10.08.2014 – Finali Nazionali Under 19 - Cosenza ancora sul podio

Battuta la RN Florentia nella finale per il terzo posto

La premiazione dell'under 19
La premiazione dell'under 19

E’ un bronzo pesante quello conquistato al Poggiolino di Rapallo nella categoria regina dei campionati giovanili.

Al termine di una quattro giorni disputata in crescendo, le ragazze di Andrea Posterivo hanno inanellato un ulteriore importante risultato. Non era facile quest’anno, visti i rosters della formazioni concorrenti e considerata soprattutto l’età media della formazione cosentina, priva di atlete nate nel ’95, e con solo due ’96.

E l’inizio delle competizioni non è stato dei migliori, con la brutta sconfitta rimediata ad opera della Sis Roma. Una gara senza storia, con le romane sempre avanti e con merito, e con le calabresi in “bambola”, incapaci di realizzare anche due penalty, e con un modesto 1 su 8 nel computo delle superiorità finalizzate. Punteggio severo (10 a 3), uno dei più pesanti parziali subiti nella storia recente da una formazione giovanile del sodalizio calabrese.

Romane “affamate” di vittorie, ed in cerca di riscatto, dopo una stagione conclusa al di sotto delle aspettative, sia a livello di prima squadra che di formazioni giovanili. Cosentine remissive e probabilmente appagate dai successi conseguiti dalla formazione maggiore e dalle giovanili.

Un risultato inatteso, ma capace di ridestare la voglia di successo di Garritano & socie.

E a farne le spese il Como Nuoto di mister Pozzi. Le lariane realizzano la prima marcatura a sette secondi dalla pausa lunga, quando il Cosenza l’ha già messa dentro sette volte. La seconda ed ultima segnatura lombarda a metà della quarta frazione, con le calabresi già in doppia cifra. 12 a 2 il finale, con Posterivo che concede ampio spazio a tutte le ragazze iscritte a referto, anche in vista dello scontro decisivo della serata con la Rn Florentia.

E, come previsto, la gara contro le Toscane è intensa: le difese brillano più che gli attacchi, ed entrambi i portieri si distinguono, esibendo grandi doti tecniche. Tra le fila toscane molte delle atlete che quest’anno hanno conseguito la promozione nel massimo campionato, proprio a spese della favoritissima Sis Roma.

Sempre incollate l’un l’altra e alternate al comando della contesa, Cosenza e Florentia concludono la gara sul fil di lana, con le rossoblù bruzie vittoriose di una sola incollatura (7 a 6) e quindi seconde in classifica nel proprio raggruppamento, alle spalle dell’imbattuta Sis, al termine della prima fase, quella dei gironi all’italiana.

La seconda fase, quella ad eliminazione diretta, si apre quindi con lo scontro contro la formazione terza classificata nel girone uno: il Plebiscito di Padova, guidato dall’ex portiere della nazionale sovietica Galina Rytova, ma con il supporto dell’allenatore della prima squadra (vice-campione d’Italia), Stefano Posterivo. Due Posterivo a confronto, per la seconda volta. La prima volta, diversi anni addietro (2009), al trofeo delle regioni di Tolentino. Il Posterivo più famoso, allora alla guida della rappresentativa emiliana, tenne a battesimo le bimbe calabresi alla loro prima uscita assoluta. Il risultato premiò nettamente le atlete padane, ma non scoraggiò per nulla le silane, molte delle quali si ritrovano ancora oggi in acqua nella vasca di Rapallo con accresciuto entusiasmo e con un palmares di tutto rispetto.

La gara vede una partenza fulminante della formazione del presidente Manna. Praticamente un monologo fino al secondo minuto della terza frazione, con il gol dell’8 a 2 realizzato da Garritano, che pare chiudere anzitempo la contesa. Le cosentine mollano la presa, le patavine avvertono il calo di tensione delle avversarie e ne approfittano per riportarsi in scia a meno di due minuti dal termine della gara (9 a 8). Ci vuole carattere per rintuzzare gli assalti delle venete, che adesso ci credono e intravedono la possibilità di concretizzazione di una rimonta che ha dell’incredibile. Ma le atlete bruzie di carattere ne hanno da vendere: uno-due De Cuia/Marani e la gara è chiusa. 11 a 8 il finale, ed accesso alla semifinale contro la favoritissima formazione di casa.

La formazione ligure è la più esperta, con sei ’95 e con otto atlete inserite stabilmente nella rosa di A1. E la partenza di Criscuolo & c. è di quelle che fanno male. Tre reti in rapida successione sembrano incanalare la gara su sentieri impervi per la Cosenza Pallanuoto. Ma le cosentine, memori della partita d’esordio contro la Sis, e decise a non ripetere la prestazione di due giorni prima, iniziano una lenta ma progressiva rimonta, raggiungendo il pari a metà della seconda frazione (4 a 4), prima di subire il nuovo ritorno delle liguri e l’azione devastante della signora Taccini che valuta la prestazione di De Cuia con parametri differenti (maggiormente penalizzanti) rispetto al resto delle atlete, costringendola ad una lunga sosta in panca e disinnesca il potenziale difensivo di Presta con il secondo fallo dopo appena un minuto del secondo tempo. Rapallo 6 - Cosenza 4 alla pausa lunga.

Ma ancora una volta le cosentine rintuzzano i colpi avversari e si portano addirittura avanti con Garritano ed una doppia Motta. E quando le cose sembrano mettersi bene per la formazione ospite, arriva, con precisione svizzera, anzi piemontese, la terza sanzione per l’attaccante cosentino sul punteggio di parità. Di nuovo avanti le rapalline, rigore sacrosanto negato a Citino, platealmente colpita ed affondata da due avversarie con palla mollata proprio davanti a Risso. E nuovo pari con Citino che si riprende il maltolto. L’ultima frazione rivede nuovamente il Rapallo avanti, ed il Cosenza a ribattere colpo su colpo, compreso il rigore parato da Nigro a Criscuolo. La partita termina con la vittoria di misura delle padrone di casa (11 a 10), ma con la consapevolezza per le calabresi di aver disputato una gara estremamente impegnativa, uscendone a testa alta, e non avendo nulla da rimproverarsi.

Finale per il bronzo, quindi, contro la perdente della contesa tra Sis e Florentia.

Ci toccano nuovamente le ragazze di Ceccarelli, ma questa volta la gara è senza storia, con le toscane che trovano la rete solo due volte nel secondo minuto della seconda frazione (una volta su rigore), mentre le rossoblù bruzie, pur senza strafare, trafiggono Banchelli per sette volte: è bronzo!

E’ la settima medaglia per questo gruppo in nove partecipazioni ad una fase finale negli ultimi quattro anni (tre ori, due argenti e due bronzi). Un traguardo importante, ancora migliorabile, visto che alle atlete cosentine rimangono ancora due anni di under 19 (uno solo per Motta e De Cuia) e tanta esperienza da fare anche grazie alla prossima partecipazione al campionato nazionale di serie A1.

Per la cronaca, la vittoria finale è andata al Rapallo, che ha sconfitto la Sis Roma per 12 a 6.

Migliore realizzatrice Arianna Gragnolati (Rapallo Pallanuoto), miglior portiere Maria Migliorino (Sis Roma), migliore giocatrice Kiara Ranalli (Pescara).

 

I TABELLINI

COSENZA-SIS ROMA 3-10 (0-3; 1-3; 0-3; 2-1)

Tubisider Cosenza: Nigro, Citino 1, Presta, De Cuia 1, Greco, Panzetta, Marani, Diacovo, Sesti, Lerose, Lussoso, Garritano, Motta 1. All. Posterivo A.

Sis Roma: Maiorino, Cellucci, Mirarchi, Tori, Picozzi B., Stefanelli, Picozzi D. 3, Sinigaglia 5, Secondi 2, Perazzetti, Stefanelli, Caterini, Salvatori. All. Ragosa.

Arbitro: Brasiliano.

Superiorità: Cosenza 1/8 + 2 rigori errati, Roma 2/5. Uscite per limite di falli: Stefanelli (R).

 

COMO-COSENZA 2-12 (0-4; 1-3; 0-4; 1-1)

Como: Frassinelli, Romanò M. 2, Bianchi, Romanò B., Giraldo A., Martini, Ambrosi, Fisco, Seneca, Di Mauro, Romanò E, Pala. All. Pozzi.

Tubisider Cosenza: Nigro, Citino 1, Presta, De Cuia 2, Greco, Panzetta, Marani, Diacovo 1, Sesti, Lerose 2, Lussoso, Garritano 2, Motta 4. All. Posterivo A.

Arbitro: Cataldi.

Superiorità: Como 1/7, Cosenza 4/7 + 1 rigore realizzato. Uscite per limite di falli: nessuna.

 

COSENZA-FLORENTIA 7-6 (2-2; 2-2; 1-0; 2-2)

Tubisider Cosenza: Nigro, Citino, Presta 3, De Cuia 2, Greco, Panzetta, Marani, Diacovo, Sesti, Lerose, Lussoso, Garritano 2, Motta. All. Posterivo A.

Florentia: Banchelli, Rontani, Andreini C., Alterini, Andreini M., Cappellini, Rorandelli 3, Gasparri, Curandai 2, Feroce 1, Cortoni, Ceccarelli, Mencarelli. All. Ceccarelli.

Arbitro: Fusco.

Superiorità: Cosenza 1/3 + 1 rigore realizzato, Florentia 0/6. Uscite per limite di falli: nessuna.

 

COSENZA-PLEBISCITO 11-8 (2-1; 4-1; 3-3; 2-3)

Tubisider Cosenza: Nigro, Citino, Presta, De Cuia 3, Greco, Panzetta 1, Marani 4, Diacovo, Sesti, Lerose, Lussoso, Garritano 2, Motta 1. All. Posterivo A.

Lantech Plebiscito: Krasti, Vidonis 1, Gottardo, Brendolin, Stefan, Pollis, Rattelli, Mazzolin, Casson 3, Dall’Armi, Barbiero, Nencha 4, Roncaia. All. Rytova

Arbitro: Pagani Lambri.

Superiorità: Cosenza 3/7 + 2 rigori realizzati, Padova 4/6 + 2 rigori realizzati. Uscite per limite di falli: Greco (C), Rattelli (P).

 

RAPALLO-COSENZA 11-10 (4-3; 2-1; 2-4; 3-2)

Rapallo: Risso, Gragnolati 3, Zerbone 2, Avegno 1, Zanetta, Cò, Bonino, Ioannou 2, Mori 1, Criscuolo, Sessarego, Antonucci M., Adamo. All. Antonucci L.

Tubisider Cosenza: Nigro, Citino 2, Presta, De Cuia 1, Greco, Panzetta, Marani 2, Diacovo, Sesti, Lerose, Lussoso, Garritano 2, Motta 3. All. Posterivo A.

Arbitro: Taccini.

Superiorità: Rapallo 2/8 + 1 rigore errato, Cosenza 2/8. Uscite per limite di falli: De Cuia (C).

 

FLORENTIA-COSENZA 2-7 (0-2; 2-4; 0-1; 0-0)

Florentia: Banchelli, Rontani, Andreini C., Alterini, Andreini M. 1, Cappellini, Rorandelli 1, Gasparri, Curandai, Feroce, Cortoni, Ceccarelli, Mencarelli. All. Ceccarelli.

Tubisider Cosenza: Nigro, Citino, Presta, De Cuia 1, Greco, Panzetta, Marani 3, Diacovo, Sesti, Lerose, Lussoso, Garritano 2, Motta 1. All. Posterivo A.

Arbitro: Fusco

Superiorità: Florentia 0/6 + 1 rigore realizzato, Cosenza 1/6. Uscite per limite di falli: nessuna.

03.08.2014 – Finali nazionali under 15

Un ottimo quinto posto per le “piccole” cosentine

La rosa dell'under 15 cosentina
La rosa dell'under 15 cosentina

Un’esperienza positiva. Al termine di un'intensa fase finale, le ragazze di Fasanella chiudono la loro partecipazione alla fase finale del campionato nazionale under 15 al quinto posto. Un risultato soddisfacente, considerato che per Bonaparte & C. si è trattato della prima vera esperienza da protagoniste. E questo forse ha inciso sull’aspetto emotivo, che in alcune circostanze ha prevalso su quello tecnico. Tre vittorie e tre sconfitte il bilancio conclusivo di un torneo estremamente equilibrato, con tutte le otto formazioni in grado di giocare per il podio. Un torneo che verrà per questo ricordato per le tante gare concluse sul filo di lana e con il minimo scarto.

Alla fine ha prevalso la Florentia che in finale ha avuto la meglio sul Rapallo. La terza piazza è andata invece all’ Orizzonte Catania che l’ha spuntata sulla Sis Roma. Migliore realizzatrice De Magistris dell’Acquachiara ex-aequo con Zanetta del Rapallo. Miglior portiere Banchelli della Florentia. Il trofeo per la migliore giocatrice è andato a De Magistris dell’Acquachiara.

Per le ragazze di Fasanella, al termine di una stagione intensa, è giunto il momento della meritata vacanza. Probabilmente qualcuna di loro dovrà posticipare di un’altra settimana tale data, se aggregata alla formazione under 19 in procinto di partire alla volta di Rapallo per la finale nazionale di categoria.

Poi anche per loro il sospirato riposo, per ritrovarsi nuovamente a settembre, per riprovare a vivere un’altra entusiasmante stagione.

 

 

I TABELLINI

 

PRIMA GIORNATA

ACQUACHIARA-COSENZA 10-14 (2-1,2-3,6-5,4-1)

Carpisa Yamamay Acquachiara: Cipollaro, Esposito 1, De Magistris 8, Rumolo, Bottiglieri 1, Busà, Mazzarella, Caracò, Nebbioso, Carotenuto, Scarpati, De Bisogno, Giusto, Correale, D’Argenzio. All. Barbara Damiani

Tubisider Cosenza: Renda, Bruni, Gallo, Caforio 2, Arturi, Panzetta 2, Bonaparte 2, Pizzolla 2, Iaquinta, Pascuzzo 1, Nisticò 1, Lussoso 4, Ferriero. All. Francesco Fasanella

Arbitro: Rovida

Superiorità: Cosenza 1/7 + 1 rigore realizzato + 1 rigore errato, Acquachiara 3/13 + 1 rigore realizzato. Uscite per limite di falli: Nebbioso (Acq), Caforio e Pascuzzo (Cos).

 

SECONDA GIORNATA

COSENZA-RAPALLO 12-14 (4-3, 1-3, 2-7, 5-1)

Tubisider Cosenza: Renda, Bruni, Gallo, Caforio 1, Arturi, Panzetta 2, Bonaparte 7, Pizzolla, Iaquinta, Pascuzzo 1, Nisticò, Lussoso 1, Ferriero. All. Francesco Fasanella

Rapallo: Gaetti, Zanetta 8, Simeone, Cortili, Fregosi, Valle, Tignonsini 2, Figari, Antonini 1, Lamarino 3, Fiore, Giavina, De Carli, Campo, Solari. All. Viola Vettorello

Arbitro: Petronilli

Superiorità: Cosenza 2/5 + 4 rigori realizzati, Rapallo 1/4 + 1 rigore realizzato. Uscite per limite di falli: Giavina (Rap). EDCS: Lamarino (Rap) e Arturi (Cos).

 

TERZA GIORNATA

COSENZA – SIS ROMA 5-10 (0-3; 0-3; 2-3; 3-1)

Tubisider Cosenza: Renda, Bruni, Gallo, Caforio 1, Arturi, Panzetta 1, Bonaparte 2, Pizzolla 1, Iaquinta, Pascuzzo, Nisticò, Lussoso, Ferriero. All. Francesco Fasanella

SIS ROMA: Cellucci, Di Biagio 3, Gargano 1, Tori 1, Ragnacci, Nitto 3, Mastrogiuseppe, Abrizi, Luotto, Nardini 2, Maggi, Palmer, Casciani, Vargas Quiroga, Savastano. All. Paolo Ragosa

Arbitro: Rovida

Superiorità: Cosenza 2/9 + 1 rigore realizzato, Roma 2/12 + 1 rigore realizzato. Uscite per limite di falli: Nitto (Rom), Arturi e Pascuzzo (Cos).

 

QUARTA GIORNATA (Quarti di finale)

ORIZZONTE – COSENZA 11-7 (3-3, 2-1, 2-2, 4-1)

Orizzonte Catania: Messina, Musumeci, Spampinato, Amedeo, Arcidiacono, Cavallaro, Vitaliano, Sapienza 1, Vecchio, Aiello 1, Riccioli 4, Santapaola 5, Meli, Panebianco, Trovato. All. Martina Miceli

Tubisider Cosenza: Renda, Bruni, Gallo, Caforio, Arturi, Panzetta 2, Bonaparte 3, Pizzolla, Iaquinta, Pascuzzo, Nisticò, Lussoso 2, Ferriero. All. Francesco Fasanella

Arbitro: Petronilli

Superiorità: Cosenza 0/7 + 3 rigori realizzati, Catania 1/8 + 4 rigori realizzati. Uscite per limite di falli: Musumeci e Cavallaro (Cat), Arturi e Pizzolla (Cos).

 

QUINTA GIORNATA (Semifinale 5/8 posto)

COSENZA – TRIESTE 10-8 (0-3; 5-3; 4-1; 1-1)

Tubisider Cosenza: Renda, Bruni, Gallo, Caforio 2, Arturi, Panzetta 7, Bonaparte, Pizzolla, Iaquinta, Pascuzzo, Nisticò, Lussoso 1, Ferriero. All. Francesco Fasanella

Pallanuoto Trieste: Ingannamorte S., Zadeu 1, Favero 1, Zotti, Tommasi, Cergol 3, Ingannamorte E., Guadagnin 1, Vitale, Jankovic 1, Russignan 1, Somma, Mozina, Klatowski. All. Ilaria Colautti

Arbitro: Salino

Superiorità: Cosenza 1/3 + 1 rigore realizzato, Trieste 1/3 + 2 rigori realizzati. Uscite per limite di falli: nessuna.

 

SESTA GIORNATA (Finale 5/6 posto)

IMPERIA – COSENZA 5-6 (0-1, 0-2, 3-3, 2-0)

Imperia: Franceschino, Garibbo 3, Di Mattia, Cuzzupè, Zerbone, Mirabella 1, Ruma, Crocetta 1, Enotarpi, Di Mari, Russo, Bracco, Valperga. All. Marco Capanna

Tubisider Cosenza: Renda, Bruni, Gallo, Caforio, Arturi 1, Panzetta 1, Bonaparte 3, Pizzolla, Iaquinta, Pascuzzo, Nisticò, Lussoso 1, Ferriero. All. Francesco Fasanella

Arbitro: Salino

Superiorità: Cosenza 1/4 + 1 rigore realizzato, Imperia 1/3 + 1 rigore errato. Uscite per limite di falli: nessuna.

 

Risultati e classifiche nella sezione “Campionati”.

 

20.07.2014 – Under 15 in FINALE

Nella semifinale di Catania le cosentine conquistano il pass per Ancona

Panzetta, top scorer a Catania
Panzetta, top scorer a Catania

E’ la ciliegina sulla torta. Dopo la promozione in A1 della formazione maggiore, lo scudetto conquistato dalla formazione under 17, e la finale (ancora da disputare) raggiunta dalla formazione under 19, tocca alle “babies” di Fasanella regalare al presidente Manna l’ennesima soddisfazione per la stagione corrente.

Nella semifinale di Catania Bonaparte & C. soffrono nella gara d’esordio, cedendo alle locali di Martina Miceli (l’Orizzonte) al termine di una partita tiratissima, vincono in rimonta contro una combattiva Antares Latina, e dilagano infine contro le giovanissime del Prato.

E così, dopo un anno di purgatorio, le giovanissime di via dei veterani dello sport, corroborate dall’inserimento in rosa di tre atlete della Mediterraneo Taranto (Lussoso C., Pizzolla e Panzetta), guadagnano l’accesso alla “Final Eight” di Ancona nella categoria che, ad oggi, ha regalato le maggiori soddisfazioni al sodalizio bruzio, con due titoli nazionali conquistati nelle stagioni 2011 e 2012.

