiori della Cosenza PN e del Posillipo. Il tempo di rifocillarsi con un veloce panino, salutare Citino che parte per prender parte all’ennesimo collegiale con la nazionale juniores, e via… Cambio piscina, dalla Scandone al Circolo Nautico, da Fuorigrotta a Mergellina, per lo scontro tra le formazioni “allieve” (le under 17).

Giornata estiva, una piacevole brezza rende ancor più gradevole il pomeriggio napoletano con un incantevole golfo impreziosito ulteriormente dalla presenza della imbarcazioni della America’s Cup. Ma non c’è tempo per le distrazioni e la piscina del Circolo attende la sfida tra le napoletane e le cosentine.

Posterivo schiera nove undicesimi della formazione maggiore vista all’opera all’ora di pranzo, aggregando alle stesse Polillo e Perri. Facundo porta in acqua solo 8 atlete, sinceramente troppo poco per una società gloriosa come il Posillipo.

Contro le rossoblù cosentine, pur prive del centroboa della nazionale, poco possono Ioannou & c.

La gara è in equilibrio solo nei primi minuti. Il tempo di prendere le misure alla vasca ed alle avversarie, e le calabresi scavano gradualmente un gap che diventa presto incolmabile, grazie alle marcature di Marani e Garritano (quattro reti a testa), Santoro e Sesti (due reti a testa) e Presta, De Cuia e Diacovo, anche loro a bersaglio con una realizzazione pro-capite.

Mercoledì prossimo, 17 aprile 2013, alle 15:00, presso la piscina comunale di S.M. Capua Vetere, seconda gara di questo torneo regionale under 17 che dovrà decretare le due formazioni che potranno fregiarsi dell’onore e dell’onere di disputare le semifinali nazionali di categoria. Avversario il temibile Volturno, formazione che può avvalersi delle prestazioni di un gruppetto di interessanti ragazzine, da tempo aggregate alla squadra maggiore e con notevoli margini di crescita, vista anche la giornaliera “frequentazione” di atlete del calibro di Valkaj, Starace, Pellegrino, Masciandaro etc.

 

TABELLINO

C.N. Posillipo – Tubisider Cosenza PN 6 -15 (3-4; 0-2; 1-5; 2-4)

Tubisider Cosenza PN: Nigro, , Presta 1, De Cuia 1, Greco, Santoro 2, Marani 4, Diacovo 1, Sesti 2, Polillo, , Garritano 4 (1 rig.), Perri. All. Posterivo

C.N. Posillipo: Vasilyeva, Ioannu 2, Rumolo, Cristiano 2, Severino, Savino, Sgambati, De Angelis, De Clemente 2 (1 rig.). All. Facundo

Arbitro: sig. Guarracino.

Note: uscite per tre falli Savino (Pos) e Sesti (Cos) nel quarto tempo. Superiorità: Posillipo 1/11 + 1 rig., Cosenza 7/15 + 1 rig. Spettatori 50 circa.

14.04.2013 – Punti pesanti…

Contro il Posillipo un successo che vale doppio

Giusy Citino, quattro gol al Posillipo
Giusy Citino, quattro gol al Posillipo

Vittoria importantissima quella conquistata alla Scandone di Napoli contro una diretta concorrente nella lotta per non retrocedere.

Consapevole del proprio valore, la formazione cosentina affronta la trasferta campana col chiaro proposito di porre sempre più distanza tra se e la compagine rossoverde, e tirarsi via definitivamente da quelle acque limacciose che sempre più paiono inghiottire le stesse napoletane, le civitavecchiesi del Coser e le barracudine di Velletri.

Parte forte la squadra campana con un uno-due Ioannou-Ferrone che non scompone Manna & C., brave a rientrare in partita con Gallo ed una doppia Citino che ribaltano le sorti della contesa e mandano le cosentine al primo riposo in vantaggio di una rete.

Il secondo tempo si gioca sui binari dell’equilibrio: molti i falli fischiati dal sig. Rotondano, da una parte e dall’altra. Marani termina anzitempo la propria gara ad un minuto e mezzo dall’intervallo lungo. La frazione vive quindi sulle due intuizioni di Gallo e Vitiello, che mantengono inalterato il distacco tra le due formazioni.

Il terzo periodo, nonostante il rigore fallito da Citino, è quello giocato meglio (il nostro è un sindacabilissimo giudizio da profani): la Tubisider ritorna cinica e riesce a concretizzare tre superiorità su cinque, con De Mari, Garritano e Presta (solo 0/9 fino a quel momento per la squadra cosentina), concedendo due marcature alla solita Ioannou ed alla Vitiello e chiudendo il parziale avanti di due reti (7 a 5).

Il disperato forcing delle napoletane e la terza marcatura personale della Ioannou riaccendono le speranze partenopee, prontamente smorzate da un micidiale uno-due-tre confezionato dalla premiata ditta Citino-De Cuia-Gallo, per un più quattro a tre minuti dalla fine. A nulla valgono le illusorie reti di Ferrone e di una doppia De Clemente, tra le quali si inserisce il quarto sigillo personale di Citino, top scorer della gara. La gara termina con la vittoria delle ragazze del presidente Manna per 11 a 9: in virtù dei risultati degli altri incontri le cosentine si posizionano temporaneamente al quinto posto, ad undici lunghezze di distanza dalle zone calde della classifica.

Prossimo avversario, domenica 21 aprile 2013 alle ore 13:00 presso la Piscina Comunale di Cosenza, l’Acquachiara Ati 2000 di coach Barbara Damiani, oggi sconfitta in casa della Blu Team di Catania, sempre più padrona di questo campionato di serie A2 femminile.

 

IL TABELLINO

C.N. Posillipo - Tubisider Cosenza Pallanuoto 9-11 (2-3; 1-1; 2-3; 4-4)

C. N. Posillipo: Drei, Ioannou 3, De Chiara, Maglitto, Ferrone 2, Savino, Vitiello 2, De Clemente 2, Capuano, Colella, Ozzella, Zazzaro, Severino. Allenatore: Juan Facundo.

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 4, Gallo 3, De Mari 1, Santoro, Manna, Marani, Diacovo, Sesti, Greco, De Cuia 1, Garritano 1, Presta 1. Allenatore: Andrea Posterivo.

Arbitro: signor Rotondano di Salerno

Note: Uscite per tre falli Marani (COS) nel II° tempo, Savino (POS) nel III° tempo, De Mari (COS) e Colella (POS) nel IV° tempo.

Superiorità: C.N. Posillipo 3/12 + 1 rig., Tubisider Cosenza PN 4/16 + 1 rig. errato. Spettatori: circa 70.

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

 

07.04.2013 – ONOREVOLE SCONFITTA

Capitola Campagnano. La Blu Team passa non senza soffrire

De Cuia conclude a rete. E' il gol dell' 8 a 10
De Cuia conclude a rete. E' il gol dell' 8 a 10

Cade l’imbattibilità stagionale della piscina cosentina. Al termine di una partita giocata dalle due formazioni a fasi alterne, è l’esperta compagine isolana ad avere la meglio.

C’è rispetto tra le due squadre. All’andata, all’esordio assoluto in A2, le cosentine subirono un 14 a 9 condizionato anche da sette penalties concessi alle avversarie. Oggi, seppur coscienti della consistenza delle prime della classe, Manna & c. vogliono dimostrare che lo scarto maturato nella prima di campionato non rispecchia la distanza tra le due formazioni.

La contesa parte con le etnee subito avanti: una Grillo scatenata confeziona un uno-due-tre micidiale, capace di tagliare le gambe a chiunque. Le cosentine accusano il colpo ed impiegano qualche minuto a riordinare le idee ed accorciare le distanze alla prima superiorità numerica, con una deviazione di Garritano non trattenuta da Messina. Grillo riallontana le catanesi con il primo dei tre rigori che realizzerà nell’arco dell’intero incontro. Rispondono al bomber siciliano, nell’ordine, De Mari con una rasoiata da due, Citino in controfuga, che ribatte dentro una respinta del portiere ospite, e Santoro da tre, in superiorità, al suo primo gol stagionale. 4 a 5 per la Tubisider Cosenza alla prima pausa breve.

Il secondo ed il terzo tempo delle cosentine sono avari di soddisfazioni. Ancora Grillo (1 rigore per tempo), Buccheri e Iuppa (Giulia) mettono molta distanza tra le due compagini, approfittando di un lungo passaggio a vuoto realizzativo della formazione calabrese. Solo a pochi secondi dalla seconda pausa breve, Gallo con un’azione potente si gira in area e trafigge la difesa ospite. 5 a 10 dopo 24 minuti di gara, ma con oltre sedici minuti passati senza muovere lo score e con numerose situazioni di pericolo sventate da un'ottima Nigro.

L’ultimo quarto ci restituisce la Tubisider vista in tante altre occasioni: concentrazione, determinazione e agonismo. In campo c’è una sola formazione. Le ragazze di Aiosa accusano la stanchezza e vedono le cosentine avvicinarsi sino al meno due, con una doppia De Cuia (due belle conclusioni da uno e da tre), e con fendente fulminante di Nicolai; poi stringono i denti e fanno proprio il risultato, anche grazie ad alcune contestate decisioni arbitrali.

Migliori realizzatrici dell’incontro, in casa cosentina De Cuia con due reti, per le catanesi Grillo a quota sette.

Domenica prossima, 14 aprile 2013 alle ore 13:00 presso la Piscina Scandone di Napoli, la seconda giornata di ritorno del campionato di serie A2. Avversarie della Tubisider Cosenza Pn le ragazze del C.N. Posillipo, guidate in panchina da coach Juan Facundo, oggi sconfitte a Santa Maria Capua Vetere, dal Volturno, col punteggio di 19 a 8.

Poi, nel pomeriggio, alle 16:30, nella piscina del C.N., in quel di Posillipo, entreranno in scena le ragazze dell’under 17, al debutto stagionale nel campionato regionale di categoria (la Tubisider è inclusa nel girone campano), proprio contro le rosso-verdi posillipine.

 

IL TABELLINO

Tubisider Cosenza PN – Blu Team Catania 8-10 (4-5; 0-2; 1-3; 3-0)

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 1, Gallo 1, De Mari 1, Santoro 1, Manna, Marani, Nicolai 1, Sesti, Diacovo, De Cuia 2, Garritano 1, Greco. Allenatore: Andrea Posterivo.

Blu Team Catania: Messina, Iuppa Gio., Campione, Salanitro, Borrello, Iuppa Giu. 1, D’Amico 1, Virzì, Buccheri 1, Quartarone, Grillo 7 (3 rig.), Salvia, Di Stefano. Allenatore: Poppi Aiosa.

Arbitro: signor Greco

Note: uscite per limite di falli Virzì (CAT) IV tempo.

Superiorità: Tubisider Cosenza PN 2/10 + 1 rig. errato, Blu Team Catania 3/9 + 3 rig.

Spettatori: circa 150.

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

06.04.2013 – Che botta!

Perde malamente l’under 15. Si è chiuso un ciclo

Bonaparte oggi quattro reti al Taranto
Bonaparte oggi quattro reti al Taranto

Dopo due anni e 28 gare ufficiali vinte sempre con disarmante facilità, le piccole cosentine cadono malamente nella piscina di Campagnano. E’ il Mediterraneo Taranto di Igor Martinovic a decretare la fine di un ciclo entusiasmante.