Oltre alla formazione calabrese accedono alla finale nazionale: Orizzonte Catania, Acquachiara Napoli, Imperia, Sis Roma, Florentia, Rapallo e Trieste.

Le cosentine sono inserite nel primo girone insieme ad Acquachiara, Rapallo e Sis Roma. Si comincia alle 15:30 del 31 luglio; finalissima giorno 3 agosto alle 13:00. Da quest’ultima gara uscirà la formazione che avvicenderà l’Acquachiara di Napoli nell’albo d’oro della manifestazione per la stagione 2014.

 

 

I  TABELLINI

 

Orizzonte Catania - Cosenza PN  7-5 (2-1; 1-2; 3-0; 1-2)

Orizzonte Catania: Messina, Musumeci, Spampinato, Amedeo 2, Arcidiacono, Cavallaro, Vitaliano, Sapienza, Vecchio, Aiello, Riccioli, Santapaola 5, Meli, Panebianco, Giuffrida. All. Miceli M.

Cosenza PN: Renda, Bruni, Gallo, Caforio 1, Arturi, Panzetta, Bonaparte 2, Pizzolla, Iaquinta, Pascuzzo 1, Nisticò, Lussoso 1, Ferriero. All. Fasanella F.

Arbitro: Del Bosco di Palermo.

Note: Superiorità: Cosenza 2/6 + 2 rigori realizzati, Orizzonte 3/8. Uscite per tre falli: Arturi(C), Riccioli(O). Spettatori: circa 100.

 

 

Cosenza PN  - Antares Latina 10-9 (3-3; 1-2; 3-2; 3-2)

Cosenza PN: Renda, Bruni, Gallo, Caforio 1, Arturi, Panzetta 4, Bonaparte 3, Pizzolla 1, Iaquinta, Pascuzzo, Nisticò 1, Lussoso, Ferriero. All. Fasanella F.

Antares Latina: Marinucci, Cioeta, Simi, De Marchi, Senatore 1, Magni, Manzo, D’Annibale 1, Tomassini, Clementi 7, Antonnicola, Bagaglini, Cappelluti, Giugano, Rondoni. All. Di Zazzo D.

Arbitro: D’Antoni di Siracusa.

Note: Superiorità: Cosenza 1/2 + 1 rigore realizzato, Latina 1/3 + 1 rigore realizzato + 1 rigore errato. Uscite per tre falli: nessuna. Spettatori: circa 100.

 

 

Cosenza PN  - Prato WP 22-8 (5-4; 5-2; 7-1; 5-1)

Cosenza PN: Renda, Bruni, Gallo, Caforio 3, Arturi, Panzetta 8, Bonaparte 4, Pizzolla 2, Iaquinta, Pascuzzo 1, Nisticò, Lussoso 4, Ferriero. All. Fasanella F.

Prato WP: Nesi, ,Cieri, Lombardi, Galardi, Cordovani 4, Furlanetto 3, Di Pierro, , , Bartalesi, Storai 1, Viola. All.

Arbitro: Del Bosco di Palermo.

Note: Superiorità: Cosenza 4/6 + 2 rigori realizzati, Prato 1/5 + 1 rigore realizzato + 1 rigore errato. Uscite per tre falli: Arturi (C). Spettatori: circa 100.

CAMPIONI D’ITALIA

10.07.2014 / 13.07.2014 - Finali Nazionali Under 17

Battuta in finale una combattiva Acquachiara

Cosentine per la terza volta sul tetto d’Italia

L'under 17 Campione d'Italia
L'under 17 Campione d'Italia

Un altro prestigioso trofeo nella bacheca di via dei veterani dello sport. A conseguirlo la formazione under 17 femminile che, dopo un’avvincente stagione ha coronato quel sogno sfuggito per un niente nella finale di Avezzano dello scorso anno. Le allieve di Posterivo si sono rifatte, riappropiandosi di quel tricolore già conquistato nelle stagioni 2011 e 2012 nella categoria under 15.

 

 

LA CRONACA DELLE SEI GARE.

 

Cosenza vs Catania. Dura un tempo la resistenza di una volitiva Blu Team. Già nella seconda frazione il risultato è in cassaforte, con un perentorio 5 a 1 che consente al tecnico cosentino di ruotare tutto l’organico. Marani in giornata di grazia ne fa cinque.

Rapallo vs Cosenza. Anche in questo caso la gara è archiviata alla pausa lunga. Non bastano un’ottima Avegno e una altrettanto combattiva Zanetta ad arginare l’esuberanza delle cosentine. Ancora una “manita” per Marani ed un tris per Garritano. Sarà quindi l’ultima gara a decidere la leadership nel girone.

Cosenza vs Bogliasco. Ancora una volta due tempi sono più che sufficienti ad instradare le calabresi verso un agevole successo. La formazione ligure, nonostante le tante nazionali in vasca, non riesce a contenere le ragazze di Posterivo che chiudono il terzo parziale sull’otto a tre, consentendo alle avversarie di rifarsi sotto solo al termine del quarto parziale, quando il risultato è già acquisito. Un’ispiratissima Marani viola la rete bogliaschina quattro volte, Garritano e Citino due volte a testa. Dall’altra parte polveri bagnate per le “big”, ci pensa Mariani a non rendere troppo pesante il passivo.

Cosenza vs Sis Roma, quarto di finale. E’ la rivincita della finalissima della scorsa stagione. Ma questa è un’altra stagione. A nulla possono le capitoline contro Garritano & socie: basta un tempo per capire che non sarà una giornata facile per Cellucci & compagne. Citino è “sorvegliata speciale” e Marani ne approfitta per devastare la retrovia avversaria. Altre cinque realizzazioni che, insieme alle due di Sesti e Garritano e le tre divise equamente tra Lussoso C., Lerose e Greco, alle quali risponde solo Cellucci A. per la formazione ospite, fissano il punteggio sul 12 a 3. E’ semifinale.

Cosenza vs Pescara, semifinale. La formazione abruzzese è giunta in finale infliggendo un severo passivo al Rapallo. Di Claudio e le sue compagne costituiscono un collettivo solido, roccioso e muscolare, senza nulla togliere alla tecnica individuale. E l’impatto sulla gara è di quelli dolorosi. Le cosentine soffrono in partenza l’esuberanza delle adriatiche e vanno sotto di due marcature. Ci vogliono una magia di Diacovo ed una palomba da distanza siderale di Sesti, appena entrata in vasca, a fissare il pari alla prima pausa breve. La gara è “maschia” ed i falli condizionano da subito la presenza in vasca di Garritano e Marani da una parte e di Ranalli dall’altra. E le pescaresi ritornano in vantaggio con un penalty realizzato proprio dalla “tigre” abruzzese, che però, ad inizio del terzo quarto, dopo il pareggio di Presta, sul punteggio di tre pari, incorre nel terzo fallo personale e termina prematuramente la partita. Ne approfittano le calabresi, al primo vantaggio realizzato da Garritano e doppiato da Marani. Replica Invernizzi, Presta ristabilisce il +2 e De Vincentis riporta sotto le proprie compagne, prima del rigore realizzato da capitan Garritano che chiude la gara e consegna alla Tubisider Cosenza Pallanuoto la seconda finalissima consecutiva nella categoria “allieve”.

Acquachiara vs Cosenza, finale. Le atlete di coach Damiani, sovvertendo i pronostici dei più, approdano alla finalissima meritatamente, superando il Bogliasco di Bettini al termine di una gara avvincentissima, chiusa solo ai rigori, e capace di regalare numerosissime emozioni ai tantissimi spettatori presenti sulle gradinate dell’olimpionica di Campagnano. Squadra “operaia” quella campana, senza grandi individualità, ma ottimo collettivo, magistralmente messo in vasca dal coach campano. Le cosentine le hanno già sconfitte sia in casa che a domicilio nella stagione regolare. Ma, si sa, una finale è sempre una finale, e spesso chi ha meno da perdere, riesce a spuntarla. Ma non questa volta. Le rossoblù cosentine, nonostante la tensione, frutto anche del ricordo della finale della scorsa stagione quando, partendo con i favori del pronostico, uscirono battute, questa volta partono forte, e nonostante alcuni errori evitabilissimi, chiudono il primo parziale sul due a zero, anche grazie alle prodezze di una super Divina Nigro tra i pali. Le napoletane provano a rifarsi sotto e accorciano, ma vengono subito riallontanate e la forbice tra le due squadre si apre (1 a 4), per poi richiudersi ad inizio del terzo parziale (3 a 4). Nei successivi dieci minuti, Nigro (sarà lei per l’ennesima volta il miglior portiere di una finale nazionale) chiude la saracinesca, mentre le sue compagne, sul fronte opposto scardinano quella avversaria con un parziale di 4 a 0 che chiude di fatto la gara (8 a 3 per le calabresi a poco più di due minuti dal termine). C’è solo il tempo per una vampata d’orgoglio partenopeo per rendere meno pesante il passivo. Si chiude sull’8 a 5 per la Tubisider Cosenza Pallanuoto. Due anni dopo, il cielo sopra Cosenza è ancora tricolore. CAMPIONI D’ITALIA. 

 

 

RISULTATI & TABELLINI 

 

PRIMA GIORNATA

RN Bogliasco - Rapallo 11 – 11 (4-2; 4-3; 2-4; 1-2)

Sis Roma – Acquachiara Napoli 6 – 7 (0-0; 2-2; 2-3; 2-2)

Pescara N & PN – Vela Ancona 7 – 6 (1-2; 3-0; 2-2; 1-2)

 

 

Tubisider Cosenza Pallanuoto – Blu Team Catania 12-3 (3-2; 5-1; 1-0; 3-0)

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 2, Presta 1, Lussoso G. 1, Greco, Panzetta, Marani 5, Diacovo 1, Sesti 1, Lerose 1, Bonaparte, Garritano, Rizzuti. Allenatore: Andrea Posterivo.

Blu Team Catania: Spampinato, Marletta, Amara, Tagliaferri, Casabianca, D’Amico, Barone, Guarino, Buccheri 1, Campione 2, Musmeci, Aiosa, Maimone. Allenatore. Poppy Aiosa.

Arbitro: signor Renato De Santis di Lecce.

Superiorità: Cosenza 3/6 + 1 rigore errato (Bonaparte), Catania 0/9.

Note: uscita per tre falli Buccheri (Catania). Spettatori: circa 200.

 

 

SECONDA GIORNATA

Blu Team - Bogliasco  5 - 15 (1-0; 2-2; 1-7; 1-6)

Vela Ancona – Sis Roma 7 - 7 (2-2; 2-1; 2-1; 1-3)

Acquachiara Napoli – Pescara N. & PN. 8 – 3 (0-0; 3-3; 1-0; 4-0)

 

 

Rapallo Pallanuoto - Tubisider Cosenza Pallanuoto 10-15 (1-3; 3-6; 3-2; 3-4)

Rapallo: Bacigalupo, Zanetta 3, Antonini 1, Avegno 4, Cassani, Giavina, Bozzolo, Passalacqua, Adamo, Lamarino 1, Tignonsini, Antonucci 2, Fiore. All. Antonucci

Tubisider Cosenza: Nigro, Citino 2, Presta 1, Lussoso 1, Greco, Panzetta, Marani 5, Diacovo 1, Sesti 1, Lerose 1, Bonaparte, Garritano 3, Caforio. All. Posterivo A.

Arbitro: signor Massimiliano Ruscica di Milano.

Superiorità: Rapallo 2/12 + 2 rigori realizzati (Avegno), Cosenza 5/9 + 1 rigore realizzato (Garritano).

Note: Greco (Cosenza) uscita per tre falli. Spettatori: circa 130.

 

 

TERZA GIORNATA

Blu Team - Rapallo  4 - 10 (1-1; 2-2; 1-2; 0-5)

Vela Ancona - Acquachiara Napoli 7 - 7 (1-1; 2-1; 2-3; 2-2)

Pescara N. & PN. – Sis Roma 6 – 5 (2-2; 3-0; 0-2; 1-1)

 

 

Tubisider Cosenza Pallanuoto – R.N. Bogliasco 10-8 (3-1; 3-1; 2-1; 2-5)

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 2, Presta 1, Lussoso G., Greco, Panzetta, Marani 4, Diacovo 1, Sesti, Lerose, Bonaparte, Garritano 2, Renda. Allenatore: Andrea Posterivo.

Rari Nantes Bogliasco: Piccareta, Cocchiere A. 2, Mariani 3, Crovetto, Trucco, Millo 1, Franci, Cocchiere T., Oliveri, Rogondino 1, Brinzo, Gualdi 1, Falconi. Allenatore: Daniele Bettini.

Arbitro: signor Fabio Collantoni di Porto Santo Stefano.

Superiorità: Cosenza 0/5 + 1 rigore realizzato (Garritano), Bogliasco 2/9.

Note: Nessuna uscita per tre falli. Spettatori: circa 200.

 

 

QUARTA GIORNATA

Bogliasco-Vela Ancona  10-5 (3-2; 2-1; 3-1; 2-1)

Pescara – Rapallo 11-5 (3-0; 3-2; 3-1; 2-2)

Acquachiara – Blu Team 12-5 (4-1; 2-1; 3-1; 3-2)

 

 

Tubisider Cosenza Pallanuoto–SIS Roma 12-3 (5-1;3-1; 3-0; 1-1)

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino, Presta, Lussoso G. 1, Greco 1, Panzetta, Marani 5, Diacovo, Sesti 2, Lerose 1, Bonaparte, Garritano 2, Lussoso C.. Allenatore: Andrea Posterivo.

SIS Roma: Cellucci A., Cellucci A. 3, Gargano, Tori, Sinigaglia, Bracco, Picozzi, D’Auria, Arpini, Nardini, Passa, Di Biagio, Nitto. Allenatore: Paolo Ragosa (assente in panchina per squalifica).

Arbitro: signor Francesco Romolini di Sesto Fiorentino.

Note: Lussoso G.(Cosenza), Passa(SIS Roma), Di Biagio(SIS Roma) uscite per tre falli. Spettatori: circa 150

Superiorità: Cosenza 3/12 + 1 rigore realizzato (Garritano), Sis Roma 0/9 + 1 rigore realizzato (Cellucci A.).

 

 

QUINTA GIORNATA

Vela Ancona – Blu Team 9-7 (2-0; 2-2; 4-1; 1-4)

Rapallo – Sis Roma 11-5 (2-1; 4-1; 2-2; 3-1)

Acquachiara - Bogliasco 15-14 dtr (2-4; 3-0; 4-2; 1-4)(5-4)

 

 

Tubisider Cosenza Pallanuoto– Pescara 7-5 (2-2; 1-1; 2-1; 2-1)

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino, Presta 2, Lussoso G., Greco, Panzetta, Marani 1, Diacovo 1, Sesti 1, Lerose, Bonaparte, Garritano 2, Pizzolla. All. Posterivo A.

Original Marines Pescara: Travaglini, Invernizzi 2, Ranalli 1, D’Anteo, Giordano, Di Claudio, Perna Va., De Vincentiis 2, Colletta, Perna Ve.

Arbitro: signor Fabio Collantoni di Porto Santo Stefano.

Note: Ranalli (Pescara) uscita per tre falli. Spettatori: circa 300

Superiorità: Cosenza 0/9 + 1 rigore realizzato (Garritano), Pescara 0/8 + 1 rigore realizzato (Ranalli).

 

 

SESTA GIORNATA

7°/8°: Blu Team CT-SIS Roma 6-11 (3-0, 1-3, 0-4, 2-4)

5°/6°: Vela Nuoto Ancona-Rapallo Pallanuoto 10-7 (3-0, 1-0, 3-3, 3-4)

3°/4° RN Bogliasco-Pescara N e PN 12-7 (2-1, 4-4, 3-0, 3-2)

 

 

1°/2° Carpisa Yamamay Acquachiara-Cosenza Pallanuoto 5-8 (0-2, 2-2, 1-3, 2-1)

Carpisa Yamamay Acquachiara: D'Antonio, Esposito 1, A. De Magistris, Rummolo, Mazzola 1 (rig), Isernia, Iavarone 1, C. De Magistris, Nebbioso, Toraldo, Foresta 1, Bottiglieri, De Bisogno. All. Damiani.

Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 1, Presta 1, Lussuoso, Greco 1, Panzetta, Marani 3, Diacovo 2, Sesti, Lerose, Bonaparte, Garritano, Rizzuti. All. Posterivo.

Arbitro: signor Fabio Collantoni di Porto Santo Stefano.

Note: uscita per limite di falli Iavarone (A) nel quarto tempo. Spettatori: circa 400.

Superiorità: Acquachiara 0/6 + 1 rigore realizzato (Mazzola), Cosenza 4/9.

30.06.2014/ 01.07.2014 - Semifinali Nazionali Under 17 – Girone 3

Passano Cosenza ed Ancona. Finali a Cosenza dal 10 al 13 luglio

L'under 17 della Cosenza PN
L'under 17 della Cosenza PN

E’ questo il verdetto della due giorni di gare disputatesi presso la Piscina Olimpionica di Campagnano. Tre gare per le rossoblù di Posterivo, nelle quali il tecnico cosentino ha ruotato tutta la rosa disponibile, contro le formazioni impegnate in questo girone di semifinale.

Le calabresi e le adriatiche anconetane si ritroveranno per la fase finale prevista a Cosenza dal 10 al 13 luglio, unitamente alle formazioni vincenti negli altri tre raggruppamenti: Bogliasco, Acquachiara, Sis Roma, Rapallo, Pescara e Blu Team.

La cronaca delle tre gare.

Cosenza-Florentia. Partita condotta tranquillamente dalle atlete di casa sin dalle prime battute e chiusa con ampio margine contro le toscane di Ceccarelli. Giocano tutte, e vanno in rete Citino, Marani, Sesti, Lerose, Bonaparte e Garritano.

Ancona-Cosenza. Gara strana: le cosentine appaiono scariche e deconcentrate, completamente fuori partita. Numerosi gli errori in fase realizzativa (compreso due rigori) e diverse disattenzioni in difesa. Ne approfitta l’Ancona che disputa una gara onesta ed impone un meritatissimo pari alle vice-campionesse italiane in carica. Giornata da dimenticare.

Milano-Cosenza. Bisogna vincere, ed anche con ampio margine, per conquistare il primato nel girone. E così accade. Garritano e Socie liquidano la pratica con un perentorio 22 a 0. Segnano quasi tutte e conquistano il pass per le finali. Stagione ancora aperta per le under cosentine….

 

PRIMA GIORNATA

 

Nuoto Club Milano – Vela Nuoto Ancona 0-10

 

Tubisider Cosenza Pallanuoto – R.N. Florentia 12-4 (4-0; 2-2; 3-0; 3-2)

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 2, Presta, Lussoso G., Greco, Panzetta, Marani 3, Diacovo, Sesti 2, Lerose 1, Bonaparte 2, Garritano 2, Renda. Allenatore: Andrea Posterivo.

R. N. Florentia: Banchelli, Corti, Scali, Alterini, Tassone, Vittori 1, Feroce, Cortoni 2, Signorini 1, Gasparri, Puccioni, Ceccarelli, Mancarelli. Allenatore: Maurizio Ceccarelli.

Arbitro: signor Guarraccino di Napoli

Superiorità: Tubisider Cosenza Pallanuoto 1/2 + 1 rigore realizzato, 0/3 + 2 rigori realizzati. Nessuna uscita per tre falli. Spettatori: circa 150.

 

SECONDA GIORNATA

 

R.N. Florentia - Nuoto Club Milano 15-3

 

Vela Nuoto Ancona  - Tubisider Cosenza Pallanuoto 7-7 (2-3; 2-1; 1-1; 2-2)

Vela Ancona: Lucesole, Strappato, Bersacchia, Grati, Giaquinto, Vincenzoni 1, Santandrea, Battistelli, Grilli 1, Altamura 1, Bocci, Quattrini 3, Forgione 1. Allenatore: Milko Pace.

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 2, Presta, Lussoso G., Greco, Panzetta, Marani 4, Diacovo, Sesti 1, Lerose, Bonaparte, Garritano, Renda. Allenatore: Andrea Posterivo.

Arbitro: signor Guarraccino di Napoli

Superiorità: Vela Nuoto Ancona 3/8, Tubisider Cosenza Pallanuoto 2/8 + 2 rigori errati. Uscite per tre falli: Presta (C) e Greco (C). Spettatori: circa 100.

 

TERZA GIORNATA

 

Nuoto Club Milano - Tubisider Cosenza Pallanuoto 0-22 (0-5; 0-7; 0-5;0-5)

Nuoto Milano: Tamborrino, Dilernia, Manstretta, Bellomo, D’Alessandri, Carnevali, Salcone, Ditroia, Bugassi, Molteni, Ponzoni, Friz. Allenatore: Fabrizio Diblasio.

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 2, Presta, Caforio, Greco 1, Panzetta 1, Marani 2, Diacovo 2, Sesti 2, Lerose 3, Bonaparte 3, Garritano 5, Pizzolla 1. Allenatore: Andrea Posterivo.

Arbitro: signor Francesco Barbera di Rende.

Superiorità: Nuoto Club Milano 0/4, Tubisider Cosenza Pallanuoto 4/8 + 1 rigore realizzato. Uscita per tre falli: Ponzoni (M). Spettatori: circa 150.

 

Vela Nuoto Ancona - R.N. Florentia 5-3

26.06.2014 - Si vola in A1

Finale Playoff di A2 - Quando il sogno diventa realtà

Contro il Como storica promozione per la formazione cosentina

Tredici fantastiche guerriere, quelle viste in acqua oggi pomeriggio nella piscina olimpionica di Cosenza. Non era facile bissare il successo dell’andata: la formazione lariana era giunta in terra calabra  per tentare di riportare le sorti del playoff in equilibrio, e per dimostrare che la pesante battuta d’arresto subita in gara 1, davanti al proprio pubblico, era stato solo un rimediabile incidente di percorso.

E in realtà, per circa una decina di minuti, le ragazze di coach Pozzi hanno tenuto in scacco il setterosa cosentino, apparso chiaramente smanioso di chiudere la gara, ma impreciso in fase conclusiva (alla fine saranno sei i legni colti dalla formazione ospitante). Merito anche di un Como aggressivo, capace di mandare in bianco l’attacco rossoblù per l’intera prima frazione, cosa non riuscita a nessun’altra avversaria nella stagione corrente. E capace anche di passare in vantaggio con una giocata “furba” di Favini che, su fallo semplice, non tira immediatamente, ma solo quando ormai avrebbe  dovuto rimettere in gioco la palla, disorientando marcatore e portiere.

Il rigore del possibile pari fallito da Garritano ad inizio del secondo quarto avrebbe ulteriormente avvilito qualunque altra formazione, ma non quella di Posterivo, tenace, testarda e determinata. E avrebbe avvilito anche l’autrice dell’errore. E invece no: è proprio la giovane attaccante cosentina che, servita in posizione cinque, confeziona una palomba millimetrica che si insacca sul palo lontano, scatenando l’entusiasmo dei circa 800 tifosi presenti sugli spalti (un pubblico così si vede raramente anche su campi di formazioni di vertice). Dura poco l’entusiasmo, che Sara Giraldo riporta avanti le sue, realizzando dal dischetto.  Ma si vede chiaramente che l’inerzia della gara sta girando: le comasche iniziano a risentire di un po’ di stanchezza, e appaiono in affanno sul perimetro, vantaggio che non si può concedere alle atlete cosentine, tant’è che in poco meno di un minuto, prima Vitaliti trova il pari con una velenosissima palomba, poi Marani scarica da cinque un missile aria-aria che gonfia la rete difesa da Perego e manda le formazioni alla pausa lunga sul punteggio di 3 a 2 per Manna & Socie.

Il terzo tempo si apre con la quarta rete rossoblù, siglata da Zaffina da posizione tre, prontamente replicata da Sara Giraldo, lasciata troppo sola dalle parti di una incolpevole Nigro. L’equilibrio è totale, l’incitamento degli straordinari supporters cosentini sale, si è troppo vicini ad una impresa così grande ed impossibile da pronosticare solo qualche mese fa. E a rompere l’equilibrio ci pensa prima Gallo, che la mette alle spalle del numero uno lariano con una precisissima palomba da quattro, e poi una straordinaria Nigro che si oppone con successo ad una conclusione ravvicinatissima della solita Giraldo. Cinque a tre, a soli otto minuti dalla storia.

Sei a tre in avvio di quarto parziale con Vitaliti, ancora una volta brava a metterla nell’angolo lontano della porta lombarda. Un minuto e Bosco accorcia le distanze, prima del nuovo massimo vantaggio ad opera di una generosissima Citino, capace di deviare al volo uno splendido passaggio dall’out sinistro. La terza marcatura personale di Sara Giraldo a 1:29 dal termine serve solo ad alimentare le ormai flebili speranze lariane,e a mantenere alta la tensione in campo, mentre sale forte l’urlo dagli spalti: serie A, serie A.

Alla sirena finale il verdetto dice Cosenza 7, Como 5. Posterivo e le sue fantastiche ragazze hanno compiuto l’impresa, e per la stagione prossima saranno la compagine calabrese più rappresentativa in tutto il panorama sportivo regionale, essendo l’unica a gareggiare nella serie maggiore.

Ad applaudire le neo-promosse  anche le avversarie ed loro tecnico: un gesto non da tutti, soprattutto a caldo e dopo la sconfitta in una finale di playoff. Il miglior riconoscimento per una squadra che ha meritato il salto di categoria, avendo chiuso la stagione regolare con quattordici vittorie, un pareggio ed una sconfitta, ed i playoff con quattro vittorie. Un ruolino impressionante, soprattutto se si tiene conto del fatto che l’età media della formazione di Posterivo non arriva neanche a diciannove anni e che senza le “anziane”  Vitaliti e Manna, scende addirittura sotto la maggiore età. Un dato non trascurabile, soprattutto in proiezione futura. Ma del futuro probabilmente se ne inizierà a parlare da domani. Per oggi godiamoci questo splendido presente e la gioia di queste straordinarie ragazze, del presidente Giancarlo Manna, del direttore sportivo Roberto Fiori, dei tecnici Andrea Posterivo e Francesco Fasanella e del dirigente Salvatore De Mari, che ci hanno regalato un sogno e la consapevolezza che i sogni qualche volte possono anche realizzarsi. GRAZIE

 

TABELLINO

Cosenza Pallanuoto - Como Nuoto 7-5 (0-1; 3-1; 2-1; 2-2).

Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 1, Gallo 1, De Mari, Vitaliti 2, Manna, Marani 1, Nicolai, Presta, Zaffina 1, De Cuia, Garritano 1, Motta. Allenatore: Andrea Posterivo.

Como Nuoto : Perego, Romanò M., Seneca, Mossi, Bosco F., Giraldo A., Bosco C. 1, Romanò E., Fisco, Pellegatta, Giraldo S. 3, Favini 1, Frassinelli. All. Stefano Pozzi.

Arbitri: Pascucci di Castellamare di Stabia e D’Alessio di Napoli.

Note: superiorità Cosenza Pallanuoto 1/10 + 1 rigore errato, Como Nuoto 0/3 + 1 rigore realizzato. Uscite per falli: Giraldo A. (C), Fisco (C).

Spettatori: circa 800.

22.06.2014 – Finale Playoff di A2 – Buona la prima

Prova di forza in gara uno. Espugnata la vasca lariana

Bella impresa del tredici silano che, con una prova autoritaria, passa sul difficile campo del Como, al termine di una partita ben giocata e condotta magistralmente sin dalle prime battute. La trasferta lombarda rappresentava una vera incognita per la società di via dei veterani dello sport. Un solo precedente tra i due sodalizi, e solo a livello di formazioni giovanili (finali U.17 di Avezzano dello scorso anno).

Posterivo e le sue ragazze avevano preparato scrupolosamente la gara, consapevoli di trovare un avversario di indubbio valore, visto l’invidiabile ruolino che aveva portato le rane rosa comasche a vincere il girone nord (alla seconda partecipazione al campionato nazionale di serie A2, proprio come la compagine calabrese), sia pur con gli stessi punti della formazione bergamasca dell’Osio. La formazione di coach Pozzi ha provato ad opporre la propria fisicità all’esuberanza ed al dinamismo delle atlete ospiti, apparse in ottime condizioni fisiche e soprattutto mentali. Per nulla condizionate dal numeroso pubblico di casa (tribuna piena), Manna & socie hanno preso il comando della gara sin dalle prime battute, incrementando di minuto in minuto il gap tra le due formazioni, e non concedendo neanche la soddisfazione di un parziale alle beniamine di casa.

Top scorer del match Vitaliti con quattro realizzazioni, seguita dalle under Citino (tre), Marani e Motta (due). In casa lariana a segno Bosco F. e Fisco (due), Giraldo S. e Favini (uno).

Archiviata positivamente gara uno, adesso bisogna mantenere alta la tensione, e giocare gara due come fosse la prima, evitando facili e prematuri entusiasmi.

Il return match si disputerà giovedì p.v., 22/06/2014 alle ore 15:00 presso la piscina olimpionica di Campagnano. Sicuramente non è l’orario ideale per una giornata infrasettimanale, ma siamo sicuri che la passione ed il calore del pubblico cosentino non mancheranno ad un appuntamento così importante per la società del presidente Manna e per la città intera.

 

TABELLINO

Como Nuoto – Cosenza Pallanuoto 6-11 - (2-3; 1-2; 0-1; 3-5).

Como Nuoto : Perego, Romanò M., Seneca, Mossi, Bosco F. 2, Giraldo A., Bosco C., Romanò E., Fisco 2, Pellegatta, Giraldo S. 1, Favini 1, Frassinelli. All. Stefano Pozzi.

Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 3, Gallo, De Mari, Vitaliti 4 (1 rig.), Manna, Marani 2, Nicolai, Presta, Zaffina, De Cuia, Garritano, Motta 2. Allenatore: Andrea Posterivo.

Arbitri: Brasiliano e Ferrari.

Note: superiorità Como Nuoto 2/7 + 1 rigore errato, Cosenza Pallanuoto 2/4 + 1 rigore realizzato da Vitaliti. Divina Nigro ha parato un rigore nel secondo parziale sul punteggio di 4 a 2 per la formazione ospite (per il portiere rossoblù è l'ottavo rigore parato nella stagione). Uscite per falli: nessuna. Spettatori: circa 200.

12.06.2014 – L’Under 15 chiude col botto

Sconfitto a domicilio lo S.C. Volturno. Ora la semifinale nazionale

Bonaparte, buona prova a S.M.C. Vetere
Bonaparte, buona prova a S.M.C. Vetere

A qualificazione alla fase successiva già acquisita, la gara contro le gialloverdi campane di Simona Abbate rappresenta per le babies cosentine un buon allenamento in vista delle semifinali nazionali previste a Catania nel mese di Luglio.

Fasanella ha potuto ruotare tutta la rosa disponibile, continuando proficuamente il processo di integrazione tra il nucleo storico della formazione e le atlete tarantine da quest’anno in forza alla Cosenza Pallanuoto. Il gruppo sembra rispondere positivamente alle sollecitazioni del tecnico. E i risultati cominciano a vedersi. Presumibilmente (il comitato campano è piuttosto parco nella diffusione dei risultati della gare giovanili)  il girone verrà chiuso con gli stessi punti dell’Acquachiara, ma con una differenza reti negativa negli scontri diretti rispetto alla forte compagine campana. E questo comporterà la disputa della semifinale nazionale in terra sicula, il 19 e 20 luglio, quando Bonaparte & C. incontreranno la prima classificata nel girone siciliano, la seconda del girone laziale e la vincente dello spareggio tra la seconda toscana e la seconda marchigiana. Un girone, sicuramente non iproibitivo. Certo ci sarà da soffrire, ma abbiamo fondati motivi per ritenere possibile l’approdo alla final eight di Agosto.

 

TABELLINO

Volturno S.C  - Cosenza Pallanuoto 5-19 (1-7; 1-5; 2-2; 1-5)

Volturno S. C.: Uccella, Sgrò M., Di Grazia, Vitale, Di Caprio, Riccio 1, Martucci, Abbate, Sgrò C. 3, Colella, Fasone, Bianco, Billardello. All. Abbate

Cosenza Pallanuoto:Renda, Bruni, Gallo, Caforio 3, Arturi, Panzetta 3, Bonaparte 3, Pizzolla 3, Iaquinta, Pascuzzo 2, Nisticò 1, Lussoso 4, Ferriero. All. Fasanella

Superiorità Volturno 2/12 + 2 rigori realizzati, Cosenza 3/8 + 2 rigori errati. Spettatori: circa 50.

12.06.2014 – Playoff di A2 - Si vola in finale

Superato il Volturno ai rigori. Ora l’ultimo atto.

Cosenza PN: è FINALE
Cosenza PN: è FINALE

Alla fine l’ha spuntata il tredici cosentino. In un finale thrilling Manna & Socie hanno avuto la meglio su un coriaceo Volturno, che chiude così una stagione partita forse con qualche ambizione in più, visto il ritorno in casa sammaritana di una campionessa del calibro di Simona Abbate  e la contestuale permanenza in vasca dell’italo/magiara Valkai.

La gara ha vissuto un andamento completamente differente rispetto a quella disputata domenica scorsa in casa cosentina: punteggio sempre in equilibrio, con le due formazioni impegnate a rincorrersi e superarsi vicendevolmente fino alla sirena finale. 11 a 11: in molti altri sport sarebbe stato sufficiente un pari per consentire, a chi si era già aggiudicata la prima contesa, di superare il turno. Ma non nella pallanuoto, e così è necessario procedere con la crudele lotteria dei rigori. Dove prevale la maggiore lucidità della formazione ospite. Tocca a Garritano mettere il sigillo alla partita, dopo l’errore di Ciampichetti. Per la formazione di casa il percorso finisce qui. E finisce anche la prestigiosa carriera di Erzsebet Valkai che, dopo 20 anni di onorata carriera, decide di appendere la calottina tra i tanti trofei conquistati: chapeau!

Continua invece l’avventura della formazione di Via dei Veterani dello Sport. Tra dieci giorni la prima delle gare di finale, contro il Como, prima classificata nel girone nord di questo campionato nazionale di serie A2. Si gioca in riva al lago, il 22 giugno, poi il ritorno, quattro giorni dopo, in agro bruzio. L’eventuale spareggio, in virtù della migliore classifica durante  la stagione regolare, in terra lariana.

Per l’altro posto disponibile nel massimo campionato se la vedranno la Sis Roma e la RN Florentia.

 

TABELLINO

Volturno S. C. – Cosenza PN 14-16 d.t.r. (11-11) - (3-4; 2-3; 4-2 ;2-2).

Volturno S.C. : Stellato, Valkai 5, Abbate 1, Palmiero, D’Oriano, Pellegrino 2, De Simone 2, Ciampichetti 1, Sgrò, Masciandaro, Bergamo. Allenatore: Salvatore Napolitano.

Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 2, Gallo, De Mari 1, Vitaliti 4, Manna, Marani 2, Nicolai, Presta, Zaffina 1, De Cuia, Garritano, Motta 1. Allenatore: Andrea Posterivo.

Arbitro: Scappini di Civitavecchia.

Note: superiorità Volturno S.C. 4/7, Cosenza PN 5/9. Uscite per falli: nessuna.

Spettatori: circa 100 con folta rappresentanza ospite.

Sequenza rigori: Vitaliti (C) gol, Valkai (V) gol, De Mari (C) gol, Pellegrino (V) gol, Marani (C) gol, De Simone (V) gol, De Cuia (C) gol, Ciampichetti (V) fuori, Garritano (C) gol.

08.06.2014 – Un altro piccolo tassello…

Superato in rimonta un ostico Volturno. Ma non senza soffrire

Marani, tre reti e tanta grinta
Marani, tre reti e tanta grinta

Senza nulla togliere alla qualità indiscussa delle atlete campane, la gara di oggi ha avuto un'unica protagonista: la Cosenza Pallanuoto.

Protagonista in negativo, con le prime due frazioni all’insegna dell’assenteismo totale, durante le quali il tredici cosentino è rimasto praticamente negli spogliatoi, concedendo alle ospiti uno spropositato ed insperato largo vantaggio (6 a 2), frutto di leggerezze difensive e di approssimazione balistica.

Protagonista in positivo, dalla pausa lunga in poi, con un Volturno incapace di arginare la maggiore freschezza atletica della compagine rossoblù e con le beniamine di casa autrici di una prestazione incoraggiante sia dalle parti di Nigro, che sul versante opposto.

Il 9 a 7 finale mette la serie sull’1 a 0 per la formazione del presidente Manna, in attesa della gara di ritorno, prevista per giovedì 12/06 alle 18:00 in casa delle sammaritane di coach Napolitano. Quattro giorni, nei quali mister Posterivo dovrà analizzare i motivi del black-out iniziale, evitando altre pericolose repliche, anzi provando a far si che la qualità espressa nella seconda parte di gara possa diventare una costante per tutti i 32 minuti.

Un’eventuale vittoria esterna per Manna & C. chiuderebbe la serie e proietterebbe la compagine calabrese nella finale di playoff contro il Como. La sconfitta, al contrario, rimanderebbe l’accesso alla finale all’esito di gara tre, da disputarsi a Campagnano, domenica p.v. (15/06/2014) alle ore 19:00. 

 

TABELLINO

Cosenza Pallanuoto - Volturno S.C. (1-3; 1-3; 3-0; 4-1)

Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 1, Gallo 1, De Mari 2, Vitaliti 1, Manna, Marani 3, Nicolai, Presta, Zaffina, De Cuia, Garritano, Motta 1. Allenatore: Andrea Posterivo.

Volturno S.C.: Stellato, Valkai 2, Abbate 2, Palmiero, D’Oriano, Pellegrino 2, De Simone, Ciampichetti 1, , Masciandaro, Bergamo, Zito. Allenatore: Salvatore Napolitano.

Arbitro: Alessia Ferri di Roma.

Note: superiorità Cosenza Pallanuoto 1/7 + 1 rigore realizzato, Volturno 1/3 + 1 rigore realizzato + 1 rigore errato. De Mari (COS) uscita per tre falli a 3:32 del III tempo. Spettatori: circa 300.

 

01.06.2014 – Under 19: si gioca per lo scudetto

Superate le semifinali nazionali. Ora la "final eight" di Agosto

U.19: è FINALE!
U.19: è FINALE!

Week-end positivo per le juniores di Posterivo. Al termine di un’intensa due giorni, la formazione cosentina approda, per il terzo anno consecutivo, alla finale nazionale di categoria, prevista dal 7 al 10 agosto, in quel di Rapallo. Con tre vittorie nei tre incontri disputati, Garritano e C. chiudono in testa nel girone 4 e staccano il pass insieme alla seconda classificata, il Pescara.

E proprio contro le coriacee abruzzesi, il tredici calabrese deve sudare le proverbiali sette camicie per aver ragione di un collettivo solido e ben organizzato. Mattioni & socie ribattono colpo su colpo, tenendo il risultato in sostanziale equilibrio fino alla pausa lunga (5 a 6). Nel terzo periodo le cosentine provano più volte l’allungo, ma vengono puntualmente riavvicinate dalle adriatiche. Il break decisivo nella quarta frazione, per l’11 a 8 finale che premia le rossoblù bruzie, autrici, nonostante qualche evitabile calo d’attenzione, di una gara convincente e di carattere.