Le rossoblù cosentine partono col freno tirato e subiscono il pressing delle avversarie, non riuscendo ad imbastire significative trame di gioco e rimanendo sempre distanti dalla porta difesa da Palomba. Appaiono disorientate e prive di punti di riferimento, non potendo neanche contare sull’apporto del capitano Claudia Presta, a casa febbricitante. Impiegano circa 10 minuti per destarsi dal torpore primaverile e trovare la prima marcatura, quando le avversarie l’hanno già messa dentro dieci volte. La rete di Bonaparte dà la scossa e da questo momento in poi la gara si regge sostanzialmente sui binari dell’equilibrio; nei residui 18 minuti le due squadre vanno in rete otto volte a testa, per un finale che vede le ioniche prevalere per 18 a 8.

Avrà da lavorare in settimana coach Capasso per limare quei limiti evidenziati soprattutto nella fase iniziale del match: fondamentale considerare la gara un episodio, ridare fiducia al gruppo e completare quel processo di integrazione tra “nuove” e “meno nuove” che, siamo certi, produrrà nel tempo giuste gratificazioni.

Prossimo impegno delle piccole cosentine giorno 13 aprile p.v. nella piscina comunale di Santa Maria Capua Vetere alle 14:45 contro il Volturno.

 

TABELLINO

Tubisider Cosenza PN – Mediterraneo Taranto 8-18 (0-7, 4-4, 2-2, 2-5)

Tubisider Cosenza PN: Renda, De Francesco, Caforio 2, Arturi, Pascuzzo, Bonaparte 4 (2 rig), De Rose, Iaquinta, Rizzuti, Nisticò 2, Sena, Gallo, Bruni All. Roberto Capasso

Mediterraneo Taranto: Palomba, Ranieri, Franco, Lussoso C. 2, Lussoso G. 4, Panzetta 3, Portolano, Pizzolla 2, Le Rose 6 (1 rig), Allegrezza, Tritto 1. All. Igor Martinovic

30.03.2013 - Trofeo delle Regioni: Risultati & Classifiche

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30.03.2013 – Trofeo delle Regioni: i premi speciali

La Calabria si aggiudica due dei tre premi speciali con Nigro e Garritano

Garritano e Nigro, capocannoniere e miglior portiere del torneo
Garritano e Nigro, capocannoniere e miglior portiere del torneo

L’amarezza della sconfitta subita dalla rappresentativa calabrese ad opera della formazione ligure nella partita di finale del prestigioso Trofeo delle Regioni, viene in parte mitigata dal conseguimento di due dei tre premi speciali destinati alle atlete che si sono particolarmente distinte nel corso della manifestazione.

Divina Nigro è stata giudicata dai tecnici delle varie rappresentative regionali il miglior portiere del torneo.

Non è la prima volta che il giovane portiere cosentino fa proprio un premio speciale. Nella scorsa stagione, pur non aggiudicandosi (ingiustamente, secondo il nostro personalissimo parere) il premio nella rassegna tolentinate, Divina sbaragliò tutte le concorrenti nelle finali nazionali under 15, under 17 ed under 19, realizzando una storica tripletta, e arrivando anche a suscitare l’interesse del selezionatore della nazionale giovanile, Paolo Zizza.

Benedetta Garritano ha fatto proprio il trofeo destinato alla migliore realizzatrice del torneo, succedendo nell’albo speciale della manifestazione proprio alla compagna di squadra Giusy Citino.

Venti le reti realizzate dal bomber cosentino che, nelle cinque edizioni del torneo alle quali ha preso parte, la palla nel sacco l’ha messa una sessantina di volte. Alle spalle dell’attaccante cosentino, ad una sola lunghezza la rapallina Silvia Avegno e a tre la sissina Domitilla Picozzi, un’altra giocatrice che, nonostante la giovanissima età (’98), da anni frequenta i piani alti delle graduatorie di meriito.

Il terzo premio speciale, quello assegnato alla migliore giocatrice del torneo, è andato alla ligure Agnese Cocchiere, centroboa classe ’99. Senza nulla togliere al valore indiscusso della giovanissima bogliaschina, già protagonista delle finali under 15 della scorsa stagione, per quello che abbiamo avuto modo di osservare nel corso della manifestazione, e soprattutto in funzione della prestazione della gara finale, almeno altre tre atlete delle due squadre contendenti avrebbero meritato l’ambito trofeo (sempre secondo il nostro personalissimo parere).

30.03.2013 – Trofeo delle Regioni: l’onore delle armi!

La Liguria vince soffrendo. La Calabria si conferma seconda forza nazionale

La formazione calabrese, seconda classificata
La formazione calabrese, seconda classificata

Sfuma ad un minuto dal termine il sogno di aggiudicarsi la dodicesima edizione del Trofeo delle Regioni di Tolentino. Contro il gigante ligure la piccola Calabria lotta ad armi pari fino alle battute conclusive, ma poi deve arrendersi ed “accontentarsi” della piazza d’onore nel prestigioso torneo nazionale riservato alle atlete nate nel ’97 e segg.

La storia di Davide e Golia questa volta ha un finale diverso, amaro per la compagine calabrese che, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto realizzare un’impresa forse unica nella storia della pallanuoto nazionale: la vittoria di una squadra di club in una competizione riservata alle rappresentative regionali. La vittoria di un movimento regionale che conta una sola società affiliata e complessivamente poco più di una ventina di tesserate per disputare tutti i campionati, dalla A2 all’under 15 (basti pensare che la formazione di A2, attualmente quinta in classifica, ha un’età media di 17 anni e mezzo), contro un movimento dai numeri notevolmente maggiori, con tre società in A1 e chissà quante tra A2 e B.

Non è stato così, alla fine ha prevalso per un nulla la squadra di Roccarino, ma il messaggio mandato da Posterivo & c. è che, anche a distanza dalla pallanuoto che conta, è possibile fare bene e ottenere risultati di significativa rilevanza (basti pensare ai due titoli under 15 consecutivi portati a casa dalle ragazze cosentine, e al primato nelle graduatorie nazionali femminili conseguito l’anno scorso dalla Cosenza Pallanuoto).

La cronaca della partita parla di due squadre messe perfettamente in acqua. La Liguria adotta misure straordinarie per contenere la potenza del centroboa calabrese Citino,che tanti dispiaceri le diede lo scorso anno, e libera un po’ di spazio sul perimetro. Ne approfitta Sesti che trova un piazzato da posizione due e porta in vantaggio la Calabria. La Liguria non ci sta, e Avegno prima e Rogondino poi operano il sorpasso. Ci pensa Marani a riportare le sorti in pari con una deviazione sotto misura sul palo lungo su assist millimetrico di Garritano. Nel frattempo i tre falli della Diacovo privano Posterivo di una pedina importante nell’economia della squadra. La Liguria ne approfitta e va al cambio campo con un doppio vantaggio (5 a 3).

Il terzo tempo è scoppiettante: neanche il tempo di ritornare in acqua e le calabresi si rifanno sotto con Garritano e Sesti capaci di approfittare di ogni minima indecisione della difesa avversaria con fulminanti conclusioni dalla distanza. Citino non riceve tanti palloni, ma tiene sempre in apprensione la difesa avversaria che deve, giocoforza, allentare la pressione sui cinque metri, da dove i cecchini cosentini fanno male. Nelle retrovie Nigro si conferma quel grande portiere che è, dimostrando che la vittoria del titolo come miglior portiere conseguito lo scorso anno in tutte le categorie giovanili, non fu frutto del caso. E poi Presta, anno ’98, marcatore implacabile che imbriglia egregiamente una Agnese Cocchiere (talentuoso centroboa bogliaschino, premiato poi come miglior giocatore del torneo) che riesce a metterla dentro solo a meno di quattro minuti dal termine, proprio dopo il terzo fallo del difensore cosentino.

La Liguria trema, va al quarto tempo sotto di uno, raccoglie le energie residue, si affida alla vena di Avegno e fa proprio il risultato, aggiudicandosi il torneo, al termine di quella che, a parere di alcuni tecnici “neutrali”, è stata una delle più belle partite di pallanuoto vista negli ultimi anni nella piscina tolentinate in occasione del “Trofeo delle Regioni”.

 

TABELLINO

Liguria – Calabria: 10 a 9 (2-2; 3-1; 2-5; 3-1)

Liguria: Sowe, Cocchiere 1, Mariani, Avegno 4, Trucco, Millo 1, Bozzolo, Cassani, Adamo, Rogondino 2 (1 rig.), Tedesco, Antonucci, Franceschino, Zanetta, Calvauna. All. Roccarino

Calabria: Nigro, Citino 1, Presta, Caforio, Bonaparte, Greco, Marani 1, Diacovo, Sesti 4, Polillo, Nisticò, Garritano 3, Renda, Rizzuti. All. Posterivo

Arbitro: Sig. Ceccarelli.

Superiorità : Liguria 4/10 + 1 rig., Calabria 3/6. Usciti per falli Diacovo (Cal) I° t., Presta (Cal) IV° t.

29.03.2013 – Trofeo delle Regioni. Il Lazio non si ripete

Respinte Picozzi & c. Contro la Liguria per il titolo

Uno spettacolare gol di Claudia Presta
Uno spettacolare gol di Claudia Presta

Ad un anno di distanza, l’attribuzione del titolo ritorna ad essere un affare riservato alle rappresentative di Lazio, Liguria e Calabria. E come nella passata edizione, la gara inaugurale del trittico finale vede opposte le laziali e le liguri. L’anno scorso prevalse la formazione allenata da Russo, che poi la spuntò di misura (7 a 6) nella partita decisiva contro le calabresi. Quest’anno il Lazio sconta il passaggio di categoria di alcune delle sue atlete più rappresentative e nulla può contro le milizie rivierasche: la gara è in equilibrio solo nella prima frazione di gioco, poi gradualmente la distanza tra le due formazioni si amplia sino al finale, che vede prevalere Antonucci & c. per 16 a 9.

La seconda gara del girone di finale tra Calabria e Lazio chiude la sessione pomeridiana del venerdì. Picozzi e socie sono costrette a vincere per mantenere vive le speranze di primato nel girone. Garritano e le sue non hanno ancora mandato giù la sconfitta patita nella finale della scorsa edizione. Ne viene fuori una bella partita, corretta, agonisticamente valida, nella quale le due formazioni mettono dentro tutte le energie residue al termine di tre giornate intense. La partenza sprint delle laziali, con la rete della Picozzi dopo pochi secondi di gara, non condiziona le calabresi, che rimettono la contesa in pari nel primo minuto di gioco, con un bolide di Garritano che da posizione cinque incrocia sul palo lungo. Poi sale in cattedra Citino che imperversa al centro, dove confeziona reti di pregevole fattura e conquista rigori a iosa gravando di falli i marcatori avversari. Al cambio campo la gara sembra già chiusa, con le ragazze di Posterivo avanti di quattro reti (7 a 3). Ma le detentrici del titolo non sono propense a cedere le armi senza lottare ed iniziano una lenta rimonta che le porta, con un parziale di 6 a 3, a chiudere la terza frazione ad una sola incollatura dalle cosentine. Sembra materializzarsi lo spettro dell’ultimo tempo della partita dello scorso anno, con la Calabria avanti di tre segnature e soccombente al termine. Ma quest’anno le cose seguono un corso diverso. Basta infatti un solo minuto e, prima Presta con un missile aria-aria che leva le ragnatele dal sette alla sinistra di Caricaterra, poi Sesti con una delle sue conclusioni “velenose”, ripristinano le giuste gerarchie, prima dell’allungo definitivo operato grazie alle marcature di Garritano e Citino, spezzato solo dalle realizzazioni di una indomita Picozzi e della Clementi che rendono meno vistoso il divario tra le due formazioni. 14 a 11 per la Calabria e titolo da assegnarsi nello scontro diretto con l’armata ligure.