Per la seconda gara è l’Imperia di coach Capanna, neo campione d’Italia con la formazione maggiore, a tentare di sbarrare la strada alle atlete di casa. Un solo precedente tra le due squadre, due anni fa, sempre in occasione di una semifinale juniores, e sempre in quel di Campagnano. Allora le liguri schieravano due fuoriclasse del calibro di Carrega e Pomeri, unitamente al nucleo principale della formazione odierna. Vennero battute da una Cosenza Pn che si affacciava sul proscenio della pallanuoto che conta, e che poi riuscì a centrare una storica finale nella categoria regina dei campionati giovanili. Vicenda che si ripete, quasi un deja vu per il coach genovese. Vince di 6, come due anni fa, la formazione cosentina, sempre avanti nel punteggio e nel gioco. 11 a 5 il finale (allora fu 14 a 8), e qualificazione rimandata alla terza gara, a causa dei concomitanti risultati che lasciano aperta la possibilità di superamento del turno a tre delle quattro squadre (di fatto solo l’Imperia, con la seconda sconfitta in due gare, non ha più la possibilità di accedere alla finale di Agosto).

Terza gara, dunque decisiva, per determinare le due formazioni ammesse alla finale di Rapallo.

Avversario delle atlete del presidente Manna, la WP Despar di Messina. Coach Scorza quest’anno ha la possibilità di avvalersi delle prestazioni di una mini franchigia di giovani atlete campane sbarcate in riva allo stretto per rimpolpare il roster della formazione maggiore. La loro esperienza ha consentito la crescita del settore giovanile che, prima volta nella storia peloritana, ha scalzato dal vertice della graduatoria regionale le onnipresenti Blu team e Orizzonte, accedendo quindi alle Semifinali nazionali. La partenza è di marca isolana, con il vantaggio di Oliveri, difeso con i denti da Sparano, che capitola però sul lob teso di Motta. La varesina apre la via del gol alle cosentine. Dal successivo vantaggio di De Cuia la gara si mette in discesa per le beniamine di casa, che vanno in rete altre sei volte, impedendo che le siciliane violino la rete di Nigro per circa 18 minuti. Posterivo ruota tutta la rosa, concedendo spazio anche alle giovanissime, ed in tante si iscrivono allo score. Termina 11 a 5 per la formazione calabrese, ed in virtù di tale risultato, anche il Pescara centra la finale di agosto.

 

GARE E TABELLINI

Giudice Arbitro della Manifestazione: Donatella Cristiano

 

Terza Giornata

 

Quinta Partita

Mediterranea Imperia – Original Marines Pescara  4-8 (0-3; 1-3; 1-2; 2-0)

Mediterranea Imperia: Sowe, Garibbo 2, Enotarpi, Cuzzupè, Mirabella, Ruma, Gamberini 1, Zerbone, Bracco, Ciccione, Tedesco 1, Amoretti, Franceschino. Allenatore: Marco Capanna.

Original Marines Pescara: Mattioni, Scurti, Pirri 2, Invernizzi 1, Ranalli 2, Giordano, Dei Rocini, Di Claudio 1, Di Marco, De Vincentiis 2, Colletta, Perna, Travaglini. Allenatore: Lorenzo Cacciagrano.

Arbitro: signor Francesco Palmieri di Cosenza.

Note: uscita per tre falli: Amoretti (IMP). Bracco (IMP) espulsa. Spettatori circa 100.

 

 

Sesta Partita

Waterpolo Despar Messina – Cosenza Pallanuoto 5-11 (1-2; 0-3; 1-3; 3-3)

Waterpolo Despar Messina: Sparano, Oliveri 1, Le Donne, Majolino, Morvillo 2, Arruzzoli, Cappuccio, Micalizzi 1, Marchetti, Zangla, Loffredo 1, Musolino, Laganà. Allenatore: Rosario Scorza.

Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 1, Presta, De Cuia 3, Greco 1, Panzetta, Marani 2, Diacovo 1, Sesti, Lerose, Rizzuti, Garritano 1, Motta 2. Allenatore: Andrea Posterivo.

Arbitro: signor Francesco Barbera di Rende.

Note: espulso l’allenatore Rosario Scorza (MES). Superiorità Messina 0/3, Cosenza 1/5. Spettatori circa 200.

 

Seconda Giornata

 

Terza Partita

Cosenza Pallanuoto - Mediterranea Imperia  11-5 (2-0; 3-1; 1-2; 5-2)

Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino, Presta 1, De Cuia 2, Greco, Panzetta, Marani 4, Diacovo, Sesti, Le Rose, Bonaparte, Garritano 3, Motta 1. Allenatore: Andrea Posterivo.

Mediterranea Imperia: Sowe, Garibbo 1, Enotarpi, Cuzzupè 3, Mirabella, Ruma, Gamberini, Amoretti, Bracco, Ciccione, Tedesco 1, Di Mari, Franceschino. Allenatore: Marco Capanna.

Arbitro: signor Francesco Palmieri di Cosenza.

Note: nessuna uscita per tre falli. Superiorità Cosenza 3/7 + 2 rigori realizzati (Garritano) + 1 rigore fallito (Bonaparte), Imperia 2/6. Spettatori: circa 200.

 

Quarta Partita

Waterpolo Despar Messina – Original Marines Pescara  2-7 (1-0; 0-1; 0-5; 1-1)

Waterpolo Despar Messina: Sparano, Oliveri, Le Donne, Majolino, Morvillo, Arruzzoli, Cappuccio, Micalizzi, Marchetti, Zangla 1, Loffredo 1, Musolino, Laganà. Allenatore: Rosario Scorza.

Original Marines Pescara: Mattioni, Scurti, Pirri 2, Invernizi 1, Ranalli 2, Giordano, Dei Rocini, Di Claudio 1, Di Marco 1, De Vincentiis, Colletta, Perna, Travaglini. Allenatore: Lorenzo Cacciagrano.

Arbitro. Signor Francesco Barbera di Rende.

Note: uscite per tre falli Morvillo e Oliveri (MES). Spettatori: circa 100.

 

Prima Giornata

 

Prima Partita

Mediterranea Imperia – Waterpolo Despar Messina 7-9 (3-1; 2-4; 1-2; 1-2)

Mediterranea Imperia: Sowe, Garibbo 2, Amoretti 1, Cuzzupè, Mirabella, Ruma, Gamberini 2, Zerbone, Bracco, Ciccione, Tedesco 2, Di Mari, Franceschino. Allenatore: Marco Capanna.

Waterpolo Despar Messina: Sparano, Oliveri 1, Le Donne, Majolino, Morvillo 3, Arruzzoli 1, Cappuccio, Micalizzi, Marchetti 1, Zangla, Loffredo 3, Musolino, Laganà. Allenatore: Rosario Scorza.

Arbitro. Signor Francesco Palmieri di Cosenza.

Note: uscita per tre falli Marchetti (MES). Spettatori: circa 100.

 

Seconda Partita

Original Marines Pescara – Cosenza Pallanuoto 8-11 (2-3; 3-3; 2-3; 1-2)

Original Marines Pescara: Mattioni, Scurti, Pirri 1, Invernizi, Ranalli 1, Giordano, Dei Rocini 1, Di Claudio, Di Marco 3, De Vincentiis 2, Colletta, Perna, Travaglini. Allenatore: Lorenzo Cacciagrano.

Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 1, Presta 2, De Cuia, Greco 1, Panzetta, Marani 4, Diacovo, Sesti, Le Rose, Lussoso G., Garritano 2, Motta 1. Allenatore: Andrea Posterivo.

Arbitro. Signor Francesco Barbera di Rende.

Note: nessuna uscita per tre falli. Superiorità Pescara 1/8, Cosenza 2/6 + 1 rigore realizzato (Garritano). Spettatori: circa 200.

27.05.2014 – Under 17 campione regionale

La formazione Allieve stravince il girone Calabro-Campano

Sesti, prestazione convincente e tre reti al Volturno
Sesti, prestazione convincente e tre reti al Volturno

Ultima di campionato anche per  la formazione “Allieve”. Ospite a Campagnano il Volturno di Simona Abbate. I giochi per la prima piazza nel mini girone Campania/Calabria sono già fatti, con la formazione cosentina a punteggio pieno. Per la seconda posizione Volturno ed Acquachiara si ritrovano a pari punti, avendo pareggiato, negli scontri diretti, sia nella partita d’andata che in quella di ritorno. La gara odierna assume quindi una valenza particolare per le sammaritane che, in caso di vittoria, pareggio o addirittura sconfitta con poche reti di differenziale, possono sfilare alla compagine napoletana il secondo gradino del podio e la possibilità di accedere alle semifinali nazionali, nel girone ligure.

La partenza, dopo una prima fase di studio, vede il vantaggio delle atlete di casa con una bella giocata di Rizzuti ed il pareggio ospite sullo scadere del tempo con Battimiello.

La seconda frazione è di marca cosentina: Nigro neutralizza un rigore e sul ribaltamento Sesti trafigge Negro. Neanche il tempo di battere e Chiara Zito sigla il pari approfittando di una dormita collettiva dalle parti dell’estremo difensore locale.

Posterivo non ci sta, registra la squadra e da questo momento in vasca rimane solo una formazione. Prima Panzetta, poi Bonaparte su rigore, determinano il primo mini break e si va quindi alla pausa lunga sul 4 a 2.

Alla ripresa il Volturno appare più pesante in acqua e, prima Sesti e poi Lerose, allungano ulteriormente. C’è il tempo per il secondo rigore parato da Nigro ed il terzo tempo va in archivio sul 6 a 2  per le atlete di casa.

L’ultima frazione ricalca fedelmente la seconda. Un altro 3 a 1, con le segnature di Femiano per il Volturno, di Giulia e Claudia Lussoso e di Sesti (al terzo sigillo personale) per la Cosenza Pn. 9 a 3 il finale per le rossoblù cosentine che accedono autoritariamente alla semifinale nazionale del 30 giugno e del 1 luglio, proprio nella piscina cosentina. Affronteranno la prima classificata nel concentramento Toscana/Emilia, la seconda lombarda e la seconda del girone Marche/Abruzzo. Le prime due accederanno alla finale del 10-13 Luglio, unitamente alle prime due classificate nei concentramenti di semifinale previsti in Liguria, Lazio e Sicilia.

 

TABELLINO

 

COSENZA PN - VOLTURNO S.C. Under 17    9 – 3 (1-1; 3-1; 2-0; 3-1)

Cosenza: Nigro, Panzetta 1, Lussoso G. 1, Caforio, Greco, Rizzuti 1, Bonaparte 1, Diacovo, Sesti 3,  Lerose 1, Nisticò, Lussoso C. 1, Pizzolla. All. Posterivo A.

Volturno S.C.: Negro, Zito C. 1, Zito F.,Femiano 1, Palmiero, Bergamo, Abbate, Sgrò, Battimiello 1, Ferrara, Perrone, Billardello. All. Abbate S.

Note: nessuna uscita per tre falli. Superiorità Cosenza 2/3 + 1 rigore realizzato, Volturno 0/2 + 2 rigori errati. Spettatori circa 70.

25.05.2014 – Punto e a capo…

Chiusa in bellezza la stagione regolare. Ora i playoff

Cosenza PN: si gioca per l'A1
Cosenza PN: si gioca per l'A1

A qualificazione alle fasi successive già acquisita da entrambe le formazioni, la gara tra le prime due della classe ha valore solo per la statistica, con la Sis che può centrare uno storico ein plein, avendo vinto tutte le gare sino ad oggi disputate. Da parte sua, la formazione di casa ha l’opportunità di dimostrare che la corazzata romana non è poi così lontana, e che se non fosse stato per quei due punti sciaguratamente persi a Monterusciello, la gara odierna avrebbe ancora potuto determinare un possibile ribaltamento al vertice della classifica.

La partenza è tutta di marca cosentina, con un fulmineo uno-due ad opera di Gallo. Le romane marcano alto e riescono a contenere il potenziale bruzio, anzi, si rifanno sotto e vanno alla prima pausa breve sul punteggio di parità, grazie alle giocate di Sinigaglia e Picozzi D.

Ma è un pari illusorio. Manna & Socie prendono le misure e spengono di fatto la luce in casa ospite, mantenendo inviolata la porta di Nigro per oltre 18 minuti, ma costringendo Maiorino a recuperare la palla in fondo la sacco per altre cinque volte (Vitaliti, Zaffina, Marani, Manna e De Cuia) nei due successivi parziali. L’ultima frazione, con le due squadre con la testa evidentemente altrove, trascorre tra le prodezze balistiche di Picozzi da una parte e le pregevoli conclusioni di De Mari e Vitaliti dall’altra, fino alla sirena che decreta la fine delle “ostilità” e della stagione regolare.

9 a 4 per le padrone di casa, per una classifica finale che le vede a solo due lunghezze dalle capitoline: 43 punti in 16 gare sono tantissimi, soprattutto in considerazione del fatto che la squadra calabrese è senza dubbio la più giovane di questo campionato nazionale di serie A2 femminile. Le atlete cosentine sono attese ora dal difficile playoff contro il Volturno S.C. di Santa Maria Capua Vetere, formazione che si avvale di elementi di categoria superiore e di decennale esperienza. Si gioca al meglio delle tre partite, con la possibilità per la formazione di Via dei veterani dello sport, di disputare un’eventuale “bella” nella vasca amica, in virtù del miglior piazzamento ottenuto nella regular season. Si comincia domenica 8 giugno: prima gara a Campagnano. Si gioca alle 18:00. Giorno 12 giugno il ritorno, sempre alle 18:00, in casa delle sammaritane. Eventuale bella tre giorni dopo, sempre nella piscina olimpionica di Cosenza. La vincente affronterà in finale la formazione prima classificata nel girone settentrionale, il Como. Sempre al meglio delle tre gare, però con l’eventuale terza partita in casa lariana. Chi avrà la meglio approderà nel massimo campionato, unitamente alla vincente tra la Sis Roma e la formazione che riuscirà a prevalere nello spareggio tra Osio e Florentia.

 

IL TABELLINO

 

COSENZA PN – SIS ROMA 9 -4  (2-2; 3-0; 2-0; 2-2)

Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino, Gallo 2, De Mari 1, Vitaliti 2, Manna 1, Marani 1, Nicolai, Presta, Zaffina 1, De Cuia 1, Garritano, Motta. Allenatore: Andrea Posterivo.

Sis Roma: Maiorino, Cellucci, Mirarchi, Sinigaglia S., Picozzi B., Nardini, Picozzi D. 3, Sinigaglia G. 1, Secondi, Perazzetti, Gargano, Di Biagio, Bracco. Allenatore: Paolo Ragosa.

Arbitro: Barbera di Rende 

Note: superiorità Cosenza PN 5/8, 3 superiorità Sis Roma 0/2 + 1 rigore realizzato. Spettatori circa 100.

18.05.2015 – Un altro sorriso…

Capitola anche il Racing. Espugnato il foro italico

Citino, poker a Roma
Citino, poker a Roma

Seconda trasferta consecutiva e seconda vittoria, la tredicesima della stagione per la Cosenza Pallanuoto. A cadere sotto la scure di Manna & C. il Racing di Roma. La squadra capitolina, con l’eventuale successo sarebbe stata ancora in lizza per l’accesso ai playoff per la serie A1, potendo approfittare della contestuale sconfitta della diretta antagonista (il Volturno), contro la capolista Sis Roma. E invece, per le atlete romane, l’8 a 9 maturato al termine di una gara tutta in salita, rappresenta, di fatto, la fine della stagione. Colpa o merito, dipende dai punti di vista, soprattutto di due giovanissime atlete: il portiere cosentino Divina Nigro, capace di irretire le tiratrici avversarie e di neutralizzare tre rigori su quattro, ed il centroboa Giusy Citino, devastante nei pressi dell’estremo difensore avversario.

La cronaca della gara racconta di un avvio al fulmicotone ad opera delle calabresi e di una prima frazione chiusa esemplarmente sul 5 a 1, con le romane incapaci di imbastire un’efficace risposta all’esuberanza ospite. Poi la progressiva rimonta, con il secondo tempo aggiudicato dalle locali per 3 a 1, per un 4 a 6 cumulato alla pausa lunga. Negli ultimi due parziali le squadre si fronteggiano a viso aperto, senza che nessuna delle due riesca ad effettuare il break decisivo. Vincono le cosentine di misura, confermandosi e consolidando un meritatissimo secondo posto in classifica, alle spalle della “invicta” Sis Roma.

E proprio contro la capolista le atlete di via dei veterani dello sport chiuderanno la stagione regolare la prossima domenica. Si gioca alle 15:00. La gara vale solo ai fini statistici, poiché la griglia per l’accesso ai playoff è già definita, con la Sis già in finale (aspetterà la vincente tra la seconda e la terza classificata nel girone Nord), e Cosenza e Volturno che si contenderanno il posto disponibile per affrontare in finale la formazione vincente del girone Nord (presumibilmente il Como). Le squadre che si aggiudicheranno le due finali (si disputano al meglio delle tre partite) potranno brindare al salto di categoria. 

 

TABELLINO

Racing Roma – Cosenza Pallanuoto 8-9 (1-5; 3-1; 1-2; 3-1)

Racing Roma: Belà, De Luca 2, Coglitore, Novelli, Gamberale, Magrini, Fortugno, Lania S., Lania E. 1, Riccardi, Sacco 1, Angiulli 1, Pietrafitta 3. Allenatore: Lorenzo Tomasi.

Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 4, Gallo, De Mari, Vitaliti 1, Manna, Marani 1, Nicolai 1, Presta, Zaffina, De Cuia, Garritano 1, Motta 1. Allenatore: Andrea Posterivo.

Arbitro: signor Navarra.

Note: superiorità Racing 4/9 + 1 rigore realizzato  + 3 rigori falliti, superiorità Cosenza 3/7. Spettatori: circa 100.

 

14.05.2014 – Under 19 campione regionale

Chiuso il torneo regionale con un ulteriore successo

Motta ..... micidiale!
Motta ..... micidiale!

Ultima gara del torneo regionale calabro-campano, categoria juniores. A qualificazione già ottenuta, il tredici cosentino onora l’impegno, superando in surplace il Volturno di Simona Abbate. A riposo Citino, Posterivo schiera Marani al centro. Sul perimetro vanno Motta, De Cuia, Presta, Garritano e Greco. Tra i pali Nigro.

La partenza è di marca cosentina, le locali soffrono la difesa ospite e le loro frequenti ripartenze. Vanno in rete Marani (due volte), Motta e Garritano da parte calabrese, una doppia Bergamo per le sammaritane. C’è il tempo anche per un rigore parato da Nigro, ed il primo tempo va in archivio sul punteggio di 4 a 2 per Garritano & Socie. Non cambia il cliquè nella seconda frazione di gioco. Cosenza nuota di più, Posterivo opera un efficace turnover e  le sue lo ripagano continuando a macinare gioco e incrementando il gap tra le due formazioni, grazie alle tre realizzazioni consecutive ad opera di una micidiale Motta. Dall’altra parte le minacce più grosse vengono dalla distanza con le conclusioni di Bergamo e Sgrò (loro le due segnature del secondo periodo). Al cambio campo 7 a 4 per la formazione del presidente Manna. Da questo momento in poi una sola formazione in vasca. Nei restanti quattordici minuti altre sei marcature ospiti con De Cuia, Motta, Diacovo, Sesti e Garritano (2 volte). La solita Bergamo, lasciata forse troppo libera di agire sui cinque metri, sigla la quinta rete per la propria squadra, la quarta personale. 13 a 5 il finale per la Cosenza Pallanuoto e primo posto nel girone a punteggio pieno.

Semifinali raggiunte. Si disputeranno a Campagnano nelle giornate del 31 maggio e 1 giugno 2014. L’accesso alle Finali Nazionali andrà conquistato contro la prima classificata nel girone siciliano, la seconda del girone Lazio/Abruzzo e la vincente tra la terza ligure e la seconda veneta. Alle Finali, previste dal 7 al 10 agosto, con sede ancora da definire, accedono le prime due classificate, unitamente alle prime due classificate nei raggruppamenti ligure, toscano e laziale/abruzzese.

 

IL TABELLINO

Volturno S.C. - Cosenza PN 5-13 (2-4; 2-3; 1-4; 0-2)

Volturno S.C.: Negro, Zito C., ,Femiano, Graziano, Palmiero, Bergamo 4, Abbate, Sgrò 1, Battimiello, Ferrara, Perrone, Billardello. All. Abbate S.

Cosenza PN: Nigro, Lussoso C., Presta, De Cuia 1, Greco, Pizzolla, Marani 2, Diacovo 1, Sesti 1, Le Rose 1, Lussoso G., Garritano 3, Motta 5. All. Posterivo A.

Arbitro: D’Alessio.

Note: Superiorità: Volturno 1/4 + 1 rigore realizzato + 1 rigore errato, Cosenza 2/5. Uscita per tre falli: Zito (V). Spettatori: circa 40

13.05.2014 – Under 15, obiettivo centrato!

Le babies di Fasanella battono l’Acquachiara e conquistano la semifinale nazionale

Renda, buona prestazione tra i pali
Renda, buona prestazione tra i pali

Con una prova d’orgoglio le giovani cosentine rimandano battuta la formazione campana, apparsa, a nostro sindacabilissimo avviso, meno brillante che in altre prestazioni. Ma su questo ha sicuramente inciso la prova delle atlete calabresi, più concrete e più determinate rispetto alle precedenti uscite.

Sicuramente in Bonaparte & compagne è scattato un moto di rivalsa dopo la pesante sconfitta patita nella gara d’andata in quel di Scampia. Impensabile, per le cosentine, poter ribaltare il risultato dell’andata. Ma era importante dimostrare che il pesante gap subito in terra campana non rispecchiava fedelmente i reali valori in acqua. E così, dopo un primo parziale aggiudicato dalla formazione ospite, le atlete di casa hanno iniziato, liberatesi dalla “paura” di affrontare la squadra campione d’Italia in carica, a macinare gioco,  e a mettere in pratica le indicazioni del coach. E, conseguentemente, la gara si e giocata sul filo di un sostanziale equilibrio, con le due formazioni impegnate a rincorrersi e superarsi sino alla metà dell’ultimo parziale. Equilibrio rotto da una bella giocata di Panzetta dal centro e dal rigore realizzato sul finale da Lussoso. 10 a 8 alla sirena, con Panzetta top scorer con quattro realizzazioni, seguita da Lussoso e Caforio con due e Bonaparte e Pizzolla con una, in casa cosentina. Di Bottiglieri e De Magistris (tre reti a testa) e Rumolo ed Esposito (una marcatura cadauno) i sigilli campani.

Ad una gara dal termine del campionato regionale i giochi sembrano ormai fatti. Le prime due posizioni utili al conseguimento del passaggio alla fase successiva, dovrebbero andare rispettivamente ad Acquachiara e Cosenza PN. Le ragazze di via dei veterani dello sport farebbero quindi rotta verso la Sicilia per giocarsi l’accesso alle finali nazionali con la formazione prima classificata nel raggruppamento siculo, e con le squadre classificate al secondo posto nel torneo regionale laziale ed in quello toscano. Girone duro, ma non proibitivo. Si può fare.

 

IL TABELLINO

Cosenza PN  - Acquachiara Ati 2000 10-8 (1-3; 5-2; 1-2; 3-1)

Cosenza PN: Renda, Lussoso 2, Gallo, Caforio 2, Arturi, Panzetta 4, Bonaparte 1, Pizzolla 1, Iaquinta, Pascuzzo, Nisticò, Ferriero, Sena. All. Fasanella F.

Acquachiara Ati 2000: Cipollaro Esposito 1, De Magistris 3, Rumolo 1, Bottiglieri 3, Busà, Mazzarella, Caracò, Nebbioso, Carotenuto, Scarzati, De Bisogno, Giusto, Aversa, D’Argenio. All. Damiani B.

Arbitro: Barbera di Rende.

Note: Superiorità: Cosenza 5/8 + 2 rigori realizzati, Acquachiara 3/9. Uscite per tre falli: Arturi (C), Nebbioso (A). Spettatori: circa 50

07.05.2014 – Under 17: s’inchina anche il Volturno

Superata senza affanni la trasferta campana

Garritano, quattro reti a S. Maria
Garritano, quattro reti a S. Maria

E sono tre! Con la terza vittoria su tre incontri disputati,  la formazione under 17 ha già matematicamente conquistato l’accesso alle semifinali nazionali che si disputeranno presumibilmente presso la piscina comunale di Cosenza, nelle giornate del 30 giugno e del 1 luglio.

Solo un pro forma, quindi, l’ultima gara del girone prevista per il 27/05/2014 alle ore 14:00 presso la piscina olimpionica di Campagnano, proprio contro il Volturno S.C. Utile comunque al tecnico cosentino per affinare i meccanismi ed i processi di integrazione tra il nucleo storico e le nuove atlete aggregate al gruppo.

Quanto alla gara odierna, disputata nella piscina di Santa Maria Capua Vetere, a parte il gran caldo e le conseguenti difficoltà di ambientamento, si è evidenziato un sostanziale equilibrio solo nella prima parte, ma sempre sotto il controllo delle calabresi. Dalla pausa lunga in poi, progressivamente, la superiore condizione fisica delle atlete ospiti, unitamente al maggior tasso tecnico delle stesse, ha consentito al tredici cosentino di imporsi agevolmente, chiudendo sull’ 11 a 6. 

 

TABELLINO

VOLTURNO S.C. - COSENZA PN Under 17    6– 11 (2-3; 2-2; 2-3; 0-3)

Volturno S.C.: Negro, Zito C. 1, Zito F.,Femiano 1, Graziano, Battimiello, Abbate, Bergamo, Sgrò 2, Palmiero 2, Ferrara, Perrone, Billardello. All. Abbate S.

Cosenza: Nigro, Citino 3, Presta 1, Lussoso G., Greco, Rizzuti, Marani 2, Diacovo 1, Sesti,  Lerose, Panzetta, Garritano 4, Caforio. All. Posterivo A.

Note: nessuna uscita per tre falli. Superiorità Volturno 0/8, Cosenza 2/4. Spettatori circa 30.

04.05.2014 – Under 17 "schiacciasassi"

Sconfitta a domicilio l’Acquachiara

Presta, tra le migliori a Napoli
Presta, tra le migliori a Napoli

Troppo netto il divario tra le due squadre. Le ottime atlete napoletane, campionesse italiane in carica nella categoria under 15, indiscusse protagoniste nella categoria ragazze, non riescono però ad impensierire Garritano & Socie, che scavano subito un solco incolmabile tra loro e le avversarie, chiudendo di fatti la gara in due tempi con un perentorio 6 a 1 e consentendo al proprio tecnico di operare un  proficuo turnover. Di contenimento i due tempi conclusivi, per un finale di 10 a 4 a favore della formazione ospite.

Il primato del girone adesso è questione limitata a due sole squadre, quella di Posterivo ed il Volturno S.C. di Simona Abbate.  Scontro diretto mercoledì 7 maggio nella piscina comunale di S.M. Capua Vetere. Terza trasferta in Campania (e quarta partita) in otto giorni per la formazione cosentina. Basta non perdere per garantirsi il primo posto e la semifinale nazionale a Campagnano. Si gioca alle 17:15. 

 

TABELLINO

 

ACQUACHIARA ATI 2000 - COSENZA PN Under 17    4 – 10 (0-2; 1-4; 2-1; 1-3)

Acquachiara Ati 2000: D’Antonio, Esposito 2, De Magistris A., Rumolo, Mazzola 1, Isernia 1, Iavarone, De Magistris C., Nebbioso, Toraldo, Foresta, Bottiglieri, De Bisogno. All. Damiani B.

Cosenza: Nigro, Citino 1, Presta 1, Lussoso G., Greco, Rizzuti, Marani 2, Diacovo 1, Pansetta 2,  Le Rose, Pizzolla, Garritano 2, Lussoso G. 1. All. Posterivo A.

Note: Rizzuti (C) uscita per tre falli. Superiorità Acquachiara 1/11 + 1 rig. errato, Cosenza 2/6 + 1 rig. realizzato. Spettatori circa 60.

 

04.05.2014 – A vele spiegate

Anche l’Acquachiara si arrende al tredici calabrese. Seconda piazza “matematica”

Nigro, ottima prestazione a Barra
Nigro, ottima prestazione a Barra

Un’altra bella impresa compiuta dalla formazione guidata da Andrea Posterivo. Al termine di una gara condotta con autorità, Manna & C. hanno fatto propria l’intera posta nella difficile piscina di Barra. Nulla hanno potuto le ragazze di Barbara Damiani che avrebbero voluto vendicare la scoppola patita nel girone d’andata. La gara è stata un monologo rossoblù. A parte il primo ed unico vantaggio partenopeo, dal pareggio operato da Garritano e dal successivo vantaggio per mano di Presta, la forbice tra le due formazioni è andata via via allargandosi raggiungendo per ben tre volte le quattro reti di differenza. Fino al risultato finale che ha premiato la squadra ospite con un inequivocabile 8 a 5. Un risultato che consolida e blinda la seconda posizione che garantirà la possibilità di disputare un eventuale spareggio di semifinale (nella fase dei playoff) nella vasca amica.

Ora le ragazze del presidente Manna osserveranno una domenica di stop e ritorneranno in vasca la domenica successiva (18 maggio) in quel di Roma, contro il Racing, una delle due squadre ancora in lizza per il conseguimento della terza posizione, l’ultima utile per l’accesso alla fase di playoff per la serie A1. Si gioca al foro italico. In acqua alle 14:30 

 

IL TABELLINO

 

ACQUACHIARA ATI 2000 – COSENZA PN 5-8 (1-2; 1-2; 2-4; 1-0)

Acquachiara: Settonce, Monaco 1, De Magistris, Esposito 1, Migliaccio 1, De Gennaro, Iavarone, Tortora 1, Foresta, Acampora, Centanni 1, Kitanova, Iaccarino. All. Damiani.

Cosenza: Nigro, Citino, Gallo 1, De Mari, Vitaliti 2, Manna, Marani, Nicolai 2, Presta 2, Zaffina, De Cuia, Garritano 1, Motta. All. Posterivo A.

Arbitro: Alfi.

Note: superiorità Acquachiara 1/12, Cosenza 2/6. Uscite per tre falli Manna (C) e Zaffina (C). Spettatori circa 70

 

01.05.2014 – Campionati giovanili – Il punto

Giro di boa (o quasi) nelle tre categorie giovanili

Marani, tra le migliori a Scampia
Marani, tra le migliori a Scampia

 

Primavera, tempo di verdetti anche per ciò che riguarda i campionati giovanili. Abusiamo del termine “campionati”, trattandosi più che altro di “mini tornei” a tre/quattro squadre (quattro solo nel caso dell’Under 15). E’ questo, purtroppo, l’andazzo generalizzato su tutto il territorio nazionale: negli ultimi anni stiamo assistendo ad un progressivo impoverimento di una disciplina che, suo malgrado, è sempre più relegata ad occupare un ruolo marginale rispetto ad altre pratiche sportive.

Vediamo qual è la situazione nelle tre categorie giovanili alle quali prende parte la Cosenza Pallanuoto.

Under 15. Dopo la deludente scorsa stagione, le piccole di Fasanella sono pienamente in corsa per conseguire uno dei due posti utili per il passaggio alla fase successiva. La vittoria netta della scorsa domenica ai danni dello S.C. Flegreo proietta Bonaparte & C. provvisoriamente in testa alla classifica, in condominio con l’Acquachiara Ati 2000, che però ha disputato una partita in meno. Dovrebbero essere proprio le napoletane di Barbara Damiani, campionesse italiane in carica nella categoria “Ragazze”, a chiudere in testa il girone, a meno che le rossoblù cosentine non riescano a sovvertire il pesante 15 a 4 subito a Napoli, e sappiano successivamente imporsi nell’ultima gara in casa del Volturno. Comunque, a meno di sorprese, la seconda piazza non dovrebbe sfuggire, consentendo, dopo un anno di purgatorio, la disputa delle semifinali nazionali nella categoria che più di ogni altra ha regalato soddisfazioni alla società di via dei Veterani dello sport, con ben due titoli nazionali, conseguiti negli anni 2011 e 2012.

Under 17. Due sole partite disputate complessivamente: un pareggio tra Volturno e Acquachiara ed una vittoria del Cosenza sulle napoletane. Ancora tutto da definire. Di fondamentale importanza per le allieve cosentine le due prossime gare, entrambe in trasferta, domenica 4 e mercoledì 7 maggio, rispettivamente contro Acquachiara e Volturno. Due gare delicatissime per Garritano & Socie, che dovranno cercare di farle proprie se vorranno continuare a coltivare quel sogno svanito nella finale di Avezzano della scorsa stagione.

Under 19. Virtualmente concluso il torneo juniores. La formazione cosentina risulta ormai irraggiungibile in testa  al gruppo e deve ancora disputare una gara, in casa del Volturno, il 14 maggio. Quindi, semifinali raggiunte, con la possibilità di disputarle nella piscina di casa (31 maggio – 1 Giugno), dettaglio non trascurabile, visto il lotto delle potenziali avversarie. Anche nella categoria regina per ciò che concerne i tornei giovanili, le atlete cosentine sono chiamate a confermare le ottime prestazioni delle due ultime stagioni, culminate con il titolo di categoria perso nella finalissima di Cosenza dello scorso anno contro il Rapallo. 

 

TABELLINI DELLE ULTIME GARE

 

COSENZA PN – S.C. FLEGREO Under 15 (4-0; 4-1; 7-1; 6-1)

Cosenza: Renda, Bruni, Gallo, Caforio 3, Arturi 1, Panzetta 2, Bonaparte 9, Pizzolla, Iaquinta 1, Pascuzzo 2, Nisticò, Lussoso C. 3, Sena, Reda, Stellato. All. Fasanella

Flegreo: Fiorentino, Morriale, Altieri C., Altieri I., Dirupo 3, Dironbaccia, Merisi, Ficillo, Volpe,Di Meo. All. Di Giacinto

Note: uscite per tre falli Morriale (F) e Pascuzzo (C). Superiorità Cosenza 4/9 + 1 rig. errato, Flegreo 0/7 + 2 rig. realizzati. Spettatori circa 100. 

 

ACQUACHIARA ATI 2000 - COSENZA PN Under 19 (0-2; 2-4; 1-3; 2-3)

Acquachiara: Iaccarino, Monaco, Savino 1, De Magistris A., Mazzola 1, De Magistris C., Iavarone, De Gennaro 1,  Foresta, Toraldo, Centanni 2, Esposito, D’Antonio. All. Damiani

Cosenza: Nigro, Citino 3, Presta 1, De Cuia 1, Greco, Panzetta, Marani 4, Diacovo, Bonaparte, Le Rose, Lussoso G., Garritano 3, Motta. All. Posterivo

Note: nessuna uscita per tre falli. Superiorità Cosenza 2/2, Acquachiara 2/6 + 1 rig. realizzato + 1 rig. errato. Spettatori circa 20.

 

27.04.2014 - Minimo sindacale

Contro lo S.C. Flegreo tre punti facili, ma senza strafare

Sara Zaffina, un'ottima gara
Sara Zaffina, un'ottima gara

Vince agevolmente la formazione calabrese. Anche non disputando un match esaltante il tredici cosentino ha partita facile contro le avversarie campane, mai in grado di impensierire la atlete di casa. Sempre avanti nel punteggio, e con una forbice che è andata via via allargandosi, Manna & C. hanno evidenziato una indiscussa superiorità sulla compagine guidata da Rossi, patendo solo un mini-break (3 a 0) ad inizio del quarto parziale, ma con il risultato abbondantemente sotto controllo (si era sul 10 a 4).

12 a 7 il finale con Citino e Zaffina una spanna su compagne ed avversarie, autrici rispettivamente di un poker e di una tripletta.

Con la vittoria odierna le ragazze del presidente Manna hanno conquistato il diritto a disputare i playoff per la serie A1. Con la Sis che al momento appare irraggiungibile, sarà necessario mantenere la seconda posizione in classifica, che garantirebbe la disputa di un eventuale spareggio nella vasca “amica”. Per questo assume una valenza rilevante la prossima trasferta in casa dell’ Acquachiara Ati 2000. Le ragazze di Barbara Damiani, battute alla sesta di campionato con il punteggio di 16 a 7, avranno sicuramente voglia di riscattare la sconfitta dell’andata. Sarà quindi necessaria una prestazione “importante”, come quella di Santa Maria Capua Vetere, gara nella quale le rossoblù di Posterivo hanno legittimato la posizione in classifica contro una diretta concorrente per l’accesso alla fase successiva.

 

IL TABELLINO 

 

Cosenza PN - Sporting Flegreo 12-7 (2-1; 3-1; 5-2; 2-3)

 

Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 4, Gallo, De Mari, Vitaliti 2, Manna, Marani, Nicolai 1, Presta 1, Zaffina 3, De Cuia, Garritano, Motta 1. Allenatore: Andrea Posterivo.

S. C. Flegreo: Izzo, De Fraia, Mele 3, Ferraro, Ferrone, Campese, Vitiello 1, De Clemente, Anastasio F. 3, Zinzi, Ciccariello, Anastasio R, Noro. Allenatore: Fabrizio Rossi.

Arbitro: signor Francesco Palmieri di Cosenza

Note: superiorità Cosenza Pallanuoto, 2/5 + 1 rig. errato, Flegreo 2/10 + 2 rig. realizzati. Uscite per tre falli Presta (COS), Ciccariello (FLE). Spettatori circa 120.

 

13.04.2014 – Una domenica da “Leonesse”

Espugnata d’imperio l’ostica vasca di Santa Maria Capua Vetere

Vitaliti, grande prova e quattro reti
Vitaliti, grande prova e quattro reti

 

Prova d’autore per la formazione calabrese. Manna & socie, con una gara autoritaria, sbancano la piscina sammaritana e rimangono in scia alla capolista Sis Roma, aumentando però il vantaggio sulle dirette inseguitrici e concorrenti nella lotta per l’accesso ai playoff, il Volturno ed il Racing di Roma, sconfitto a sua volta sul difficile campo dello Sporting club Flegreo.

Nulla da eccepire sul risultato: le ragazze di Posterivo hanno sempre condotto la gara, dimostrando saldezza di nervi e cinismo, non consentendo mai alle sammaritane di agguantare il pari. Sin dalla prima realizzazione ad opera di Citino la gara è stata in equilibrio, ma con le cosentine sempre avanti nel punteggio, nonostante i tre rigori assegnati alla formazione di casa.

L’esperienza di Valkai e Abbate e la prorompenza di Pellegrino a nulla hanno potuto contro un collettivo ben messo in acqua dal tecnico cosentino, e che ha esibito la grande prestazione di Vitaliti, perfetta direttrice d’orchestra e punto di riferimento per le compagne, oltre una inappuntabile prova corale, degna di una ensemble costituita da tanti ottimi solisti. Come Nigro, che nonostante la giovane età, rappresenta sempre più una garanzia tra i pali cosentini. Come Citino, centroboa capace di portar scompiglio in qualsiasi difesa. Come i marcatori Zaffina e Presta, sempre più padrone di un ruolo delicato quanto fondamentale, in grado di tener le avversarie ben lontano dalla porta amica. Come Manna e Marani, versatili alternative al centroboa titolare, ma anche capaci di difendere con altrettanta efficacia. Come De Mari e Gallo, potenti dal perimetro e solide nei paraggi di Nigro. Come Motta e De Cuia, insidiose e “cattive” dagli out destro e sinistro. Come Nicolai e Garritano, la spada ed il fioretto di Posterivo, la velocità e la precisione.

Adesso, accantonata la giusta euforia per la vittoria contro una diretta concorrente nella lotta per le posizioni di vertice, il campionato si ferma per la pausa pasquale. La domenica successiva le atlete del presidente Manna ritorneranno in vasca amica, dove troveranno un avversario di sempre, quello Sporting club Flegreo, capace di imporre il pari alle rossoblù calabresi nella partita d’andata disputata al Palabutangas. Si gioca il 27 aprile alle 13:30 presso la Piscina Olimpionica di Campagnano.