 

TABELLINO

Calabria – Lazio: 14 a 11 (4-1; 3-2; 3-6; 4-2)

Calabria: Nigro, Citino 3, Presta 3, Caforio, Bonaparte, Greco, Marani 1, Diacovo, Sesti 2, Polillo, Nisticò, Garritano 5, Renda, Rizzuti. All. Posterivo

Lazio: Caricaterra, Cellucci, Staffa 1, Senatore, Sinigaglia 1, Bracco, Picozzi 4, D’Auria, Arpini 1, Clementi 3, Papi 1, Casciotti, Malagisi. All. Russo

Arbitro: Sig. Ceccarelli

Superiorità : Calabria 1/4 + 2 rig. realizzati + 2 rig. errati , Lazio 5/9 + 1 rig. realizzato.

28.03.2013 – Trofeo delle Regioni: non c’è due senza tre!

Solo una formalità con l’Emilia Romagna. Ampio spazio alle “piccole”.

Alessia Marani, oggi sei reti all'Emilia
Alessia Marani, oggi sei reti all'Emilia

Un solo precedente tra le due formazioni: ottava edizione del trofeo delle regioni di Tolentino, anno 2009.

Gara d’esordio della formazione calabrese. La prima partita ufficiale in una manifestazione a carattere nazionale. Sulla panchina emiliana Posterivo (Stefano, allenatore da anni della RN Bologna, formazione di A1). Nel confronto tra i due Posterivo la spuntò il “bolognese” (in realtà è cosentino anche lui): 17 a 2 con la prima realizzazione ufficiale realizzata per la formazione calabrese da una appena dodicenne Garritano (era l’anno in cui nella rassegna marchigiana giocavano le ’94). Molte delle atlete cosentine presenti oggi nell’impianto sito in contrada Sticchi erano allora nelle tredici. Decisamente sotto età e decisamente sotto standard qualitativo. Ma si intravedeva il notevole potenziale, si percepiva la fame di miglioramento delle giovanissime calabresi. E se ne accorse anche l’allora responsabile del settore giovanile della nazionale femminile di pallanuoto (quel Fabio Conti attuale coach del setterosa nazionale) che volle premiare l’audacia e la sfrontatezza di Posterivo (il “cosentino”) che, dal nulla, aveva avuto il coraggio di allestire

quel simpatico manipolo di aspiranti pallanuotiste.

Ne è passata acqua sotto le braccia di Giusy, Divina, Benedetta, Carola e Claudia (presenti sin da quella partecipazione), e di tutte le altre che via via sono state integrate al gruppo.

Ne è passata tanta, e quelle spregiudicate intuizioni di allora hanno trovato concretizzazione negli anni successivi, sino agli straordinari risultati conseguiti da un gruppo che, definire formidabile apparirebbe assolutamente riduttivo.

La gara con l’Emilia Romagna consente a Posterivo di dare respiro alle “grandi” e concedere il giusto spazio alle “piccole”: dalla prossima edizione saranno chiamate a non far rimpiangere le “Bimbe Terribili”, che per raggiunti limiti d’età dovranno trovare un’altra soluzione per impiegare le vacanze pasquali.

Quanto alla cronaca della gara contro l’Emilia Romagna, nel gala del gol vanno in rete in nove su tredici, con le prime marcature di Bonaparte (2) e Nisticò, e solo quattro reti subite dal giovanissimo secondo portiere Renda.

23 a 4 per Garritano & c., primato nel gruppo A ed accesso al girone per l’assegnazione delle medaglie con le vincitrici degli altri due raggruppamenti, la Liguria ed il Lazio.

Nell’altra gara del gruppo A le Marche superano la Campania per 9 a 8 al termine di una contesa sul filo dell’equilibrio sino agli istanti finali, ed acquisiscono il diritto a disputare la poule per l’assegnazione dei posti dal quarto al sesto.

 

TABELLINO

Calabria – Emilia Romagna: 23 a 4 (8-0; 6-2; 7-0; 2-2)

Calabria: Nigro, Citino 3 (1 rig), Presta 2, Caforio, Bonaparte 2, Greco, Marani 6, Diacovo 1, Sesti 2 (1 rig), Polillo 1, Nisticò 1, Garritano 7 (3 rig.), Renda, Rizzuti. All. Posterivo

Emilia Romagna:Fiorini, Antinozzi, Bonolli, Masini, Perdisa, Riva 1, Taroni, Tosi 1, Fantini, Brianzi, Martini, Lilloni 1, Sarego 1, Pini, Ferrari. All. Buriani

Arbitro: Sig. Cataldi.

Superiorità : Calabria 4/5 + 5 rig. realizzati + 1 rig. , Emilia Romagna 1/5.

28.03.2013 – Trofeo delle Regioni: e sono due!

Le Marche resistono per tre tempi prima di capitolare

Giusy Citino, top scorer dell'incontro
Giusy Citino, top scorer dell'incontro

Calabria vs Marche chiude la seconda giornata di gare (sessione mattutina). Altamura & c. beneficiano del supporto dei sostenitori e degli appassionati locali, e questo pare dare loro motivazioni ed energie ulteriori.

C’è un solo precedente tra le due formazioni: nella decima edizione del torneo (quella vinta dalla Campania sulla Liguria), nella finale per il quinto posto si imposero le adriatiche per 8 a 7 con una rete da distanza siderale a pochi secondi dalla fine della gara.

E’ subito palese che le ragazze di Pace non intendono svolgere il ruolo di vittima scarificale nello scontro che, nella previsione degli esperti, dovrebbe essere a pronostico chiuso.

La formazione marchigiana fa del collettivo la propria arma più efficace: difesa robusta e tanto nuoto fanno passare in secondo piano l’assenza di individualità di rilievo.

Da parte sua la Calabria sembra soffrire le caratteristiche avversarie ed impiega qualche minuto a trovare la porta difesa da Lucesole con un fendente di Garritano, bissato poi da Citino con una delle sue giocate dal centro. Il punteggio è basso, anche per merito di difese egregiamente registrate, e così la partita scivola sino al quarto tempo, rotta solo da qualche episodio che muove il tabellino. Il direttore di gara non sanziona assolutamente il gioco “robusto” sul centro e così le realizzazioni sono prevalentemente opera di intuizioni dalla distanza. Il break per le calabresi avviene ad inizio quarto tempo quando viene fuori la migliore condizione atletica: le marchigiane si sfilacciano, gli spazi si dilatano, Citino e Marani colpiscono da distanza ravvicinata e Presta mette il sigillo alla gara con una fucilata nella “settella”.

9 a 4 e leadership a punteggio pieno nel girone 1 dopo due gare.

Nell’altra gara del girone 1 la Campania passeggia con l’Emilia Romagna imponendosi per 19 a 1.

 

TABELLINO

Calabria – Marche: 9 a 4 (2-0; 1-2; 2-1; 4-1)

Calabria: Nigro, Citino 3, Presta 1, Caforio, Bonaparte, Greco, Marani 1, Diacovo, Sesti 2, Polillo, Nisticò, Garritano 2, Renda, Rizzuti. All. Posterivo

Marche: Lucesole, Strappato, Bravi, Santandrea, Cudini, Vincenzoni, Romitelli, Zannini 1, Grilli, Altamura 2, Scoccia 1, Quattrini, Forgione, Giovannini, Nardinocchi All. Pace

Arbitro: Sig. Ercoli

Superiorità : Calabria 3/8, Marche 1/8.

27.03.2013 – Trofeo delle Regioni: esordio vincente

Calabria – Campania 11 a 6. Partenza OK

Carola Sesti, quattro gol alla Campania
Carola Sesti, quattro gol alla Campania

Come nella scorsa stagione, la partita inaugurale del Trofeo delle Regioni di Tolentino la Calabria la disputa contro la Campania. E proprio come allora la contesa chiude la prima giornata di gare nella piscina del piccolo centro marchigiano. L’anno scorso era il 4 aprile e l’edizione numero undici della prestigiosa rassegna tolentinate; la partita finì con una schiacciante vittoria delle calabresi per 16 a 5.

In panchina, a guidare le campane c’era Riccardo Liguori. Quest’anno tocca invece a Barbara Damiani, una vecchia conoscenza della pallanuoto cosentina, avversaria di tante battaglie con la sua Acquachiara. La formazione, rinnovata per 11/15, è costituita da due blocchi portanti (Acquachiara e Volturno), e da una sparuta pattuglia di atlete appartenenti ad Arechi, Posillipo e Flegreo.

La Calabria è invece rappresentata esclusivamente dalle atlete della Tubisider Cosenza Pallanuoto, non essendo presenti sul territorio regionale altre formazioni di pallanuoto femminile.

La cronaca racconta di una partenza al piccolo trotto: le ragazze si conoscono bene (Cosenza partecipa dalla scorsa stagione ai campionati giovanili “ospitata” dal comitato campano, e molte atlete si incrociano anche a livello di prima squadra). Le cosentine subiscono il vantaggio campano ad opera di Esposito ed impiegano qualche minuto a prendere le misure alle avversarie. Poi, un penalty di Garritano e un uno-due Sesti-Presta, consentono alla formazione calabrese di chiudere il primo parziale con un doppio vantaggio. Anche il secondo parziale vede le ragazze di Posterivo consolidare il vantaggio ed andare al cambio campo con tre reti di vantaggio grazie alle realizzazioni di Garritano, Sesti e Marani. Il terzo tempo ripropone il clichè dei primi due ed anche Citino iscrive il proprio nome a referto. Il quarto è ordinario contenimento e Posterivo ne approfitta anche per dare spazio a tutta la panchina. 11 a 6 il finale con unica nota di rilievo il pasticciaccio combinato dal tavolo della giuria che, sottraendo due minuti al tempo effettivo di gioco (poi parzialmente restituiti), scatena le giuste recriminazioni del tecnico napoletano che termina la gara sugli spalti.

Nell’altra gara del girone A le padrone di casa marchigiane piegano la giovane formazione emiliana con un eloquente 15 a 4.

 

TABELLINO

Calabria – Campania: 11 a 6 (3-1; 3-2; 3-1; 2-2)

Calabria: Nigro, Citino 1, Presta 2, Caforio, Bonaparte, Greco, Marani 1, Diacovo, Sesti 4, Polillo, Nisticò, Garritano 3, Renda, Rizzuti. All. Posterivo

Campania: D’Antonio, Esposito 2, Bergamo, Palmiero 1, Mazzola, Simonetti 1, Iavarone 1, De Magistris, Sgrò, Toraldo, Foresta 1, Rumolo, Negro, D’Agostino, Bovio. All. Damiani

Arbitro: Sig. Ercoli

Superiorità : Calabria 4/7 + 1 rig. , Campania 1/3 + 1 rig. errato.

24.03.2013 – ANEMA E CORE....

Stoppato il Volturno. Tubisider bella contro le “grandi”

Garritano segna il gol del 5 a 3
Garritano segna il gol del 5 a 3

Non ce ne vogliano gli amici napoletani se “abusiamo” di un loro classico, ma nel titolo del famoso brano degli anni ’50 di Tito Schipa (musica e testi di D’Esposito-Manlio), c’è la sintesi ideale di quanto visto oggi nella piscina comunale olimpionica di Cosenza.

Un incontro vibrante tra due formazioni che hanno provato per tutta la gara a superarsi, senza mai riuscire ad ottenere il break decisivo.

Parte forte la Tubisider Cosenza che trova la prima marcatura con una deviazione di Garritano tra Valkai e Starace su millimetrico assist di Gallo. Neanche un minuto e De Mari è infallibile dai cinque metri e realizza il penalty guadagnato, nella lotta al centro, da una scatenata Citino. Subito dopo è lo stesso centroboa cosentino a siglare la terza marcatura con uno dei suoi movimenti micidiali sotto misura.

Ma Masciandaro & c. non sono a Cosenza per turismo. Prendono le misure e si rifanno sotto, prima su tiro di rigore con il mancino Pellegrino e poi con Ciampichetti che sfrutta un’ indecisione difensiva ed insacca con una beduina incrociata sul palo lungo. Ci ripensa Citino a mettere distanza tra le due formazioni, ma Sara Bergamo dalla distanza coglie l’angolo giusto e riporta allo scarto minimo le due squadre.

Il secondo ed il terzo parziale proseguono sulla falsariga del primo, con Citino padrona del centro e nuovamente in rete, Garritano che realizza prima la seconda marcatura personale su azione fotocopia della prima, poi la terza con un piazzato millimetrico da posizione tre che elude una selva di braccia e coglie il sette della porta difesa da Stellato. Nel frattempo le reti di Valkai, Starace e De Simone, capaci di far valere tutta la loro esperienza, approfittando di ogni minima titubanza della difesa avversaria. Anche Nicolai mette la firma sulla gara, in controfuga, con una realizzazione sulla testa dell’incolpevole portiere gialloverde.

La partita è emozionante, a tratti maschia, e il quarto tempo è di rara intensità: la Tubisider sbaglia alcune facili occasioni in controfuga, e Starace prima e Ciampichetti poi operano il break a 4:43 dalla sirena finale. Dopo aver condotto quasi per l’intera gara ed aver sbagliato molto più del consueto, il doppio vantaggio sammaritano pare una beffa per le ragazze di Posterivo. E così, prima Gallo in superiorità numerica e poi Citino (a 29 secondi dalla fine), scaricano nella rete avversaria tutta la loro tensione agonistica rimettendo le sorti in pari ed evitando così la capitolazione della piscina cosentina.

Una notevole prova di carattere per le giovanissime cosentine contro un avversario di rango superiore, con individualità che ben poche squadre possono vantare, ma con un unico limite di una panchina giovane, ma di buone prospettive.

Che dire delle atlete di casa: giorno dopo giorno continuano ad acquisire maggiore consapevolezza dei propri mezzi. Se fino a qualche tempo fa l’idea del confronto con atlete di livello superiore costituiva motivo di preoccupazione, oggi viene invece vissuto come stimolo, tant’è che le migliori gare di questo girone d’andata del campionato nazionale di A2, le ragazze del presidente Manna le hanno disputate proprio contro le prime della classe, anche quando ne sono uscite sconfitte.

Migliori realizzatrici dell’incontro in casa cosentina Citino e Garritano, rispettivamente con quatttro e tre marcature a testa. Valkai, Starace, De Simone e Ciampichetti con due reti a testa per le campane.

Il campionato, giunto al giro di boa, si prende ora una pausa di una settimana in occasione delle vacanze pasquali. Ma ciò non vuol dire riposo per la gran parte delle atlete della Tubisider Cosenza PN. Le under 16 guidate sempre da Posterivo, infatti, saranno di scena dal 27 al 30 marzo p.v. in quel di Tolentino, nelle Marche, per la dodicesima edizione del Trofeo delle Regioni nel quale, come da tradizione, le atlete rossoblù rappresenteranno la Calabria. Per l’occasione il tecnico cosentino ha convocato Nigro, Citino, Presta, Caforio, Bonaparte, Greco, Marani, Diacovo, Sesti, Polillo, Nisticò, Garritano, Renda, Rizzuti, praticamente 13/14 dell’Under 15 campione d’Italia la scorsa stagione, più il neo acquisto Marani (l’anno scorso una delle migliori realizzatrici della rappresentativa lombarda).

Dopo l’ottimo secondo posto della scorsa stagione Garritano & socie saranno chiamate ad una difficile riconferma contro le agguerrite formazioni provenienti da tutto lo stivale: su tutte, come ormai succede da anni, la Liguria, il Lazio, la Campania e la Lombardia, anche se, siamo certi, non mancheranno le sorprese.

La domenica successiva a quella pasquale, il 7 aprile 2013 alle ore 15:00 presso la Piscina comunale di Cosenza, la prima giornata di ritorno del campionato di serie A2. Avversarie della Tubisider Cosenza Pn le ragazze della Blu Team di Catania, guidate in panchina da coach Poppi Ayosa, oggi vittoriose in casa contro la Sis Roma e prime in classifica con 24 punti.

 

IL TABELLINO

Tubisider Cosenza PN – Volturno S.C. 10-10 (4-3; 3-3; 1-2; 2-2)

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 4, Gallo 1, De Mari 1 (Rig.), Santoro, Manna, Marani, Nicolai 1, Sesti, Zaffina, De Cuia, Garritano 3, Presta. Allenatore: Andrea Posterivo.

S.C. Volturno: Stellato, Valkai 2, S. Bergamo 1, Starace 2, Simonetti, Pellegrino 1 (Rig.), De Simone 2, Ciampichetti 2, Di Monaco, Masciandaro, Palmiero, I. Bergamo, Sgrò. All. Salvatore Napolitano

Arbitro: signor Palmieri

Note: uscite per limite di falli Presta (COS) IV tempo, Bergamo S. (VOL) III tempo e Pellegrino (VOL) IV tempo. Espulso per proteste l’allenatore del Volturno Napolitano.

Superiorità: Tubisider Cosenza PN 3/13 + 1 rig., S.C. Volturno 2/5 + 1 rig.

Spettatori: circa 100.

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

23.03.2013 – Col piede giusto...

Parte bene l’under 15. Sconfitto lo S.C. Flegreo.

Quattro reti oggi per il capitano Claudia Presta
Quattro reti oggi per il capitano Claudia Presta

E’ l’under 15 ad inaugurare la stagione delle formazioni giovanili della Tubisider Cosenza Pallanuoto. E’ un anno importante per le babies di Roberto Capasso. Sono infatti poche le “reduci” da quella gloriosa formazione (le Bimbe Terribili) che per due anni consecutivi è riuscita a far proprio il titolo nazionale di categoria, sbaragliando l’agguerrita concorrenza delle prestigiose formazioni Liguri, Campane, Laziali e Siciliane in primis.

Anche per questa stagione la compagine calabrese è stata inserita nel girone campano, del quale fa parte anche la Mediterraneo di Taranto. Si tratta di un raggruppamento piuttosto equilibrato, con cinque team che si contenderanno i tre posti utili per l’accesso alle semifinali nazionali di categoria.

L’esordio vede Presta & c. impegnate in trasferta, a Monterusciello, contro le pari età dello S.C. Flegreo di Napoli. Anche le partenopee stanno vivendo un periodo di transizione, con una squadra completamente rinnovata la scorsa stagione.

L’ex Capasso (già allenatore delle napoletane) deve raschiare il fondo del barile per far fronte ad alcune assenze e arruola anche le più che giovanissime (ma promettenti) Gallo e Sena.

L’inizio di gara è con il freno tirato, per alcune ragazze è la prima partita ufficiale in assoluto, per tutte le altre, tranne la “veterana” Presta, è la prima volta dal primo minuto in acqua.

L’emozione è quindi comprensibile. Si sbaglia tanto, si fatica a trovare le giuste posizioni, ma, una volta sbloccato il risultato e messa alle spalle l’ansia della “prima”, il gioco viene conseguentemente. Si imbastiscono trame più efficaci, si difende proficuamente ed il divario tra le due formazioni si fa sempre più importante fino al 15 a 4 finale per le cosentine.

In rete quattro volte a testa Caforio, Bonaparte e Presta, tre sigilli per Nisticò. Il portiere Renda prende solo quattro reti, due delle quali su rigore.

Prossimo impegno delle piccole cosentine giorno 6 aprile p.v. nella piscina comunale di Cosenza alle 16:45 contro il Mediterraneo Taranto guidato da una vecchia conoscenza della pallanuoto cosentina, quell’Igor Martinovic avversario di tante stagioni quando sedeva sulla panchina dell’Auditore Crotone.

 

TABELLINO

S.C. Flegreo Na – Tubisider Cosenza PN 4-15 (0-2, 3-4, 0-5, 1-4).

Tubisider Cosenza PN: Renda, Presta 4, Caforio 4 (1 rig), Arturi, Pascuzzo, Bonaparte 4, De Rose, Iaquinta, Nisticò 3, Sena, Gallo. All. Roberto Capasso

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

17.03.2013 - MERAVIGLIOSE!

Sbancato il Foro Italico. La Sis s’inchina alla gladiatrici rossoblù

Martina Gallo, oggi 5 reti alla Sis
Martina Gallo, oggi 5 reti alla Sis

Nel fine settimana romano, ricco di eventi sportivi e “non solo”, un posticino lo trova anche la brillante affermazione del setterosa cosentino contro la formazione allenata da Paolo Ragosa, una di quelle squadre appartenenti al ristretto gruppo di pretendenti al salto di categoria.

Le cronache parlano di una gara intensa, vibrante, a volte spigolosa, con le capitoline sostenute da un folto e rumoroso pubblico, ma mai capaci di affondare il colpo contro una squadra oggi quasi impeccabile e magistralmente messa in acqua da coach Posterivo.

Contro le forti romane, Manna (per il capitano oggi la prima importantissima marcatura in questo campionato di A2) & c. hanno messo in acqua il carattere, la grinta ed il sangue freddo proprie di una squadra navigata, doti difficilmente riscontrabili in una formazione neo-promossa e che fa della giovanissima età media delle giocatrici (17 anni e mezzo sono veramente pochi per un torneo di A2) un punto fondante del progetto portato avanti dalla società del presidente Manna.

Una partita vietata ai deboli di cuore quella vista oggi nella capitale: per lungo periodo in equilibrio, rotto solo nelle fasi finali con una Nigro “saracinesca” praticamente perfetta e capace di non capitolare neanche sul rigore che la Sinigaglia, nel tentativo di battere il portierone cosentino con un violento colpo a schizzo, manda sulla traversa (è la sesta volta su sedici che Nigro riesce in questo torneo ad irretire il rigorista avversario).

Ma un plauso lo meritano veramente tutte. Non saranno in molte le squadre che a fine campionato avranno colto punti in casa sissina (fino ad oggi solo il Racing era riuscito a strappare un pareggio), e proprio per questo i tre punti conseguiti rappresentano quel quid che potrà rilevarsi determinante quando si tireranno le somme a fine stagione.

Migliore realizzatrice in casa rossoblù una stratosferica Gallo con cinque reti, seguita da Citino con tre, Manna, Zaffina e De Mari (per il forte centrovasca cosentino è il quarto rigore realizzato nella stagione) con una marcatura a testa.