 

A coronamento di una giornata positiva, ci fa piacere sottolineare la bella prestazione delle cosentine in forza alla Mediterraneo Taranto, società che milita nel campionato nazionale di serie B femminile, girone campano. Nello scontro diretto con l’azzurra di Napoli, le ragazze di Martinovic, dopo aver superato le dirette concorrenti nella gara casalinga, hanno strappato alla compagine napoletana un prezioso pareggio esterno. In virtù di tale risultato Arangio & C. hanno conseguito uno storico accesso alla fase di playoff per la serie A2.

Nel concentramento unico di Frosinone, il 21 e 22 giugno, la Mediterraneo Sport affronterà la prima e la seconda classificata del girone laziale e la prima siciliana. La formazione che si aggiudicherà il girone sarà promossa direttamente in serie A2.

 

Ora, come di consueto, la pausa pasquale coincide con il torneo delle Regioni di Tolentino, giunto alla sua tredicesima stagione, e quest’anno aperto alle atlete nate nel 1998 e negli anni seguenti.

A rappresentare la Calabria, come di consueto, la Cosenza Pallanuoto, guidata quest’anno dai tecnici Fasanella e Bartucci. Le atlete selezionate sono le seguenti:

Portiere: Carolina Renda.

Difensori: Silvana Arcuri, Maria Carmela Pascuzzo, Claudia Presta, Claudia Rizzuti.

Centrovasca: Anna Bonaparte, Melania Caforio, Federica De Vincentis(Pescara), Filomena Iaquinta, Alessandra Lerose, Claudia Lussoso, Giulia Lussoso, Federica Nisticò, Ilenia Pizzolla.

Centroboa: Alessia De Francesco, Giorgia Panzetta.

Presta (alla sua sesta partecipazione) & C. avranno il duro compito di ripetere le imprese degli ultimi due anni che hanno visto la selezione calabrese conquistare il secondo gradino del podio. Si inizia mercoledì 16 aprile. Primo incontro alle ore 18:00. Avversaria la Campania.

 

IL TABELLINO

Volturno S. C. – Cosenza Pallanuoto 7-10 (1-2, 3-3, 2-2, 1-3)

Volturno: Stellato, Valkai 1, Abbate 2, Palmiero, D’Oriano, Pellegrino 3 (1r), De Simone, Ciampichetti 1, Sgrò, Masciandaro, Zito C., Battimiello, Bergamo. All. Napolitano

Cosenza: Nigro, Citino 3, Gallo, De Mari 1, Vitaliti 4, Manna, Marani 1, Nicolai, Presta, Zaffina, , Garritano 1, Motta. All. Posterivo

Arbitro: Bonavita

Superiorità: Volturno 2/8 + 1 rigore segnato e 2 rigori sbagliati; Cosenza 4/8.

Note: espulsione definitiva per Sgrò (V) e Motta (C) nel 4°T. A 4’34” del 1°T Nigro pare un rigore a De Simone. A 5’16” del 4°T Pellegrino sbaglia un rigore. Spettatori circa 150

 

09.04.2014 – Under 15 di slancio sul Volturno

Superate nettamente le Sammaritane

Melania Caforio, una prova generosa
Melania Caforio, una prova generosa

Senza patemi l’affermazione delle ragazze di Fasanella contro le pari età di Abbate.

E’ durata pochi minuti la resistenza delle ospiti. La rinnovata squadra campana ha trovato di fronte una formazione maggiormente rodata e capace di imporre il proprio gioco.

A nulla ha potuto l’esperienza della “veterana” Sgrò, troppo sola per poter contrastare un collettivo sicuramente superiore sia a livello di tecnica che di condizione fisica.

E proprio in virtù di ciò il tecnico cosentino ha potuto ruotare tutta la rosa concedendo spazio anche alle “piccolissime”.

Ora, dopo tre gare e con sei punti in classifica, le giovanissime atlete cosentine sono attese da una prova sulla carta semplice: contro il Flegreo, sempre nella piscina di Campagnano, il 27 aprile p.v., alle ore 14:45. Poi la gara decisiva per stabilire la leadership nel girone, contro l’Acquachiara, il 14 maggio alle 14:00, e sempre nel capoluogo bruzio. All’andata, in terra campana, si imposero le padrone di casa, e anche piuttosto nettamente. Questa volta ci aspettiamo da Bonaparte & C. una prova d’orgoglio e la pratica dimostrazione che le campionesse d’Italia di categoria in carica poi non sono così lontane.

 

IL TABELLINO

Cosenza Pallanuoto – Volturno S.C 16-4 (2-0; 3-0; 3-3; 8-1)

Cosenza Pallanuoto:Renda, De Francesco 2, Gallo 1, Caforio 3, Arturi, Panzetta 1, Bonaparte 3, Lussoso 1, Iaquinta 1, Pascuzzo 1, Nisticò 2, Pizzolla 1, Sena, Bruni, Ferriero. All. Fasanella

Volturno S. C.: Pallardello, Sgrò M., Di Grazia 1, Vitale, Martuccio, Riccio, Macia, Abbate, Sgrò C. 3, Colella, Fatone, Chiodelli, Uccella. All. Abbate

Superiorità Cosenza 1/2 + 1 rig. errato, Volturno 1/4 + 2 rigori realizzati. Spettatori: circa 100

 

06.04.2014 - Suonata la nona, ma ora si fa sul serio..

Si arrende anche la Promogest. Rossoblù sempre più seconde

Le atlete cosentine prima della gara
Le atlete cosentine prima della gara

Prima gara stagionale alla piscina olimpionica di Cosenza. Avversaria di turno la “Promogest” di Cagliari. Posterivo vuole continuare la striscia positiva che consentirebbe  alle “Sue” di mantenere la seconda posizione in griglia, alle spalle della capolista Sis, leader a punteggio pieno. Perra, da parte sua, ha la necessità di mettere in cascina almeno un punticino per cercare di porre spazio tra sè e le altre due compagini invischiate nella lotta per evitare la retrocessione.

L’orario pre-prandiale e l’esordio all’olimpionica farebbero prevedere il pubblico delle grandi occasioni; Giove pluvio ed il suo “compare” Eolo ci mettono lo zampino e le tribune dello splendido impianto di Via dei veterani dello sport registrano la presenza di circa 150 impavidi supporters.

L’inizio della formazione di casa è piuttosto timido: le sarde si difendono bene e capitolano solo dopo la metà della prima frazione grazie ad una bella giocata dal centro ad opera di Citino. Il centroboa si ripete subito dopo, ma la Promogest accorcia su tiro di rigore con Simonetti. C’è giusto il tempo per una fucilata da cinque ad opera di De Cuia, ed il primo parziale va in archivio sul punteggio di 3 a 1.

Il secondo tempo si apre con la terza realizzazione personale di Citino per il 4 a 1 in favore della formazione ospitante, che allunga ulteriormente con Vitaliti, prima di subire il secondo rigore, questa volta siglato da Maugeri. Il 6 a 3 con il quale si va al cambio campo è fissato dalla controfuga di Nicolai, prontamente replicata da Cannata.

Non è una partita entusiasmante: da una parte le atlete di casa alternano buone giocate ad ingenuità evitabilissime, dall’altra le isolane disputano una gara dignitosa, non consentendo alle avversarie di allungare, per come ci si potrebbe aspettare, visto il potenziale della formazione di Posterivo.

Stesso refrain nel terzo parziale con Citino, Nicolai e Vitaliti che portano a nove il bottino cosentino, per il primo massimo vantaggio della gara. Accorcia Contu, ma Gallo ristabilisce il più sei con una delle sue giocate da posizione quattro. Replica Atzori e si va alla seconda pausa breve sul 10 a 5 per Manna & C.

La quarta frazione non ricorda nemmeno lontanamente l’ultimo parziale disputato sette giorni prima in quel di Latina. Si sbaglia molto, alcune atlete appaiono un po’ scariche e forse già con la testa al prossimo turno, si eccede in precipitazione e si subisce troppo dalle parti di Nigro. Da salvare il fendente da posizione tre ad opera di Zaffina e la palomba da quattro di Garritano che fissa la gara sul 12 a 8 finale. In mezzo le realizzazioni di Simonetti, Maugeri e Contu, per il primo “quarto parziale” ceduto (2 a 3) in vasca amica dalle atlete del sodalizio bruzio. Nona vittoria stagionale e secondo posto consolidato sulle due inseguitrici, il Racing di Roma ed il Volturno.

Domenica prossima gara impegnativa il quel di S.M.C. Vetere, proprio contro il Volturno S.C. di coach Napolitano. Le campane, dopo la pesante sconfitta rimediata in casa del Racing Roma, avranno sicuramente voglia di riscattarsi contro una diretta concorrente per l’accesso alla fase di playoff. Da parte loro, le atlete cosentine vorranno continuare con la striscia di risultati positivi che le ha portate al secondo posto della classifica generale. Contro Valkay & C. si gioca alle 15:00.

 

IL TABELLINO

Cosenza  Pallanuoto – Promogest Cagliari – 12–8  (3-1, 3-2, 4-2, 2-3)

Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 4, Gallo 1, De Mari, Vitaliti 2, Manna, Marani, Nicolai 2, Presta, Zaffina 1, De Cuia 1, Garritano 1, Motta. Allenatore: Andrea Posterivo.

Promogest Cagliari: Lepori, Contu 2,  Atzori 1, Arbus, Campus, Melis, Maugeri 2, Caradonna, Simonetti 1, Cambarau, Schiavo, Pozzobon 2, Cannata. Allenatore: Perra.

Arbitro: signor Francesco Palmieri di Cosenza.

Note: uscita per tre falli Melis (Promogest), Presta (Cosenza). Superiorità Cosenza PN 4/10, Promogest 1/6 + 2 rigori realizzati. Spettatori circa 150

30.03.2014 – Sul filo di lana…

Tre preziosissimi punti in zona “Cesarini”

Citino, match winner a Latina
Citino, match winner a Latina

Un quarto tempo straordinario consente alla formazione cosentina di fare bottino pieno in quel di Latina e di mantenere la seconda posizione in classifica dietro la corazzata SIS.

La gara, approcciata con il giusto piglio dalle ragazze di coach Di Zazzo, ha visto una Cosenza Pallanuoto sempre costretta ad inseguire; partita probabilmente sottovalutata da Manna & socie che hanno trovato una squadra determinata e cosciente del fatto che, per poter ambire a sogni di salvezza, è necessario far punti anche contro le prime della classe, e soprattutto nella vasca amica.

E per questo i primi due tempi sono scivolati via sul filo di un sostanziale equilibrio, ma con le pontine sempre avanti. Poi la consueta crisi amnesica da parte del team bruzio, per dare ancora più pathos alla gara. In altri tempi, il 3 a 0 subito nella terza frazione di gioco, ed il 9 a 5 di parziale all’ultima pausa breve, avrebbero di fatto chiuso la gara. Ma la Cosenza Pallanuoto di quest’anno è altra cosa: non molla, alla distanza sfoggia una condizione fisica ed una lucidità invidiabile e chiude la gara con un perentorio 6 a 1 che non ammette repliche. Il gol del sorpasso del centroboa Citino a 23 secondi dalla sirena finale è solo il suggello ad una quarta frazione giocata alla grande, sia dal punto di vista offensivo, ma soprattutto da quello difensivo con chiusure precise e fulminanti ripartenze. Si vince, soffrendo, 11 a 10.

Domenica prossima, per la terza di ritorno, gara interna (finalmente alla Piscina Olimpionica), contro la Promogest di Cagliari. Le sarde condividono con Ortigia e Latina l’ultima posizione in classifica e venderanno carissima la pelle per continuare a inseguire il traguardo della salvezza. Si inizia alle ore 11:30.

 

IL TABELLINO

Antares Nuoto Latina – Cosenza Pallanuoto 10-11 (3-2; 3-3; 3-0; 1-6)

Antares Nuoto Latina: Minopoli, Bagaglini, Diana 1, Panico 2, Zenobi, Rea, Antonacci M. 4, Candidi, Clementi, Ercoli 2, Antonacci C., Totaro, Mordacchini 1. Allenatore: Danilo Di Zazzo.

Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 2, Gallo 1, De Mari 1, Vitaliti 3, Manna, Marani, Nicolai 1, Presta, Zaffina 1, De Cuia 1, Garritano 1, Motta. Allenatore: Andrea Posterivo.

Arbitro: signor Polimeni di Roma.

Superiorità:  Latina 1/5 + 2 rigori realizzati (Panico), Cosenza 0/4 + 2 rigori realizzati (Garritano, De Cuia) + 1 rigore errato (Vitaliti).

Spettatori: circa 30.

 

23.03.2014 – Le proverbiali sette camicie

Cosenza supera Siracusa. Ma non senza soffrire

Motta, tre reti per la mancina
Motta, tre reti per la mancina

Osso duro l’Ortigia. Le ragazze di Moira Vaccalluzzo rendono la vita difficile al team bruzio e cedono solo nel finale. A dispetto di una classifica che le vede in coda al gruppo, le atlete siciliane disputano una buona gara, mettendo più volte in difficoltà le cosentine e non consentendo alle stesse di allungare nel punteggio, se non nell’ultimo parziale.

Da parte loro Manna & C. appaiono inizialmente sorprese dalla veemenza delle ospiti, salvo prenderne gradualmente le misure, ma senza dare mai l’impressione di chiudere anzitempo la gara.

L’avvio è in sordina: al gol di Zaffina risponde Cassone, a quello di Gallo, Iuppa. Poi nuovamente Cassone per il primo vantaggio esterno, prontamente replicato da Gallo.

Tre a tre al primo riposo breve e chiare indicazioni per i due coach: le rossoblù hanno probabilmente sottovalutato il match con un approccio piuttosto timido alla gara; le bianconere, stimolate dal fatto di trovarsi opposte alle seconde della classe, mettono grinta e cuore in acqua, apparendo in alcuni frangenti più brillanti e reattive.

Il secondo tempo si apre con il terzo sigillo personale di Cassone e il secondo vantaggio ospite. Ci pensa Garritano a ristabilire la parità: è l’ultima volta che le due formazioni si troveranno gomito a gomito, prima del vantaggio cosentino realizzato da Motta a fil di sirena.

5 a 4 all’inversione di campo.

Cosenza prova l’allungo con Motta in avvio di terza frazione, ma Gottardi replica, prima del nuovo doppio vantaggio realizzato da Zaffina. Siracusa non molla e Sparacio riporta sotto le sue. Ancora Motta prova lo strattone e Comitini, giusto  il tempo di un’azione, accorcia nuovamente. Poi ci prova De Cuia a ritentare l’allungo, ma Guarino sorprende ancora una volta una difesa troppo molle. Le calabresi soffrono la pressione siracusana, le isolane si galvanizzano per il fatto di trovarsi sul finire del terzo quarto ad una sola incollatura dalle atlete di Via dei Veterani dello Sport. Posterivo corre ai ripari: timeout e catechesi risvegliano le cosentine che chiudono  il tempo con la rete di De Mari, che di fatto spegne la luce alle ospiti.

Cassone e socie hanno ormai speso tutto, ed il quarto tempo è un monologo rossoblù. Esce fuori la condizione fisica, si registrano gli assetti difensivi, si riparte con estrema facilità, ed anche al centro gli spazi si allargano. Una doppia Citino, Gallo (alla terza marcatura personale), e Nicolai chiudono il quarto parziale con un 4 a 0 che non ammette repliche.

14 a 8 e gara archiviata. Ma non è stata una domenica di relax per il team bruzio….

Prossima gara, domenica 30 marzo p.v., in quel di Latina, presso la piscina comunale della cittadina laziale. Alle 14:30 le cosentine affronteranno l’Antares Latina nella seconda giornata di ritorno del campionato nazionale di serie A2 femminile.  

 

IL TABELLINO

Tubisider Cosenza Pallanuoto – Ortigia Siracusa 14-8 (3-3,2-1,5-4,4-0)

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 2, Gallo 3, De Mari 1, Vitaliti, Manna, Rizzuti, Nicolai 1, Presta, Zaffina 2, De Cuia 1, Garritano 1, Motta 3. Allenatore: Andrea Posterivo.

Ortigia Siracusa: Mirabella, Iuppa 1, Cassone 3, Strano 1, Sparacio, Gottardi 1, Borrello, Guarino 1, Buccheri, Campione, Barone, Comitini 1, D’Amico. Allenatore: Moira Vaccalluzzo.

Arbitro: signor Francesco Palmieri di Cosenza.

Superiorità: Tubisider Cosenza Pallanuoto 7/12, Ortigia Siracusa 1/7. Uscite per falli Sparacio (O). Spettatori 250 circa.

 

19.03.2014 - Più chiaro, meno scuro...

L'under 19 batte l'Acquachiara. Squadra in crescita.

Marani, tre gol e una buona prestazione
Marani, tre gol e una buona prestazione

Seconda giornata del campionato regionale juniores. Si chiude il girone d’andata affrontando la formazione campana dell’Acquachiara Ati 2000. Rispetto alla precedente gara contro il Volturno S. C. Posterivo inserisce Rizzuti e Renda, lasciando a riposo Pansetta e Lussoso. Nella formazione napoletana assente Centanni. Si gioca alle 14:30 presso la piscina comunale di Cosenza. E parte forte il sette di Barbara Damiani portandosi subito sul 2 a 0 con un micidiale uno-due confezionato da Foresta e Monaco. Le cosentine però non si scompongono: Garritano serve un assist a Marani che accorcia dall’out sinistro, Citino replica dal centro con una millimetrica beduina mancina, sempre su assist del capitano, e Garritano realizza da quattro con un preciso fendente sul primo palo. C’è il tempo per il secondo sigillo personale del centroboa della nazionale giovanile, ed il primo quarto va in archivio sul 4 a 2 per la formazione di casa.

Il secondo parziale si apre con i penalties realizzati da Garritano e Monaco. Poi, ancora la mancina napoletana è brava a trovare Nigro fuori posizione e ad accorciare, prima dell’uno-due-tre confezionato da Marani, Garritano (rigore) e dalla giovanissima Bonaparte (bellissimo il gol, con Garritano che, completamente sott’acqua e con le spalle alla porta serve un assist alla compagna smarcata sui due metri: doppia finta e sciabolata a fil di traversa). 8 a 4 all’intervallo lungo e partita virtualmente chiusa.

Terzo tempo sonnecchioso in avvio, poi ci pensa Foresta a muovere lo score, imitata da Presta con una delle sue solite rasoiate dalla distanza. Ancora il tempo per il terzo sigillo personale di Marani e per il rigore fallito da Lerose, e la terza frazione va in archivio sul 10 a 5 per le rossoblù di Via dei veterani dello sport.

L’ultimo tempo si apre con la “palomba” di Lerose che così si fa perdonare l’errore dal dischetto. Replica Monaco e De Cuia confeziona una controfuga finalizzata con un “colonnello” di pregevole fattura.

Poi la solita fase amnesica/sperimentale e l’Acquachiara ne approfitta per accorciare con  Esposito e Iavarone. Peccato, sei gol di scarto sarebbero stati più rassicuranti dei “soli” quattro con i quali si affronterà la gara di ritorno in terra campana, prevista per il 29 aprile p.v. alle ore 15:00 presso la piscina Galante di Napoli.

 

IL TABELLINO

Cosenza PN – Acquachiara Ati 2000 12-8 (4-2; 4-2; 2-1; 2-3)

Cosenza PN: Nigro, Citino 2, Presta 1, De Cuia 1, Greco, Rizzuti, Marani 3, Diacovo, Motta, Le Rose 1, Bonaparte 1, Garritano 3, Renda. All. Posterivo A.

Acquachiara Ati 2000: Iaccarino, Monaco 4, Savino, De Magistris A., Mazzola, De Magistris C., Iavarone 1, De Gennaro, Nebbioso, Toraldo, Foresta 2, Esposito 1, D’Antonio. All. Damiani B.

Arbitro: Greco di Cosenza.

Note: Superiorità: Cosenza 2/7+ 2 rig. realizzati (Garritano) + 1 rig. errato (Lerose), Acquachiara Ati 2000:  3/9 + 2 rigore realizzati (Foresta e Monaco). Uscite per tre falli: Savino (A). Spettatori: circa 60

12.03.2014 – Un esordio in chiaroscuro…

L’under 19 vince ma non entusiasma. Si deve far meglio!

Giusy Citino, quattro reti al Volturno
Giusy Citino, quattro reti al Volturno

Partito anche l’ultimo campionato giovanile, quello juniores. Le under 19 cosentine sono ancora per  quest’anno inserite nel “girone” (si fa per dire) campano. Tre squadre in tutto (Cosenza Pn, Acquachiara Ati 2000 e Volturno S.C.) a contendersi non si sa ancora quanti posti nella semifinale nazionale. Tre squadre sopravvissute al progressivo impoverimento di uno sport troppo bello per essere apprezzato e sostenuto da tanti (federazione compresa).

Esordio casalingo per Garritano & socie, avversario il Volturno S.C. di Simona Abbate. Le vice-campionesse d’Italia, rispetto allo scorso anno devono rinunciare ai servigi di Nicolai, Zaffina e Sesti, rimpiazzate dalla franchigia tarantina (Pansetta, Lussoso e Lerose) e dalla varesina Roberta Motta. Le sammaritane non possono più schierare la forte mancina Pellegrino.

Come in ogni “prima”, la gara non eccelle dal punto di vista dello spettacolo, e per diversi periodi si trascina stancamente, salvo essere ravvivata da sporadici sprazzi di bel gioco. Sulla carta, tra le due formazioni c’è una differenza piuttosto marcata, in acqua il gap è ridotto dalla grinta e dalla determinazione delle atlete campane e dalla stanchezza e dall’imprecisione  delle ragazze cosentine.

Il 13 a 6 finale per la formazione di casa vale al tredici rossoblù una stentata sufficienza. Da salvare qualche buon intervento di Nigro, alcune apprezzabili giocate dal centro di Citino e l’ampio minutaggio concesso da Posterivo a tutte le atlete iscritte a referto. 

Ora le cosentine sono attese dalla prova, sicuramente più impegnativa, contro le pari età dell’Acquachiara. La gara è prevista per mercoledì  19/03/2014 sempre alle 14:30 e sempre presso la piscina comunale di Cosenza. Ci vorrà un’altra Cosenza Pn per aver ragione di Centanni & C., che nella gara d’esordio hanno liquidato agevolmente la pratica Volturno con un perentorio 16 a 4.

Provvidenziale la pausa domenicale del campionato di serie A2: il mister cosentino avrà così la possibilità di ricaricare al meglio le energie psico-fisiche delle proprie atlete per consentire loro di affrontare questa delicata contesa con quel piglio che le ha portate, la scorsa stagione, a sfiorare lo scudetto di categoria, perso solo ai supplementari contro il Rapallo.

 

IL TABELLINO

Cosenza PN – Volturno S.C. 13-6 (2-0; 3-2; 5-3; 3-1)

Cosenza PN: Nigro, Citino 4, Presta 1, De Cuia 3, Greco, Pansetta, Marani 1, Diacovo, Lussoso G., Lerose 1, Bonaparte, Garritano 1, Motta 2. All. Posterivo A.

Volturno S.C.: Negro, Zito C., Zito F.,Femiano, Pezzuto 1, Palmiero 1, Bergamo 2, Abbate, Sgrò 2, Battimiello, Graziano, Perrone, Billardello. All. Abbate S.

Arbitro: Barbera di Rende.

 

Note: Superiorità: Cosenza 3/6 + 1 rig. realizzato, Volturno 1/5 + 1 rigore errato. Uscite per tre falli: Presta (C). Spettatori: circa 50

09.03.2014 – Disco rosso a Roma

Un brutto terzo tempo compromette la gara. Roma vince e vola

Una conclusione di Vitaliti
Una conclusione di Vitaliti

 

L’ultima giornata del girone d’andata del campionato nazionale di seria A2 femminile girone Sud propone lo scontro al vertice tra la capolista Sis Roma e la sua diretta inseguitrice, la Cosenza Pn. Immacolato il ruolino delle capitoline, capaci sino ad oggi di non lasciar per strada nemmeno un punticino; quasi intonso quello calabrese, con i soli due punti persi nel pareggio subito a Monterusciello.

Assente Giovannangeli per squalifica tra le locali, a mezzo servizio Citino tra le ospiti, con i postumi del forte attacco influenzale che l’ha tenuta lontana dal cloro per l’intera settimana.

Si gioca al Foro italico, alle 13:00 e dirige Ibba di Civitavecchia. Folto pubblico di fede giallo-rosso-nera, solito drappello di irriducibili fedelissimi rossoblù al seguito.

Ci sono, insomma, tutte le premesse per una partita di “cartello”.

E così è in avvio: squadre tese, contratte, consapevoli della forza delle avversarie. Va avanti il Cosenza con Vitaliti che supera Maiorino con un tiro a palomba, ma la replica di Risivi su  uomo in più  è pressoché immediata. Nuovo vantaggio ospite con Nicolai, e Risivi che riagguanta il pari sulla sirena con un bolide da distanza siderale.

Il secondo parziale sembra ricalcare il precedente: doppio vantaggio per Brini & C. con Domitilla Picozzi e lo stesso capitano. Citino accorcia con bel gioco dal centro.

Pausa lunga: 4 a 3 per la formazione di casa e partita ancora tutta da giocare.

Poi un copione già visto: come nella gara interna contro il Racing, le cosentine tirano i remi in barca, e le romane non si fanno pregare per allungare con decisione. Con un 5 a 2 di parziale la Sis va all’ultimo intervallo con quattro reti di vantaggio. Per la formazione rossoblù, vittima ancora una volta della “sindrome del terzo tempo", gara in salita.

A nulla vale il 2 a 1 con il quale Manna e socie si aggiudicano il quarto parziale. Vince 10 a 7, e con merito, la capolista. Peccato per quel disastroso terzo tempo, il punteggio cumulato degli altri tre tempi fa registrare un 5 a 5 piuttosto incoraggiante per la compagine di Posterivo. Tre tempi giocati alla pari contro la corazzata capitolina fanno comunque ben sperare per il prosieguo di campionato.

Per le statistiche migliori realizzatrici dell’incontro Risivi e Vitaliti con quattro marcature a testa.

Prossima gara, dopo la pausa della prossima settimana, la domenica successiva, il 23 marzo. Per la prima di ritorno la formazione del presidente Manna se la vedrà, tra le mura amiche, con l’Ortigia di Siracusa. Si gioca alle 16:00.

Nella domenica che ha visto la prima sconfitta stagionale per la formazione cosentina, una piccola gioia ai colori rossoblù la danno le giovanissime atlete della Cosenza PN in prestito alternativo alla Mediterranea Taranto (Panzetta, Lerose, Claudia e Giulia Lussoso) che con le loro nove reti complessive contribuiscono alla vittoria della squadra pugliese contro il Potenza nella giornata d’apertura del campionato nazionale di serie B femminile, girone campano.

 

IL TABELLINO

SIS ROMA – TUBISIDER COSENZA: 10 – 7 (2-2, 2-1, 5-2, 1-2)

SIS Roma: Maiorino, Mirarchi, Brini (Cap., 1), Risivi (3 + 1 rig.), Cellucci, Perazzetti, Picozzi D. (3), Sinigaglia (1), Fabbri (1), Picozzi B., Secondi, Rovetta, Caterini.
All.: Paolo Ragosa.

Cosenza: Nigro, Citino (1), Gallo (1), De Mari, Vitaliti (4), Manna (Cap.), Marani, Nicolai (1), Presta, Zaffina, De Cuia, Garritano, Motta.
All.: Andrea Posterivo.

Arbitro: Ibba.

Note: superiorità SIS 2/9 + 1 rig., Cosenza 2/7 + 1 rig.; uscita per limite di falli Presta (Cosenza) nel IV tempo; a 4’40″ del III tempo Maiorino (SIS) ha parato un rigore a Rita De Mari (Cosenza).

02-03-2014 – Andante con bri…vido!

Vittoria sul filo di lana contro una diretta concorrente

Claudia Presta, una delle migliori in acqua
Claudia Presta, una delle migliori in acqua

Ritorna in vasca il tredici cosentino dopo il turno di riposo goduto alla settima di campionato. L’avversario è di tutto rispetto: è il Racing Roma Pallanuoto. La coriacea formazione capitolina è reduce dalla sconfitta di misura nel derby della capitale contro la formazione del presidente Giustolisi, sconfitta maturata più per i propri demeriti che per i meriti altrui. Ha quindi necessità di non accusare ulteriori battute d’arresto che rischierebbero di complicare maggiormente la rincorsa alle posizioni di vertice, posizioni alle quali la compagine romana, per numeri e organico, può legittimamente ambire.

Inizio gara alle 13:30. Fischia De Santis di Brindisi al cospetto di un paio di centinaia di fedelissimi spettatori disposti a rinunciare al pranzo della domenica pur di poter incitare le proprie beniamine.

Parte forte la formazione di casa: l’uno-due dal perimetro confezionato da Gallo e Zaffina però non scompone minimamente il sette romano che, con De Luca e Sacco rimette la gara in pari, prima del nuovo doppio vantaggio bruzio maturato grazie ad una bella deviazione dal centro ad opera di Citino e ad una millimetrica palomba incrociata piazzata dalla mancina Motta. 4 a 2 alla prima pausa corta.

Il secondo parziale si apre con Marani che finalizza di potenza dall’out sinistro per il +3. De Luca beffa Nigro e riaccorcia le distanze. Garritano con un potente penalty piazzato alla sinistra del portiere ospite e Presta con una rasoiata dalla distanza riallargano la forbice  portando le cosentine al massimo vantaggio (7 a 3). C’è il tempo per la seconda marcatura personale di Sacco che, colpevolmente lasciata indisturbata, trafigge Nigro dalla distanza. 7 a 4 all’inversione di campo.

Il tempo di ripartire e la formazione romana si rifà sotto: Angiulli, Sacco e Pietrafitta confezionano un micidiale uno-due-tre che ristabilisce l’equilibrio nei numeri. 7 a 7 e la gara ricomincia. Le cosentine sono l’ombra di quelle apprezzate nei primi due tempi, si cerca più la gloria personale che la soluzione corale. Manca sufficiente lucidità, si subisce qualche controfuga di troppo, ed anche la fase conclusiva denota precipitazione e imprecisione. Si sbanda e, nonostante il momentaneo nuovo vantaggio cosentino messo a segno da Nicolai, il Racing ne approfitta, si riporta in pari in chiusura di tempo con Fortugno, e mette addirittura il muso avanti all’inizio del quarto parziale con Erica Lania.

Troppo, veramente troppo per non decidere di ridestarsi dal torpore che ha contraddistinto gli ultimi dieci minuti di gara.

Martina (bionic) Gallo decide di caricarsi le compagne sulle spalle e in due minuti riporta le consentine avanti con due micidiali missili che gonfiano la rete difesa da Belà;

Posterivo, da parte sua, ha già da tempo deciso che le atlete in panca possono disarmare il potenziale bellico;

il tecnico ospite decide che è meglio prendersela con il mondo che portare ordine tra le sue, ancora perfettamente in gara;

le romane, da parte loro, decidono che, sebbene sanzionate dall’inizio per il gioco “aggressivo”, sia il caso di perseverare nella condotta;

Luana Fortugno decide di farsi espellere in chiusura di tempo;

Roberta Motta decide di chiudere il match a 1:15 dal termine con un mancino deviato dalla difesa ospite;

il crono decide che è finita: Cosenza PN – Racing Roma PN 11 a 9.

Il prossimo turno vedrà le ragazze del presidente Manna affrontare la difficile trasferta in casa della Sis. Le romane ad oggi non hanno lasciato neanche un punto alle avversarie e appaiono al momento come le maggiori indiziate per il conseguimento dei playoff per la serie A1. Manna & C. partiranno per la capitale coscienti del valore della capolista, ma sicuramente non sconfitte in partenza. Come la scorsa stagione…

 

IL TABELLINO

Cosenza PN – Racing Roma PN 11- 9 (4-2;3-2; 1-4; 3-1)

 

Cosenza PN: Nigro, Citino 1, Gallo 3, De Mari, Vitaliti, Manna, Marani 1, Nicolai 1, Presta 1, Zaffina 1, De Cuia, Garritano 1(rig.), Motta 2. All. Posterivo A.

Racing Roma PN: Tatiana, De Luca 2, Coglitore, Novelli,Gamberale, Magrini, Fortugno 2, Lania S., Lania E 1, Mandelli, Sacco 3, Angiulli, Pietrafitta 1. All. Tomasi

Arbitro: De Santis di Brindisi.

 

Note: Superiorità: Cosenza PN 3/13  + 1 rigore realizzato, Racing Roma PN 2/4. Uscite per tre falli: Angiulli (R); Fortugno (R) uscita per comportamento irriguardoso verso l’arbitro. Spettatori: circa 200 

22-02-2014 – Under 15: niente da fare!

Le "babies" cosentine rimediano una pesante sconfitta a Napoli.

Anna Bonaparte, capitano dell'under 15
Anna Bonaparte, capitano dell'under 15

Troppo forti le ragazze di Barbara Damiani. Il tredici cosentino deve arrendersi al termine di una gara che lo ha visto sempre sotto nel punteggio, sin dalle prime battute.

Non eravamo presenti alla gara e pertanto ci asteniamo da qualsiasi commento di natura tecnica. Tra l’altro, un passivo come quello rimediato a Scampia sta ad indicare che in vasca si sono trovate opposte due formazioni di diverso livello.

Ci limitiamo ad una sola considerazione relativa al dato quantitativo, chiaramente desumibile dalla lettura dei parziali di gioco: mentre i primi tre periodi di gioco, tutti comunque aggiudicati dalla formazione campana, possono dare l’idea di una gara condotta in maniera dignitosa contro la formazione campione d’Italia in carica, l’ultimo quarto assume i connotati di un’inappellabile debacle. Subire otto marcature in sette minuti, concedendo ben sei realizzazioni ad un’unica atleta, appare sinceramente preoccupante. Una rete subita ogni 52 secondi equivale a dire che le avversarie hanno finalizzato ogni possesso dell’ultimo periodo.

Soprattutto su questo dovrà lavorare il coach cosentino Francesco Fasanella nelle settimane future.

Il prossimo avversario delle cosentine sarà lo S.C. Volturno. Gara prevista per il 9 aprile alle ore 14:00 presso la piscina comunale di Cosenza. Sarà fondamentale vincere, ma più che altro convincere, per poter continuare a guardare con maggiore fiducia al prosieguo del campionato.

 

IL TABELLINO

Acquachiara Ati 2000  - Cosenza PN 15-4 (2-0;2-1; 3-2; 8-1)

Acquachiara Ati 2000: Cipollaro, Esposito 6, De Magistris 6, Rumolo 2, Bottiglieri 1, Busà, Mazzarella, Caracò, Nebbioso, Carotenuto, Scarpati, De Bisogno, Giusto, Correale, Aversa. All. Damiani B.

Cosenza PN: Renda, De Francesco, Gallo, Caforio 1, Arturi, Panzetta 1, Bonaparte 1, Lussoso, Iaquinta 1, Pascuzzo, Nisticò, Bruni, Sena. All. Fasanella F.

Arbitro: Petraglia di Napoli.

 

Note: Superiorità: Acquachiara 1/9 + 1 rigore realizzato + 1 rigore errato, Cosenza 1/2. Uscite per tre falli: Pascuzzo (C). 

16-02-2014 – Under 17: si può dare di più

Le allieve prevalgono sulle pari età dell’Acquachiara. Ma non brillano

Benedetta Garritano: tre gol all'Acquachiara
Benedetta Garritano: tre gol all'Acquachiara

Prima gara per il campionato regionale Calabro-Campano che quest'anno vede ai nastri di partenza solo tre formazioni, dopo le defezioni di Posiilipo e S.C. Flegreo.

Saranno quindi solo Cosenza PN, Acquachiara Ati 2000 e S.C. Volturno a contendersi lo scettro di campione regionale e a cercare di strappare il pass per la fase di semifinale nazionale.

 

LA GARA

Partenza col freno tirato da parte delle formazioni in vasca. Si pensa più a non incassare che a finalizzare. Si sbaglia molto, si evidenziano carenza di amalgama da parte cosentina, buona intensità ma evidenti difficoltà a giungere dalle parti di Nigro da parte del sette napoletano.

E, pertanto, la gara che ne deriva non è sicuramente tra le più belle viste a Campagnano.

Il primo parziale termina sul risultato di parità (1 a 1) con Citino ad aprire dal centro e Foresta a replicare con un piazzato dalla media distanza.

L’avvio del secondo tempo è incoraggiante: Citino, ben servita al centro, raddoppia, e Garritano porta a tre le marcature bruzie con un fendente sul primo palo da posizione uno. Poi quello che non ti aspetti. Il sette napoletano, nei successivi due minuti, trova tre realizzazioni con Mazzola, Esposito e Iavarone e, a 2:37 dal termine della seconda frazione di gioco, si porta in vantaggio (4 a 3). Stordite dai tre ceffoni le atlete cosentine si scuotono, ricordano che vince chi la mette più volte dentro ed iniziano a far vedere qualcosa in più. Garritano e Marani riportano le rossoblù avanti.

Inversione di  campo sul 5 a 4 per il setterosa di Posterivo.

Da questo momento in poi cambia la musica: pur non entusiasmando la formazione cosentina ristabilisce i reali valori in acqua andando ancora a segno con Diacovo, Garritano e Citino. Sul fronte opposto Nigro alza le barricate e per le ragazze napoletane si spegne la luce. Si chiude sull’8 a 4 per Garritano & Socie, e con la rete cosentina inviolata negli ultimi 16 minuti e 37 secondi di gara (circa due tempi e mezzo). La Tubisider, pur non regalando ai tifosi un brillante match, conquista i primi 3 punti, importanti per il raggiungimento dell’obiettivo di stagione: l’accesso alle finali nazionali; ci sarà tempo per migliori prestazioni: a cominciare dal 19 Marzo, quando la formazione under 19 (la stessa di quella under 17, con in più De Cuia e Motta, classe ’96) affronterà l’Acquachiara in quel di Cosenza. 

 


IL TABELLINO

Cosenza PN – Acquachiara Ati 2000 8-4 (1-1;4-3; 2-0; 1-0)

Cosenza PN: Nigro, Citino 3, Presta, Lussoso G., Greco, Rizzuti, Marani 1, Diacovo 1, Panzetta, Lerose, Bonaparte, Garritano 3, Renda. All. Posterivo A.

Acquachiara Ati 2000: D’Antonio, Esposito 1, De Matteis, Rumolo, Mazzola 1, Isernia, Iavarone 1, De Magistris, Nebbioso, Toraldo, Foresta 1, Bottiglieri, Cipollaro. All. Damiani B.

Arbitro: Palmieri di Cosenza.

Note: Superiorità: Cosenza 1/11, Acquachiara 0/8 + 1 rigore. Uscite per tre falli: Marani (C) e Esposito (A). Spettatori: circa 150

 

 

16-02-2014 – Prova di forza

Vittoria netta contro un’avversaria storica

Martina Gallo, una prova da incorniciare
Martina Gallo, una prova da incorniciare

Cosenza PN vs Acquachiara Ati 2000. Una classica della pallanuoto meridionale in rosa, sin dalle tante stagioni disputate nel campionato di serie B.

Cosenza PN e Acquachiara Ati 2000 sono tra le poche realtà sopravvissute al progressivo depauperamento di una disciplina che, negli ultimi anni, ha visto ridursi drasticamente il numero delle società affiliate.

I due sodalizi sono tra i pochi in Italia ad aver capito che per dare continuità ad un’attività sportiva è necessario investire sui settori giovanili e su una programmazione che traguardi abbondantemente oltre il termine della stagione corrente. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti, con gli ultimi tre titoli nazionali della categoria under 15 che fanno bella mostra nelle bacheche di Via dei veterani dello sport (2011 e 2012) e di Via Marco Rocco di Torrepadula (2013).