Prossimo avversario, domenica 24 marzo 2013 alle ore 13:00, presso la Piscina Olimpionica di Cosenza, il Volturno di coach Napolitano. Le sammaritane, oggi vittoriose in casa contro il Racing Roma, sono attualmente terze in classifica con 16 punti (insieme alla Sis Roma), a 5 sole lunghezze dalla vetta, occupata dalla Blu Team di Catania che guida con 21 punti. Starace & c., retrocesse la scorsa stagione dalla serie A1 non nascondono ambizioni di una immediata risalita, ed i risultati, ad oggi, non fanno che accreditare tale proposito. Sarà una partita difficile per le giovanissime cosentine di via dei veterani dello sport, al cospetto di atlete del calibro di Valkaj e della stessa Starace che vantano una esperienza più che ventennale e di valore assoluto, sia a livello nazionale che internazionale, con partecipazioni a rassegne olimpiche, mondiali ed europee (la Starace ha vinto il titolo europeo con la nazionale di Formigoni nel ’95). Ci vorrà la migliore Tubisider della stagione e la spinta del pubblico delle grandi occasioni per contrastare le gialloverdi campane, e cercare di guadagnare qualche punto utile per tenersi a distanza di sicurezza dalle zone calde della classifica, quelle ultime tre posizioni che rappresentano la retrocessione diretta o la lotteria dei play-out.

 

IL TABELLINO.

Sis Roma – Tubisider Cosenza PN 10-11 (5-3; 1-3; 1-2; 3-3).

SIS ROMA: Maiorino, Ricciardelli A., Brini, Picozzi B., Giovannangeli 1, Perazzetti, Picozzi D. 2, Sinigaglia G., Fabbri 3, Ricciardelli C., Secondi 3, Rovetta 1, Mirarchi. All.: Paolo Ragosa.

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 3, Gallo 5, De Mari 1 (rig.), Santoro, Manna 1, Marani, Nicolai, Sesti, Zaffina 1, Polillo, Garritano, Presta. All. Andrea Posterivo.

Arbitro: Sig Bruno Navarra di Roma.

Superiorità: Sis Roma 1/5 + 1 rig. errato (Sinigaglia), Tubisider Cosenza PN 2/6 + 1 rig. realizzato (De Mari).

Spettatori: circa 300.

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

Nella stessa sezione sono disponibili i calendari Under 15 e Under 17 

10.03.2013 – L’onore delle armi

Il Racing vince ma soffre per più di due tempi

Parte forte la squadra di coach Tomasi. Tre reti in pochi minuti ed ancora una volta la partita è in salita per le cosentine. Questa volta però Manna & c. non si scompongono, anzi, contrariamente a quanto successo a Monteruscello nella gara contro il Flegreo, mettono in acqua grinta e carattere ed iniziano una lenta rimonta che rimette il risultato in parità (5 a 5) al cambio campo, dopo un secondo parziale entusiasmante, nel quale le capitoline appaiono frastornate dal prepotente ritorno delle ragazze di Posterivo.

Anche la prima parte della terza frazione ripropone il clichè del secondo tempo e la gara sembra incanalarsi sui binari dell’equilibrio, quando, invece, complice qualche leggerezza da parte delle cosentine, ma soprattutto in virtù di una maggiore esperienza (sono tanti gli anni di militanza in campionati importanti per molte delle romane), il Racing viene fuori e mette un parziale di 5 a 1 che di fatto chiude anzitempo la gara. A nulla vale il tentativo di ritorno delle calabresi negli ultimi otto minuti. Il Racing gestisce e vince 12 a 7.

Migliore realizzatrice dell’incontro Muccio del Racing Roma con quattro reti. Per la Tubisider Cosenza due reti a testa per Citino, Gallo e Garritano, una per De Mari.

Prossimo avversario, domenica 17 marzo 2013 alle ore 15:00, ancora presso la Piscina del Foro Italico a Roma, la Sis di coach Ragosa. Le romane, oggi vittoriose in casa contro la Cosernuoto di Civitavecchia, sono attualmente terze in classifica con sedici punti, a tre sole lunghezze dal Racing che guida con 19 punti. Quinta posizione invece per la Tubisider Cosenza Pallanuoto che, con dieci punti, nonostante la sconfitta odierna, mantiene quattro preziosi punticini di vantaggio sulla terz’ultima piazza.

 

IL TABELLINO.

Racing Roma – Tubisider Cosenza PN 12-7 (4-2; 1-3; 5-1; 2-1).

Racing Roma: Riccardi, De Luca 2, Donato, Novelli, Giaccari, Staffa, Fortugno 1, Coglitore, Lania 3, Muccio 4, Sacco 1, Angiulli 1, Pietrafitta. Allenatore: Lorenzo Tomasi.

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 2, Gallo 2, De Mari 1, Santoro, Manna, Marani, Nicolai, Sesti, Zaffina, De Cuia, Garritano 2, Presta. All. Andrea Posterivo.

Arbitro: signora Alessia Ferri di Roma.

Superiorità: Racing Roma 1/8 + 1 rig. errato, Tubisider Cosenza PN 2/7.

Spettatori: circa 150.

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

03.03.2013 – Missione compiuta

Sconfitta la Cosernuoto di Civitavecchia. Classifica incoraggiante

Una conclusione vincente del bomber Citino
Una conclusione vincente del bomber Citino

Impiega ben 14 minuti e 17 secondi la Cosernuoto di Civitavecchia per realizzare la prima marcatura, e la Tubisider Cosenza ne approfitta per chiudere i primi due parziali con un rassicurante margine (6 a 1), e con una prima metà di gara giocata in maniera soddisfacente. Poche le conclusioni concesse alle laziali, e spesso da notevole distanza, facilmente neutralizzate dalla difesa cosentina. Dall’altra parte Citino è padrona dell’area, realizza e prende falli, mentre dal perimetro Gallo, Nicolai e Garritano sembrano aver dimenticato la precedente trasferta napoletana.

Nel terzo parziale, però, complice qualche fisiologica distrazione difensiva delle rossoblù del presidente Manna, le ragazze di coach Cattaneo ne approfittano per rifarsi sotto, portandosi a due lunghezze dalle cosentine proprio in chiusura di quarto (8 a 6). E’ la Mameli che si fa valere da posizione uno, da dove realizza tre reti di pregevole fattura.

Posterivo rimette ordine in acqua e l’ultima frazione ripropone la Tubisider delle prime due. Le distanze vengono ripristinate e in meno di due minuti sono cinque le reti tra le due formazioni (11 a 6 a poco più di 6 min. dal termine della gara). A nulla vale l’estremo tentativo di Cicoria & c. di accorciare le distanze, perché le cosentine controllano la gara, chiudendola sul 12 a 9, con l’ultima segnatura ad opera della Marani, con una bella conclusione da posizione quattro (è la prima realizzazione in calotta rossoblù per la giovanissima bergamasca, da questa stagione in forza alla Tubisider Cosenza pallanuoto).

Migliore realizzatrice per la formazione di casa Giusy Citino con quattro reti, seguita da Gallo con tre, Nicolai con due, De Mari, Marani e Garritano con una. Per la Cosernuoto Civitavecchia quattro reti per la Mameli e una a testa per Russo, Cattaneo, Mangiola, Billi, Cicoria.

In virtù del risultato odierno Manna & c. si collocano al quinto posto della classifica, alle spalle delle quattro formazioni che si contenderanno sino alla fine i posti disponibili per i play-off promozione.

Domenica prossima, 10 marzo 2013 alle ore 12:15 presso la Piscina del Foro Italico sita in Roma, la prima delle due insidiose trasferte consecutive nella capitale. Avversarie le ragazze del Racing Roma, guidate in panchina da coach Tomasi, oggi vittoriose in casa contro lo S. C. Flegreo di Napoli.

 

IL TABELLINO

Tubisider Cosenza PN – Cosernuoto Civitavecchia 12-9 (4-0; 2-1; 2-5; 4-3)

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 4, Gallo 3, De Mari 1, Santoro, Manna, Marani 1, Nicolai 2, Sesti, Zaffina, De Cuia, Garritano 1, Presta. Allenatore: Andrea Posterivo.

Cosernuoto Civitavecchia: Tusculano, Pipponzi, Russo 1, Cattaneo 1, Tortora F., Tortora V., Mangiola 1, Billi 1, Gabelli, Mameli 4, Cicoria 1, Coleine, Rosati. Allenatore: Fabio Cattaneo.

Arbitro: signor Barbera di Cosenza.

Superiorità: Tubisider Cosenza PN 3/10, Cosernuoto Civitavecchia 4/7 + 1 rig. errato + 1 rig. realizzato. Espulsione definitiva per Zaffina (Tub) e Pipponzi (Cos) nel terzo tempo, art. 21.10 per Gabelli (Cos) a 0:36 dalla fine del quarto tempo.

Spettatori: circa 150.

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

24.02.2013 – Con le pive nel sacco…

Sconfitta senza attenuanti. Lo S. C. Flegreo prevale senza affanni

Poteva essere una partita alla portata della formazione cosentina. Negli anni scorsi sono stati tanti i matches che hanno visto contrapposte le biancoverdi puteolane e le rossoblù cosentine: tutti sempre molto combattuti, sia a livello di prima squadra che di formazioni giovanili. Era lecito, pertanto, attendersi una gara tirata sino alla sirena conclusiva. Così, purtroppo, non è stato. Le ragazze di Rossi hanno da subito manifestato maggiore determinazione, prendendo il controllo della vasca e concedendo ben poco alla formazione ospite. Il 4 a 0 iniziale ha di fatto chiuso la gara sin dai primi minuti. Manna & c., da parte loro, hanno avuto il “merito” di non abbattersi e di non trasformare la sconfitta in una clamorosa dèbàcle, riuscendo a contenere l’entusiasmo delle partenopee senza consentire che queste potessero dilagare, anzi, in alcuni frangenti, dando anche l’impressione di poter colmare il divario.

Le ragazze cosentine non hanno disputato un buon incontro, riuscendo a sfruttare solo una superiorità su nove (il Flegreo ha fatto  meglio con un dignitoso quattro su dieci), apparendo piuttosto “legnose” nel nuoto, oltre che imprecise sia in fase conclusiva, sia nella circolazione della palla.

Il Flegreo, da parte sua, ha disputato una gara onesta. Senza strafare, e sfruttando quelle che abitualmente sono le armi vincenti della formazione di Posterivo, il gioco al centro e la precisione di tiro dal perimetro.

Nessun dramma. Una sconfitta così, in un campionato equilibrato come quello di serie A2, ci può stare tranquillamente. Il coach cosentino ha una settimana per indagarne i motivi ed apportare gli opportuni correttivi.

Migliore realizzatrice dell’incontro Anastasio dello S. C. Flegreo con quattro reti. Per la Tubisider Cosenza due reti a testa per De Mari, Gallo e De Cuia.

Prossimo avversario, domenica 3 febbraio 2013 alle ore 12:00, presso la Piscina Comunale scoperta di Cosenza, il Cosernuoto di coach Cattaneo. Le civitavecchiesi, oggi vittoriose in casa contro il Velletri, sono attualmente terzultime in classifica con cinque punti, a due sole lunghezze dalla formazione bruzia. Anche loro rientrano nel gruppone delle compagini che dovranno lottare sino all’ultima gara per evitare la retrocessione diretta o la lotteria dei play-out.

 

IL TABELLINO.

S. C. Flegreo – Tubisider Cosenza PN 12-8 (4-1; 3-3; 2-3; 3-1)

SC Flegreo: Noro, Di Fraia, Mele 1, Ferraro 2, Altieri, Loffredo, De Rosa, Morvillo 1, Anastasio F. 4, Cornelio 1,  Ciccariello 3 (1 rig.), Anastasio R., Izzo. Allenatore: Rossi.

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 1, Gallo 2, De Mari 2, Santoro, Manna, Marani, Nicolai, Sesti, Zaffina, De Cuia 2, Garritano, Presta 1. All. Andrea Posterivo.

Arbitro: signor Di Martire di Napoli.

Superiorità: S. C. Flegreo 4/10 + 1 rig. + 1 rig. errato, Tubisider Cosenza PN 1/9.

Spettatori: circa 150.

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

17.02.2013 – Il Barracuda non morde!

Punti pesanti per la Tubisider contro una diretta concorrente per la salvezza

Turno casalingo per la Tubisider Cosenza pallanuoto. E’ la quarta giornata del girone d’andata del campionato nazionale di serie A2. Nella piscina olimpionica di Campagnano Cosenza e Velletri si contendono tre punti importantissimi in chiave salvezza.

Le veliterne sono squadra esperta: l’età media delle ragazze di coach Di Zazzo è di molto superiore rispetto i 17 anni e mezzo di età media delle cosentine di Posterivo. Basti considerare che la formazione di casa propone mediamente 8 elementi su 13 di età compresa tra i 16 ed i 14 anni per capire che si tratta quasi di un confronto tra due diverse generazioni.

La partenza a razzo delle calabresi sembra indirizzare l’incontro sui binari della tranquillità. Gallo e Garritano finalizzano due azioni corali ed il Velletri appare smarrito nella vasca cosentina. Condizione che dura pochi minuti: il tempo di riordinare le idee e Antonacci & c. si rifanno sotto approfittando di un inspiegabile calo di attenzione da parte delle rossoblù del presidente Manna. Black-out che dura sino a metà circa del terzo tempo, con le due squadre che non riescono ad organizzare efficaci trame offensive e con le cosentine che soffrono particolarmente la fase di copertura sulle ripartenze avversarie, ritrovandosi sotto di una marcatura a metà del secondo parziale.

Si cambia campo sul 7 a 6 per la formazione di casa. E cambia anche l’inerzia della gara: Manna & c. ricordano che sono capaci di ben altre prestazioni. La difesa registra gli automatismi, Nigro chiude la saracinesca parando anche un rigore, si riesce a far gioco sul centro e, quando questa opzione è preclusa, è giocoforza colpire dal perimetro. E se a tutto ciò si aggiunge una superiore condizione fisica, l’equazione è semplice: le barracudine non riescono più ad impensierire la retroguardia bruzia e spesso si affidano a soluzioni avventurose, subendo, questa volta loro, le ripartenze avversarie. Morale: per l’ultima parte del terzo quarto e per l’intera ultima frazione, la porta della Tubisider rimane inviolata, mentre la Minopoli è chiamata più volte a recuperare il pallone nel sacco.

13 a 7 il finale per la formazione di coach Posterivo con Nicolai e Garritano a quota tre, Gallo e De Cuia a due e De Mari, Citino e Sesti autrici di una realizzazione a testa. Per le ospiti Ercoli  e Tagliamonte migliori realizzatrici a quota 2.

Prossimo avversario, domenica 23 febbraio 2013 alle ore 14:00 presso la Piscina Comunale di Monteruscello a Napoli, lo Sporting Club Flegreo di coach Rossi, oggi sconfitto di misura in casa nel derby con l’Acquachiara Ati 2000.

 

IL TABELLINO

Tubisider Cosenza PN – Velletri Barracuda 13-7 (4-4; 3-2; 2-1; 4-0)

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 1, Gallo 2, De Mari 1, Santoro, Manna, Marani, Nicolai 3, Sesti 1, Zaffina, De Cuia 2, Garritano 3, Presta. Allenatore: Andrea Posterivo.

Velletri: Minopoli, Zenobi, Rea, Panico, Crescenzio, Candido, Antonacci M. 1, Tagliamonte 2, Raffaeli 1, , Antonacci C. 1, Raponi, Ercoli 2. All. Di Zazzo

Arbitro: signor Palmieri di Cosenza.

Superiorità: Tubisider Cosenza PN 1/11 + 1 rig, Velletri Barracuda 2/7 + 1 rig. fallito

Spettatori: circa 150.

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

Le immagini della partita Tubisider Cosenza Pn - Velletri Barracuda

10.02.2013 – Un pari che sa di beffa

Risultato condizionato da un arbitraggio pacchiano

Il saluto iniziale
Il saluto iniziale

L’avversaria di questa domenica è l’Acquachiara Ati 2000 di Napoli. Le ragazze di Barbara Damiani sono rivali coriacee, combattive e caratterialmente mai dome. Con loro ogni partita è vera, fisica, e giocata sempre fino all’ultimo secondo, sia a livello di prima squadra che con le formazioni giovanili. Oggi scontano l’assenza di uno dei loro migliori elementi, Eliana Acampora e, contro una diretta antagonista nella lotta per evitare la retrocessione, vogliono comunque approfittare del turno casalingo per muovere una classifica ancora avara di soddisfazioni.

Posterivo recupera Citino e porta a Napoli una formazione motivata e consapevole dell’importanza della gara.

La partenza è al fulmicotone: uno-due De Mari-Gallo e pronta replica di Tortora & c., con gran protagonista il sig. Tempesta che inizia il suo personale show, limitando notevolmente il potenziale difensivo calabrese con un’inopinata sequenza di espulsioni a carico dei marcatori ospiti. Dall’altra parte non sanziona il gioco particolarmente aggressivo sul centroboa cosentino, costretto a fare gli straordinari per contrastare l’esuberanza delle campane.

La gara è giocata sui binari dell’equilibrio, con le due formazioni che non riescono mai a produrre il break decisivo per chiudere la gara. Così, ad inizio quarto tempo, con tre reti di vantaggio per le ragazze del presidente Manna, il sig. Tempesti decide di terminare anzitempo la partita di De Mari, Santoro e Manna (tre espulsioni a testa), condizionando anche la prestazione di Gallo e Presta (con due espulsioni a testa e a rischio definitiva). Ciliegina sul dolce due rigori generosamente concessi alla squadra di casa, uno dei quali brillantemente parato da Nigro.

A questo c’è da aggiungere almeno tre chiare possibilità di rete non finalizzate dalle cosentine oltre a qualche ingenuità difensiva, per avere il quadro completo di quanto visto oggi alla “Felice Scandone”. Sette le cosentine a segno: due reti a testa per Gallo, De Mari, Nicolai e De Cuia, una per Citino, Sesti e Garritano.

11 a 11 il finale. E’ un pareggio che, per quello che si è visto in acqua, penalizza la Tubisider Cosenza PN. In altre circostanze un punto in casa dell’Acquachiara sarebbe stato accolto con entusiasmo. Non è il caso di oggi.

Prossimo avversario, domenica 17 febbraio 2013 alle ore 15:00, presso la Piscina Comunale scoperta di Cosenza, il Velletri di coach Di Zazzo. Le laziali, fermate in casa da un Posillipo rigenerato dopo la sconfitta di Cosenza, sono attualmente in coda al gruppo con zero punti, e rappresentano una delle dirette concorrenti nella lotta per conseguire la permanenza in questo campionato di serie A2 femminile. Un’eventuale vittoria per le atlete di casa metterebbe, già alla quarta giornata, un bel po’ di luce tra le cosentine e le veliterne.

 

IL TABELLINO 

Acquachiara Ati 2000 – Tubisider Cosenza PN 11-11 (4-3; 1-3; 3-3; 3-2)

Acquachiara: Porzio, Monaco 1, Santoro, Vollero, Migliaccio 3, Stanislao, Iavarone, Tortora 3 (1 rig.), Foresta 1, D’Antonio, Centanni 2, De Gennaro 1, Iaccarino. All. Barbara Damiani

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 1, Gallo 2, De Mari 2 (1 rig.), Santoro, Manna, Marani, Nicolai 2, Sesti 1, Zaffina, De Cuia 2, Garritano 1, Presta. All. Andrea Posterivo.

Arbitro: signor Tempesta di Santa Maria Capua a Vetere.

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

Le immagini della gara Acquachiara Ati 2000 - Tubisider Cosenza PN

03.02.2013 – Non passa il C.N. Posillipo

Primo successo in A2 per la formazione cosentina

De Mari realizza dal dischetto
De Mari realizza dal dischetto

L’anticipo di primavera del sabato lascia il posto ai capricci del meteo, col maltempo che sferza il cosentino per tutta la mattinata di domenica. Poi, alle 13, gli dei della pioggia concedono una tregua ed un timido quanto benevolo sole illumina lo splendido impianto di campagnano.

Si parte, dirige il sig. Barbera al cospetto di un centinaio di fedelissimi spettatori, per nulla intimoriti dalle minacce atmosferiche o dissuasi dall’orario infelice.

Il Posillipo si presenta a ranghi ridotti, Posterivo rinuncia ad un’acciaccata Citino, alternando al centro della difesa avversaria Gallo, Manna e Marani.

Giusto il tempo di entrare in acqua e le rossoverdi partenopee si trovano sotto di quattro reti, gap con il quale si chiude la prima frazione di gioco sul punteggio di 1 a 5, con Gallo, De Cuia , Garritano ed una doppia De Mari a segno.

Il coach cosentino ruota tutte le atlete disponibili già nei primi otto minuti e per i restanti tre parziali, nei quali contiene agevolmente il ritorno delle atlete campane che trovano la porta di Nigro con soluzioni dalla media distanza, prevalentemente ad opera di Ioannou e Colella, a referto tre volte a testa.

Si chiude sul 14 a 8 per le cosentine con le reti di Nicolai e Zaffina, le doppiette di De Cuia e Garritano, il tris di Gallo e la cinquina di una De Mari veramente micidiale dalla distanza.

Prossimo avversario, domenica 10 febbraio 2013 alle ore 13:00 presso la Piscina F. Scandone di Napoli, l’Acquachiara Ati 2000 di coach Barbara Damiani, oggi sconfitta in casa dalla Blu Team di Catania, sempre più candidata a recitare un ruolo da protagonista in questo campionato di serie A2 femminile.

 

IL TABELLINO

Tubisider Cosenza Pallanuoto – C.N. Posillipo 14-8 (5-1; 3-3; 3-2; 3-2)

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Diacovo, Gallo 3, De Mari 5, Santoro, Manna, Marani, Nicolai 1, Sesti, Zaffina 1, De Cuia 2, Garritano 2, Presta. Allenatore: Andrea Posterivo.

C. N. Posillipo: Drei, Ioannou 3, , Maglitto 1, Ferrone 1, ,Capuano, De Clemente, , Colella 3, , Ozzella, Rumolo. Allenatore: Enzo Parisio.

Arbitro: signor Francesco Barbera di Cosenza.

Note: espulsione definitiva per Capuano nel quarto tempo (C.N. Posillipo).

Superiorità: Tubisider Cosenza PN 3/8 + 1 rig, C.N. Posillipo 3/6 + 1 rig.

Spettatori: circa 100.

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

Le immagini della gara Tubisider Cosenza PN - C.N. Posillipo

27.01.2013 – Vince la Blu Team

Non riesce l’impresa alle cosentine. Le catanesi rispettano il pronostico

La Tubisder Cosenza PN
La Tubisder Cosenza PN

Contro la Blu Team di Catania, nella prima gara del campionato nazionale di serie A2 femminile, girone Sud, le ragazze di coach Posterivo hanno comunque disputato una gara più che dignitosa. La cosentine hanno certamente patito inizialmente l’emozione della “prima”, cedendo nettamente il primo parziale alle avversarie (0 a 4), di misura il secondo (2 a 3) ed imponendo il pari nel terzo e quarto tempo, chiusi rispettivamente a quota 4 e 3. Prova di carattere, dunque, per le giovanissime cosentine, contro le esperte catanesi di Poppy Aiosa, tra le indiziate per la conquista di un posto utile per i playoff promozione. Miglior realizzatrice dell’incontro la catanese Roberta Grillo, già nazionale juniores nella passata stagione, con otto marcature, sei delle quali dal dischetto. Per le rossoblù top scorers con due reti a testa Gallo, Garritano (per gli amanti della statistica è la giovane attaccante a realizzare il primo gol della Tubisider in serie A2) e De Cuia. Prossimo avversario, domenica 3 febbraio 2013 alle ore 13:00 presso la Piscina Comunale scoperta di Cosenza, il Posillipo, oggi sconfitto nettamente  dal forte Volturno.

 

Blu Team Catania – Tubisider Cosenza PN 14-9 (4-0; 3-2; 4-4; 3-3)

 

Blu Team Catania: Messina, Strano, Barone, Salanitro, Borrello, Iuppa 3, D’Amico 2, Virzì, Buccheri, Quartarone 1, Grillo 8 (6 rig.), Salvia, Di Stefano. Allenatore: Poppi Aiosa.

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 1, Gallo 2, De Mari, Santoro, Manna, Marani, Nicolai 1, Sesti, Diacovo, De Cuia 2, Garritano 2, Presta 1. Allenatore: Andrea Posterivo.

Arbitro: signor Stefano Scollo di Siracusa.

Risultati e Classifica nella sezione " Campionati"

23.01.2013 – La parola al campo

Parte il campionato nazionale di serie A2 femminile

La rosa della Tubisider Cosenza PN
La rosa della Tubisider Cosenza PN

Domenica 27 gennaio prende il via il campionato nazionale di A2 femminile. La Tubisider Cosenza di coach Posterivo, al primo anno in questa categoria, è inserita nel girone sud insieme a quattro formazioni laziali (Sis Roma, Racing Roma, Cosernuoto Civitavecchia e Velletri Barracuda), quattro campane (Posillipo, Flegreo e Acquachiara di Napoli, Volturno di S. M. Capua Vetere), ed una siciliana (Blu team Catania).

E proprio contro le temibili siciliane Manna & C. scenderanno in acqua alle 13 e 30 presso la piscina Zurria di Catania. La gara non è semplice, le ragazze di Poppy Aiosa puntano senza mezzi termini ai playoff per l’A1 e vantano un collettivo ben rodato con elementi di indubbio valore. Poi, da primavera in poi, potranno anche avvalersi dei servigi di Blanca Gil, da più ritenuta una delle più forti atlete che abbiano mai solcato le piscine di tutto il mondo.

Gli altri incontri della prima giornata vedono opposte le Sissine capitoline alle partenopee dell’Acquachiara Ati 2000 (altra matricola del campionato cadetto), le Civitavecchiesi della Coser contro la terza matricola, lo S.C. Flegreo, il derby campano tra Posillipo e Volturno, con le Sammaritane di capitan Starace fermamente intenzionate a non sostare a lungo in A2 dopo la retrocessione della scorsa stagione. Chiude la giornata la sfida tra le altre due compagini laziali, le Romane del Racing e le barracudine di Velletri.

Per quanto visto negli incontri preparatori, quest’anno dovremmo assistere ad un campionato estremamente equilibrato con un gruppetto a contendersi le piazze necessarie a garantirsi la presenza ai playoff promozione, ed un gruppone a cercare di evitare le ultime tre posizioni in classifica che comporterebbero la retrocessione diretta (la decima piazza) ed i playout (nona ed ottava posizione, incrociando ottava e nona del girone nord).

Per quanto riguarda la formazione bruzia, Posterivo può contare su una rosa costituita prevalentemente da giovanissime (ben 11 under 17, protagoniste nella scorsa stagione di ottime performances nelle fasi finali dei campionati nazionali Under 15, 17 e 19) che vanno ad affiancare un gruppetto di “anziane” per una età media complessiva di appena 17 anni e mezzo. Obiettivo auspicato per la stagione corrente è la salvezza, meglio se raggiunta senza la coda degli spareggi. Non sarà un’impresa da poco, ma le cosentine hanno dimostrato carattere e voglia di crescere, che non mancheranno certo di esibire anche contro formazioni sulla carta maggiormente accreditate.

Da parte nostra non può non giungere un sincero incitamento a continuare sulla strada intrapresa già da qualche anno. Poi i risultati arriveranno. Ne siamo certi. BUON CAMPIONATO, RAGAZZE!

05.01.2013 – Aria di campionato

Proficuo test per la Tubisider Cosenza Pallanuoto

Posterivo "catechizza" le sue ragazze
Posterivo "catechizza" le sue ragazze

Triangolare di pallanuoto femminile nella piscina comunale coperta di Cosenza. Ospiti della squadra del Presidente Manna il Volturno S.C. e l’Acquachiara Ati 2000 di Napoli, formazioni che appartengono al lotto delle squadre che dal 27 gennaio p.v. daranno vita al campionato nazionale di Serie A2, girone Sud.

Per quello che le tre formazioni hanno fatto vedere in quel di Cosenza ci si potrebbe aspettare una stagione all’insegna dell’equilibrio. Equilibrio basato su due aspetti fondamentali: da una parte l’esperienza (e squadre come il Volturno, la Blu Team o la Sis Roma ne hanno da vendere), dall’altra l’esuberanza e l’entusiasmo che formazioni estremamente giovani come il Cosenza o anche le napoletane Acquachiara e Flegreo (tutte tre neo promosse in serie A2), sapranno mettere in acqua.

Nei tre incontri si è potuto apprezzare un sostanziale equilibrio, rotto solo da episodi che hanno fatto pendere l’ago della bilancia da una parte e non dall’altra. Buona la condizione fisica delle cosentine cha da settembre lavorano duro per giungere a fine gennaio nel migliore stato di forma possibile e che non disponendo di specifica esperienza nella categoria devono necessariamente fondare il progetto di salvezza su fisico e agonismo.

Quanto alle formazioni campane, il Volturno scontava l’assenza di un paio di pedine fondamentali, ma nonostante ciò si è dimostrata formazione esperta e mai doma, con il “faro” Erzsebet Valkai ad illuminarne il gioco, sotto la sapiente regia di coach Napolitano. L’Acquachiara di Barbara Damiani ha fatto vedere meccanismi ormai ben rodati, con l’asse Tortora-Acampora-Centanni ben supportato da un nucleo di giovani interessanti.

 

Il dettaglio degli incontri:

 

Volturno SC–Tubisider Cosenza Pallanuoto 10-13 (1-4; 3-5; 2-2; 4-2)

Volturno SC: Stellato, Valkai 1, Bergamo, Palmiero 1, Simonetti 1, Pellegrino 4, De Simone 1, Ciampichetti 1, Di Monaco 1, Masciandaro, Bergamo, Pezzuto. Allenatore: Salvatore Napolitano.

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 1, Gallo, De Mari 4, Manna 1, Santoro 1,  Marani 1, Nicolai 1, Sesti 1, Zaffina 1, De Cuia 2, Garritano, Perri, Diacovo, Presta. Allenatore: Andrea Posterivo.

 

Acquachiara ATI 2000–Volturno SC. 15-14 (3-0; 7-5; 1-4; 4-5)

 

Tubisider Cosenza Pallanuoto-Acquachiara ATI 2000 20-14 (3-4; 6-4; 2-5; 9-1)

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 2, Gallo 6, De Mari 2, Manna, Santoro, Marani, Nicolai 3, Sesti, Zaffina, De Cuia 1, Garritano 6, Greco, Polillo, Presta. Allenatore: Andrea Posterivo.

Acquachiara ATI 2000: Porzio, Monaco 2, Santoro, Vollero, Migliaccio, Stanislao, Iavarone 1, Tortora 4, Liguori, Acampora 3, Centanni 4, Di Gennaro, Iaccarino. Allenatore: Barbara Damiani

05.12.2012 - FINA World Youth Water Polo Championships: Italy out

Non brilla l’Italia nel mondiale juniores di Perth

ITA vs RUS - Una fase di gioco (Pearse Photography)
ITA vs RUS - Una fase di gioco (Pearse Photography)

Fuori dall’elite mondiale della pallanuoto. E’ l’amaro verdetto dell’ottavo di finale che ha visto le ragazze di Zizza soccombere nettamente contro la Russia. 10 a 6 per le sovietiche che relegano le azzurre all’inferno della poule dal nono al dodicesimo posto. E su quattordici contendenti totali, anche l’eventuale vittoria del gironcino di consolazione, appare come una debacle senza attenuanti. A determinare ciò una serie di fattori concomitanti: l’inserimento di tre big in un unico girone (HUN, USA, ITA), la sconfitta della prima giornata contro le forti ungheresi (4 a 7) e la vittoria di misura contro le statunitensi (10 a 9), a loro volta vincitrici sulle magiare (8 a 6), per una classifica avulsa avversa al team azzurro; poi l’incrocio con la seconda del girone D, la forte Russia, per un risultato che esclude l’Italia dai quarti di finale e la pone addirittura dietro a realtà pallanuotisticamente inferiori quali Canada, Brasile e Nuova Zelanda! A pesare sulla sconfitta contro le ragazze di Tatarzhitskiy soprattutto la scarsa percentuale realizzativa con l’uomo in più (1 su 10), situazione invece ben gestita invece dalle avversarie (5 su 10) e la difficoltà a contenere il bomber sovietico Karimova.

Manifestazione sfortunata per la rappresentativa azzurra, chiamata ora ad analizzare i motivi di tale risultato. A nulla è valso il lungo periodo preparatorio, i tanti collegiali, i common training. Adesso bisognerà far comunque tesoro dell’esperienza e concentrarsi sul prossimo importante appuntamento che vedrà questa volta impegnata la formazione under 17 nel campionato europeo del 2013. Un’occasione unica per cancellare l’opaca prestazione in terra australiana e restituire alle ragazze italiane un posto di rilievo in campo internazionale.

21.11.2012 - FINA World Youth Water Polo Championships: Giusy c’è

Ufficializzate le tredici per Perth. Dopo la world league il mondiale!

Il centroboa cosentino Giusy Citino
Il centroboa cosentino Giusy Citino

Coach Zizza ha sciolto la riserva. Giusy Citino farà parte del gruppo che difenderà i colori azzurri nel mondiale che si disputerà in Australia dal 2 al 9 dicembre p.v.

Il meritato riconoscimento giunge al termine di un’annata più che positiva per la Tubisider Cosenza e per il forte centroboa rossoblù: promozione in serie A2 (ripescaggio dopo aver concluso al terzo posto il play-off di Frosinone), quarto posto nella finale nazionale under 19, terzo posto nella finale nazionale under 17, secondo posto al Trofeo delle regioni di Tolentino (dove la Tubisider rappresentava la Calabria), e secondo titolo nazionale consecutivo nella categoria under 15. Delle 67 gare ufficiali nelle quali la sua squadra è stata impegnata nella scorsa stagione, Giusy ne ha disputato 59, saltandone 8 perché impegnata con la calotta azzurra, realizzando ben 175 marcature nei 1400 minuti di presenza effettiva in acqua (circa 3 goals e 24 minuti a partita: una rete ogni otto minuti), e conquistando l’alloro come migliore realizzatrice nel Trofeo delle regioni di Tolentino.

Numeri impressionanti per una quindicenne; numeri con i quali la giovanissima atleta cosentina ha legittimato la fiducia in lei riposta dal tecnico delle formazioni giovanili nazionali.

Con la convocazione per la prestigiosa kermesse australiana Giusy Citino è la prima pallanuotista calabrese a centrare una presenza in una rassegna mondiale. Un ulteriore motivo d’orgoglio per l’atleta, la famiglia, la società d’appartenenza e le compagne tutte, che con lei dividono la vasca per tante ore al giorno e che, sia pur dall’altra parte del globo, non faranno mancare il loro calorosissimo supporto per la nazionale italiana e per la loro compagna.

Queste le atlete selezionate: Fabiana Sparano e Sara Dario (Roma Pallanuoto), Eugenia Federica Lavi (Vouliagmeni), Giulia Viacava (RN Bogliasco), Roberta Grillo e Agnese D'Amico (Blu Team), Carla Carrega (RN Imperia), Chiara Tabani e Giuditta Galardi (Geofirias Cavalieri Prato), Giusy Citino (Cosenza Pallanuoto), Arianna Gragnolati, Francesca Bonino (Rapallo Pallanuoto), Claudia Roberta Marletta (Geymonat Orizzonte CT).
Lo staff comprende il tecnico federale Paolo Zizza, il preparatore atletico Simone Cotini, la fisioterapista Tiziana Vigliano e l'arbitro Stefano Riccitelli.

Partenza il 24 novembre: fino al 30 common training con l’Australia e dal 2 al 9 dicembre al via il FINA World Youth Water Polo Championships.

L’Italia è inserita nel gruppo C con India, Ungheria e Stati Uniti. Un girone durissimo. Prima gara il 2 dicembre alle ore 11:40 locali, contro l’Ungheria. Un match molto impegnativo, dall’esito del quale si potranno trarre valide indicazioni circa le reali aspirazioni della compagine azzurra, inserita (a nostro avviso), con almeno altre cinque rappresentative nazionali, tra le pretendenti ad un posto sul podio.

La manifestazione potrà essere seguita sul sito ufficiale http://2012finaworldyouthwaterpolo.com/.

 

(n.d.r.: aggiornate le sezioni Mediateca, Campionati, Palmares e Statistiche con tutti i dati e le immagini della stagione 2011-2012)

28.10.2012 – Al via le amichevoli d’autunno

Prime verifiche per la Tubisider Cosenza Pallanuoto

Coach Capasso e le "babies" cosentine
Coach Capasso e le "babies" cosentine

A 40 giorni dalla ripresa degli allenamenti e a 3 mesi dall’inizio del campionato nazionale di serie A2, le ragazze del presidente Manna hanno effettuato un primo test match in quel di Taranto, contro la compagine locale militante nel campionato nazionale di serie B, da quest’anno affidata alle cure del tecnico montenegrino Igor Martinovic.

E’ stato un buon allenamento: due sessioni, nelle quali Posterivo ha avuto modo di avvicendare tutte le atlete disponibili e di provare i vari assetti possibili. Assenti Nicolai, Perri, Nigro e Citino (le ultime due impegnate in quel di Imperia in un collegiale della nazionale juniores), il tecnico cosentino ha schierato tra i pali il giovanissimo portiere Renda (classe ’99). In acqua anche l'altra under 15 Presta, sette under 17 (Polillo, Diacovo, Greco, Sesti, Garritano, De Cuia, Santoro) e le veterane Manna, De Mari, Gallo e Zaffina.

Le ragazze hanno evidenziato una buona condizione atletica, padronanza di palleggio, attenzione in fase difensiva e precisa applicazione delle trame offensive. Dall’altra parte un Taranto ordinato, ben messo in acqua da Martinovic, con una marcia in più rispetto alla formazione affrontata la scorsa stagione nel campionato di serie B.

Nella pausa tra le due sessioni di allenamento sono scese in acqua le formazioni under 15. Per le cosentine, guidate dal tecnico napoletano Roberto Capasso, si è trattato praticamente di una “prima”, visto che da quest’anno, per ovvi motivi anagrafici, gran parte delle cosidette “Bimbe Terribili” non potranno più giocare nella categoria “Ragazze”. Una eredità pesantissima per Presta & C., e l’obbligo di onorare quel tricolore da due anni impresso sulle calotte. Per la cronaca la gara con le pugliesi di Tiziana Lenoci è stata molto combattuta, fornendo validi spunti ai tecnici delle due formazioni, ed evidenziando, tra l’altro, qualche buona individualità.

Replica prevista per domenica 11 novembre p.v., a sedi invertite, presso la piscina comunale coperta di Campagnano, alle ore 10:30.

18.10.2012 - Giusy e Divina ancora protagoniste

Nuova chiamata “azzurra” per le pallanuotiste cosentine

Il portiere della Tubisider, Divina Nigro
Il portiere della Tubisider, Divina Nigro

Le due forti atlete della Tubisider Cosenza saranno impegnate dal 28 al 31 p.v. in quel di Imperia per un nuovo collegiale della nazionale juniores guidata dal coach napoletano Paolo Zizza. Si stringono i tempi per la definizione della rosa per i mondiali australiani di dicembre. Il lotto delle pretendenti ad una calotta tricolore è ancora ben nutrito e non mancano gli inserimenti di nuovi elementi; lodevole da questo punto di vista il lavoro dei tecnici federali, costantemente alla ricerca di nuovi talenti da inserire nelle rappresentative nazionali.

Le convocate: Fabiana Sparano e Sara Dario (Roma Pallanuoto), Eugenia Federica Lavi (Vouliagmeni), Carolina Iannou (CN Posillipo), Giulia Viacava e Virginia Boero (RN Bogliasco), Roberta Grillo e Agnese D'Amico (Blu Team), Laura Magni (GN Osio), Eugenia Carlotta Arbus (RN Cagliari), Carla Carrega (RN Imperia), Chiara Tabani e Giuditta Galardi (Geofirias Cavalieri Prato), Giusy Citino e Divina Lucia Nigro (Cosenza Pallanuoto), Arianna Gragnolati, Francesca Bonino e Bernadette Zerbone (Rapallo Nuoto), Domitilla Picozzi (Sis Roma).

11.10.2012 - Ed alla fine fu A2….

Meritato ripescaggio in serie A2 per la Tubisider Cosenza Pallanuoto

Tubisider Cosenza PN: la formazione della stagione scorsa
Tubisider Cosenza PN: la formazione della stagione scorsa

Era nell’aria da qualche giorno la notizia del probabile ripescaggio nella serie cadetta della formazione allenata da Andrea Posterivo. La scorsa stagione agonistica le ragazze cosentine videro sfumare la promozione per un nulla, al termine di una annata più che positiva. Per colpa di una gara stregata, contro una compagine nettamente alla portata (il Serapo di Gaeta). In quella partita tutto andò per il verso sbagliato e la sconfitta che ne derivò costò alla Tubisider uno dei due posti utili per il salto di categoria. Si giunse terzi, alle spalle di Acquachiara e Flegreo, squadre già messe dietro nella stagione regolare. Prima tra le non promosse nel play off di Frosinone. Posizione utile per avanzare richiesta di ripescaggio, accreditando tale richiesta anche con gli entusiasmanti risultati conseguiti dalle formazioni giovanili.

Ora, finalmente, l’accoglimento da parte della Fin. La Tubisider Cosenza Pallanuoto disputerà nella stagione agonistica 2012/2013 il campionato nazionale di Serie A2, inserita nel Girone Sud, del quale faranno parte le seguenti compagini: Acquachiara Ati 2000, Blu Team, CN Posillipo, Cosenza Pallanuoto, Coser Nuoto, Racing Nuoto Roma, SC Flegreo, SIS Roma, Velletri Barracuda e Volturno.
Le date del campionato nazionale di serie A2: stagione regolare dal 27 gennaio al 2 giugno 2013. Playout (tra ottave e none classificate del girone Sud e di quello Nord) il 16, 20 ed eventualmente il 23 giugno (le decime retrocedono direttamente). Playoff con semifinali (tra seconde e terze, sempre incrociandosi con le formazioni del girone Nord) il 16, 20 ed eventualmente il 23 giugno; finali (tra prime e vincenti delle semifinali) il 30 giugno, 4 ed eventualmente il 7 luglio.

 

Un girone duro per la giovane compagine calabrese. Un banco di prova impegnativo per Posterivo & C. per la prima volta alle prese con un campionato importante, dopo sette anni di serie B.

07.10.2012 - Giusy Citino ad Ostia

Nuova esperienza “azzurra” per il centroboa della Tubisider

Giusy Citino
Giusy Citino

Ancora una convocazione per l’atleta cosentina che dal 7 al 10 ottobre parteciperà ad un collegiale della nazionale juniores. Le 18 pallanuotiste selezionate dal tecnico federale Paolo Zizza si ritroveranno ad Ostia per una quattro giorni, dalla quale il coach napoletano dovrà trarre indicazioni circa la composizione della rosa che prenderà parte ai mondiali di categoria previsti in Australia, a Perth, nel mese di Dicembre. Le convocate: Fabiana Sparano e Sara Dario (Roma Pallanuoto), Eugenia Federica Lavi (Vouliagmeni), Sofia Lombardo (Geymonat Orizzonte), Giulia Viacava (RN Bogliasco), Roberta Grillo, Agnese D'Amico, Agnese Di Stefano e Claudia Roberta Marletta (Blu Team), Maria Giovanna Pellegrino (Volturno SC), Carla Carrega (Mediterranea Imperia), Chiara Tabani e Giuditta Galardi (Geofirias Cavalieri Prato), Giusy Citino (Cosenza Nuoto), Arianna Gragnolati, Francesca Bonino e Bernadette Zerbone (Rapallo Pallanuoto), Domitilla Picozzi (Sis Roma).

17.09.2012 - Al via la stagione 2012/2013

Ripresi gli allenamenti a Campagnano

Vacanze finite. Si ritorna a fare sul serio. Smaltita l’euforia per una straordinaria stagione 2012 conclusa con lo scudetto under 15, le ragazze della Tubisider Cosenza Pallanuoto si sono ritrovate oggi pomeriggio presso la piscina di Campagnano.

Al via gli allenamenti, inizialmente a secco, poi, nei prossimi giorni, un graduale riavvicinamento all’acqua. L’obiettivo della stagione, in attesa dei pronunciamenti della Federazione circa la richiesta di ripescaggio in serie A2, è quello di cercare di riconfermare i buoni risultati ottenuti la scorsa stagione e che, a livello giovanile, hanno portato la squadra del presidente Manna a raggiungere il vertice in campo nazionale.

Novità di rilievo rispetto alla passata stagione la presenza del tecnico napoletano Roberto Capasso, presentato in settimana, che si prenderà cura delle atlete più piccole (scuola pallanuoto ed under 15).

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