 

LA GARA

Parte subito forte il sette di casa con Citino che dal centro viola di potenza la porta difesa da Settonce. La replica di Centanni ristabilisce la parità prima del successivo vantaggio bruzio con una scatenata Citino, sempre più padrona dell’area avversaria. Doppio vantaggio grazie ad una fucilata di De Mari che s’insacca sotto il sette. 3 a 1 alla prima pausa breve.

Che non sia una giornata facile per il club campano lo si capisce all’avvio della seconda frazione con un uno-due-tre ad opera di De Mari (rigore), Nicolai e Citino che portano ad un + 5 dopo solo 11 minuti di gioco. Ma Tortora & c. non sono abituate a gettare la spugna prima del fischio finale, e si rifanno sotto fino al 7 a 4, grazie alle reti del capitano, di Monaco e di Centanni, alle quali risponde un’ispirata De Mari, alla sua terza marcatura.

Inversione di campo.

Il 7 a 5 di Acampora è solo illusorio per il sette campano. Ci pensano Gallo da quattro, la solita Citino dal centro, Vitaliti (micidiale la mancina da uno), Garritano con un lob piazzato da quattro e De Cuia con una fucilata da cinque a ristabilire le distanze tra le due contendenti. Tra di loro solo l’acuto di Tortora per il 12 a 6 col quale si va al secondo riposo breve.

La quarta frazione, con l’Acquachiara alle corde ed in chiaro deficit energetico, serve solo ad aumentare la forbice, regalando ancora gloria ad una scatenata Gallo ed alla giovanissima Presta, con la sola Acampora a trovare soddisfazione per i colori partenopei. 16 a 7 per le cosentine di Posterivo: ottima prova corale, con Citino, Gallo e Nigro in particolare evidenza.

Domenica prossima la formazione del presidente Manna osserverà un turno di riposo. Pertanto il setterosa bruzio, che per ora si gode il primato, con un punto di vantaggio sulla Sis (che però ha disputato una gara in meno), tornerà in vasca domenica 2 marzo 2014 alle ore 13:30 presso la Piscina Comunale di Cosenza contro il Racing di Roma di coach Tomasi.

 

IL TABELLINO

 Cosenza PN – Acquachiara Ati 2000 16-7 (3-1;4-3; 5-2; 4-1)

Cosenza PN: Nigro, Citino 4, Gallo 4, De Mari 3, Vitaliti 1, Manna, Marani, Nicolai 1, Presta 1, Zaffina, De Cuia 1, Garritano 1, Motta. All. Posterivo A.

Acquachiara Ati 2000: Settonce, Monaco 1, Savino, Esposito, Migliaccio, De Gennaro, Iavarone, Tortora 2, Foresta, Acampora 2, Centanni 2, Kitanova, Iaccarino. All. Damiani B.

Arbitro: Barbera di Rende.

Note: Superiorità: Cosenza 7/14 + 1 rigore realizzato, Acquachiara 1/8 + 1 rigore realizzato. Uscite per tre falli: Acampora (A) e Kitanova (A); Migliaccio (A) uscita per comportamento irriguardoso verso l’arbitro. Spettatori: circa 200 

09.02.2014 – Ancora imbattute..

Buon pareggio in terra campana. E anche le “piccole” partono forte

Nigro, una delle migliori a Napoli
Nigro, una delle migliori a Napoli

Ancora un risultato positivo. Ancora una volta in trasferta. Ma questa volta con qualche rimpianto di troppo.

Il pari colto presso l’impianto di Monterusciello, in casa dello Sporting Club Flegreo, non soddisfa completamente l’entourage cosentino.

Per come le ragazze cosentine hanno condotto la gara, probabilmente avrebbero meritato qualcosa in più.

Giocare a Pozzuoli non è semplice per nessuno, sia per la qualità della squadra di casa, che per il calore del pubblico che di solito accompagna le proprie beniamine.

La Pallanuoto Cosenza questa volta, però, contrariamente a quanto successo la scorsa stagione, ha sfoderato una buona prestazione, autoritaria e per nulla remissiva. Subito in vantaggio, ha costantemente condotto nel risultato e, pur venendo più volte raggiunta nel punteggio, non ha mai consentito alle partenopee di mettere il muso avanti.

Il pareggio conseguito a otto secondi dal termine, da una parte gratifica il tredici campano, che ha avuto il merito di crederci fino in fondo, senza mai mollare la presa, anche quando si è trovato più volte sotto di due reti, dall’altra penalizza eccessivamente la compagine calabrese, alla quale si può certamente attribuire una certa mancanza di cinismo nei momenti topici della gara, oltre al fisiologico deficit di esperienza. Ma su questo fronte i progressi sono comunque notevoli rispetto alle scorse stagioni.

Il punto colto in Campania consente alle cosentine di mantenere la testa della classifica, anche in virtù del fatto che l’altra capolista (la Sis Roma) ha osservato il proprio turno di riposo.

La trasferta Flegrea ha poi avuto come epilogo lo scontro tra le due formazioni under 15, prima gara stagionale del campionato regionale (Campania/Calabria) di categoria. Hanno nettamente prevalso le rossoblù di Fasanella con un perentorio 22-2.

Il programma del prossimo fine settimana prevede, per la sesta giornata del campionato nazionale di serie A2, lo scontro tra la Cosenza Pallanuoto e l’Acquachiara Ati 2000. Si gioca domenica 16 febbraio 2014 presso la Piscina Comunale di Cosenza. Fischio d’inizio  alle ore 13:30. Le campane di Barbara Damiani, ringalluzzite dalla vittoria casalinga contro il Racing di Roma, occupano attualmente la quinta posizione in classifica con quattro punti, ma dopo la vittoria di domenica scorsa vedono più concreta la possibilità di riavvicinamento alle posizioni di vertice. Il successo delle cosentine consentirebbe invece alle stesse di mantenere la testa della classifica e di guardare con maggiore fiducia agli obbiettivi di stagione: una tranquilla salvezza e l’eventuale possibilità di migliorare l’ottimo quinto posto della scorsa stagione.

Sempre domenica, a seguire (ore 15:30), l’esordio della formazione Under 17, contro le pari età  dell’Acquachiara Ati 2000. Si tratta del primo incontro del campionato regionale di categoria (Campania/Calabria).

 

IL TABELLINO

S.C. Flegreo – Tubisider Cosenza Pallanuoto 10-10 (3-3;1-3;2-1;4-3)

S.C. Flegreo: Noro, Di Fraia, Mele, Ferraro 1, Ferrone 3, Campese, Vitiello, De Clemente 1, Anastasio F. 1, Alfieri, Ciccariello 3, Anastasio R. 1, Izzo. Allenatore: Fabrizio Rossi.

Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 2, Gallo, De Mari 2, Vitaliti 1, Manna, Marani 1, Nicolai, Presta 2, Zaffina, De Cuia, Garritano 1, Motta 1. Allenatore: Andrea Posterivo.

Arbitro: signor Rotondano di Salerno.

Note: Superiorità: S.C. Flegreo 1/7, Cosenza Pallanuoto 3/6. 

 

IL TABELLINO DELLA PARTITA DEL CAMPIONATO UNDER 15 

S.C. Flegreo – Tubisider Cosenza Pallanuoto 2-21 (0-6;0-5;1-3;1-7)

S.C. Flegreo: Fiorentino, Adamo, Morriale, Parise, Altieri, Derupo, Trombaccia, Lucarelli, Garofalo, Volpe, Originale, Bovio 1, Di Meo 1, Esposito, Micillo. Allenatore:

Cosenza Pallanuoto: Renda, De Francesco 1, Gallo 1, Caforio 3, Panzetta 8, Bonaparte 1, Lussoso 1, Iaquinta 2, Pascuzzo, Nisticò 2, Bruni 2, D’Acri. Allenatore: Francesco Fasanella.

Arbitro: signor Guarracino.

Note: Superiorità: S.C. Flegreo 0/7, Cosenza Pallanuoto 4/10.

 

02.02.2014 – Posterivo cala il poker

Anche il Volturno si arrende. Cosenza c’è

Motta in azione
Motta in azione

Oltre trecento spettatori a fare da cornice all’incontro di cartello della quarta giornata del campionato nazionale di serie A2 femminile.

E’ il Volturno di coach Napolitano a tentare di interrompere la striscia positiva che consente al tredici cosentino di guidare la classifica a punteggio pieno dopo tre giornate, sia pure in coabitazione con la Sis di Roma.

La formazione campana, al secondo anno di purgatorio, scende in agro bruzio con un solo intento: i tre punti. Ciò consentirebbe al team sammaritano di continuare a coltivare quell’unico obiettivo dichiarato ad inizio stagione: i playoff per la serie A1.

Dalla parte opposta la volontà di continuare a far bene, l’aspirazione a non peggiorare l’ottimo quinto posto della scorsa stagione, e perché no, la giusta ambizione di guardare un poco più in alto.

Si gioca alle 15:00, e l’orario post-prandiale smuove anche i più sedentari, regalando il pienone all’impianto coperto di via dei veterani dello sport.

Gara subito in salita per la formazione di casa: Masciandaro, alla prima azione trafigge Nigro con un preciso fendente scagliato da oltre sei metri.

Neanche il tempo di riprendere il gioco e Citino, servita al centro, elude la marcatura di Masciandaro e batte Stellato.

Ristabilita la parità e sistemate le posizioni in vasca, il sette calabrese comincia a macinare gioco. Nigro è precisa sui tentativi di Abbate e compagne. Zaffina tiene il centro avversario molto distante dal portiere cosentino. Vitaliti apre con rapidità il gioco, e proprio su un capovolgimento di fronte De Mari costringe De Simone al fallo. La superiorità che ne consegue è prontamente finalizzata da Gallo da posizione cinque.

E’ il preludio per lo show di Citino che fa impazzire i marcatori avversari, riuscendo a metterla in rete per altre due volte. 4 a 1 per le cosentine alla prima pausa breve.

Ma il Volturno è squadra esperta, con grosse individualità, ma con l’unico handicap di non poter disporre di una panchina in grado di garantire adeguati cambi al sette iniziale: Valkaj e Abbate devono fare gli straordinari e gli sforzi sono premiati con un secondo parziale che si chiude sul 3 a 2 per le ospiti, con reti di Abbate, Ciampichetti e Pellegrino, replicate da Motta e De Mari che, con un micidiale siluro a due secondi dal termine, fissa il punteggio sul 6 a 4 per la Cosenza Pallanuoto.

Cambio campo e cambio assetti. Le ospiti soffrono il dinamismo delle avversarie. Le energie vengono meno ed il ricorso al fallo è quasi sistematico per arginare le ripartenze di Vitaliti & c. e la forza di Citino, padrona dell’area piccola. Ne fa le spese Pellegrino, costretta in panchina a tre minuti dal termine del terzo tempo, per un fallo su una ripartenza di Gallo, proprio sotto gli occhi del direttore di gara.

La parità del terzo parziale, determinata dalle reti di Vitaliti e Motta da una parte e Abbate e Sgrò dall’altra, costa alle ragazze di Napolitano  le energie residue. Poi, esaurito il carburante, la luce si spegne e l’ultimo tempo vede in acqua una sola squadra, quella di Posterivo. Motta e De Cuia consolidano il risultato, che non assume dimensioni maggiori solo per la precipitazione o per qualche scelta poco felice da parte delle ragazze cosentine. Ma qualche piccolo peccato veniale è più che accettabile al termine di una gara ben condotta contro un’avversaria di valore assoluto.

Prossimo impegno per il sette rossoblù domenica 09/02/2014 contro lo S. C. Flegreo di Napoli. Non inganni la classifica della formazione napoletana, penultima con un solo punto in classifica, ma a nostro avviso una delle migliori formazioni del campionato. Sarà una gara difficile per Manna & C., al termine della quale si potranno trarre precise  indicazioni sulle reali ambizioni della formazione calabrese.

Si gioca a Monterusciello alle ore 12:00. Arbitra il sig. Rotondano di Salerno.

A seguire lo scontro tra le formazioni babies, con le under 15 impegnate nel campionato regionale (Cosenza è inserita nel girone campano) a contendersi uno dei posti disponibili per le fasi di semifinale nazionale di categoria.

 

TABELLINO

Tubisider Cosenza-Volturno 10-6 (4-1, 2-3, 2-2, 2-0)

Tubisider Cosenza: Nigro, Citino 3, Gallo 1, De Mari 1, Vitaliti 1, Manna, Diacovo, Nicolai, Presta, Zaffina, De Cuia 1, Garritano, Motta 3. All. Posterivo

Volturno: Stellato, Valkai, Abbate S. 2, Palmiero, D’Oriano, Pellegrino 1, De Simone, Ciampichetti 1, Sgrò 1, Masciandaro 1, Simonetti. All. Napolitano

Arbitro: Palmieri

Espulsioni definitive: Volturno (Pellegrino 3:48 III T; Abbate 6:27 IV T.; Simonetti 0:39 IV T.).

Superiorità: Cosenza 2/14 – Volturno 3/8

 Spettatori circa 300.

 

 

26.01.2014 – Tre su tre e Cosenza sogna.....

Cosenza Pallanuoto prima dopo la “terza” a Quartu

Un timeout della Cosenza Pallanuoto
Un timeout della Cosenza Pallanuoto

Con la lunga trasferta isolana la Cosenza Pallanuoto chiude il ciclo delle inedite.

Come per le gare contro l’Ortigia Siracusa e l’Antares Latina, anche quella che vede opposto il tredici cosentino a quello cagliaritano, nella vasca di Quartu Sant’Elena, rappresenta una novità assoluta nella ormai quasi decennale esperienza del tecnico Andrea Posterivo sulla panchina del sodalizio del presidente Manna.

E come per le due precedenti gare l’avvio delle rossoblù è col freno tirato, tanto che al primo riposo breve il punteggio è fermo su una striminzita parità (1 a 1).

Poi, sciolta la tensione, Manna & socie iniziano a prendere le distanze e ad imporre la loro maggiore determinazione. Si incide soprattutto da mano cattiva, che diventa invece ottima quando si dispone di un talento come Vitaliti, fino ad oggi l’atleta più performante in casa rossoblù. E poi dal centro, con una ritrovata Citino, vero incubo della difesa sarda. Il parziale del secondo quarto (5 a 3 per le cosentine) è solo prodromico rispetto al successivo 5 a 1 maturato nei due residui parziali.

Game, set e match: 11 a 5, terza vittoria consecutiva e primato in classifica, sia pur in condominio con la corazzata Sis Roma, formazione costruita esclusivamente per ambire al salto di categoria. Come il Volturno, prossimo avversario della formazione di via dei veterani dello sport: le ragazze di coach Napolitano quest’anno devono rinunciare all’esperienza di Starace, ma in compenso possono avvalersi dei servigi della sempreverde Valkay e soprattutto della fuoriclasse Abate, un vero lusso per la categoria.

L’anno scorso la gara di Campagnano contro le gialloverdi campane fu probabilmente la più spettacolare tra le contese disputate dal tredici cosentino. Finì in pareggio con un gollazzo della Citino ad una manciata di secondi dalla fine. Quest’anno le premesse per un revival ci sono tutte. Le ragazze di Posterivo sono chiamate ad una prova superlativa per poter contrastare una squadra di indubbia esperienza che scenderà in Calabria con un solo obbiettivo:  i tre punti. Appuntamento domenica 2 febbraio presso la piscina coperta di Campagnano, fischio d’inizio alle 15:00.

 

IL TABELLINO

 

Promogest – Cosenza 5–11  (1-1, 3-5, 1-2, 0-3)

 

Promogest: Lepori, Contu 1,  Atzori, Arbus 2, Campus 1, Melis, Festa, Caradonna 1, Simonetti, Cambarau, Steri, Pozzobon, Porcu. Allenatore: Perra.

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 4, Gallo, De Mari 1, Vitaliti 4, Manna, Marani, Nicolai, Presta, Zaffina, De Cuia, Garritano, Motta 2. Allenatore: Andrea Posterivo.

Arbitro: signor FabrizioTempesta di Santa Maria Capua Vetere.

Note: Contu (Promogest) uscita per tre falli. Falli a favore Tubisider Cosenza PN (9), Falli a favore Promogest (8). Spettatori circa 50

19.01.2014 – A piccoli passi

E sono due. Sconfitto il Latina nella “prima” a Campagnano

La presentazione del tredici cosentino
La presentazione del tredici cosentino

E’  l’Antares di coach Di Zazzo ad inaugurare la stagione casalinga della pallanuoto cosentina al femminile.

Al primo anno di cadetteria, la formazione pontina, che ha acquisito il titolo per cessione da parte del Velletri, si presenta in quel di Campagnano con un  roster che ricalca fedelmente quello dello scorso anno della compagine veliterna, con un’unica eccezione significativa: l’assenza della Tagliamonte.

LA CRONACA

Parte subito forte la formazione di casa con Nicolai che realizza da posizione quattro al termine di una azione condotta prevalentemente sul lato opposto. Il tempo di un’azione e l’Antares prima pareggia con una palomba velenosa di Mordacchini, poi si porta in vantaggio con Ercoli. De Mari fallisce il rigore del possibile pareggio e, come da copione, a gol mancato corrisponde un gol subito. Tre a uno per la formazione laziale, pubblico incredulo e coach in cerca di soluzioni in grado di ripristinare fiducia nelle atlete e soprattutto dignità al punteggio. Ci pensa prima Marani ad accorciare, da posizione ravvicinata, imbeccata magistralmente da Presta. Poi tocca a Vitaliti ristabilire la parità, prima del nuovo vantaggio ospite operato da Candidi. Quando il tempo pare chiudersi con il vantaggio del Latina, arriva il rigore procurato da Presta con una giocata da centroboa navigato. E’ Garritano a spiazzare  Minopoli e a fissare il parziale sul quattro pari. Non è una bella partita, molti gli errori da ambo le parti. Da parte laziale si denota una certa difficoltà nell’aggredire la difesa cosentina, con conclusioni spesso lasciate all’iniziativa individuale. Tocca quindi a  Vitaliti a salire in cattedra: si carica la squadra sulle spalle, diventa il riferimento del gioco rossoblù e colpisce per altre tre volte. E quando le avversarie stringono le maglie sulla forte mancina siciliana, ne approfittano De Mari e Gallo per gonfiare la rete difesa da Minopoli. Il cinque a uno del secondo tempo chiude di fatto la gara, tanto che, dopo la pausa lunga, il gap continua a crescere grazie alle realizzazioni di Motta e Vitaliti, alle quali risponde la sola marcatura di Ercoli. Anche la quarta frazione è appannaggio delle silane. Gallo, Vitaliti (e sono sei), e Marani mettono il sigillo al quarto tempo ed alla gara intera, portanto a quattordici le marcature complessive, contro le sette della compagine laziale.

Il prossimo turno vedrà le ragazze di Posterivo impegnate nella trasferta più lunga della stagione, in quel di Quartu Sant’Elena (Cagliari), contro la Promogest, squadra neo-promossa nel campionato di serie A2. Quello sardo è un campo veramente ostico, e per il tredici cosentino occorrerà una prestazione maiuscola per tornare dall’isola con la bisaccia piena. Appuntamento domenica 26 gennaio alle ore 11:30.

 

IL TABELLINO

Cosenza – Latina 14–7 (4-4, 5-1, 2-1, 3-1)

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino, Gallo 2, De Mari 1, Vitaliti 6, Manna, Marani 2, Nicolai 1, Presta, Zaffina, De Cuia, Garritano 1(rig.), Motta 1. Allenatore: Andrea Posterivo.

Antares Latina: Minopoli, Di Giulio Maria, Diana, Clementi 1, Zenobi, Rea 1, Passaretta, Candidi, Raffaeli, Ercoli 3, Antonacci 1, Orsini, Mordacchini 1. Allenatore: Danilo Di Zazzo.

Arbitro: signor Francesco  Barbera di Rende.

 

Superiorità: Cosenza 1/4 + 1 rigore errato + 1 rigore realizzato, Latina 0/6. Spettatori: circa 250.

12.01.2014 – Con il piede giusto

Trasferta positiva. Sconfitta l’Ortigia

Roberta Motta, esordio col botto
Roberta Motta, esordio col botto

Porta bene questa volta la Sicilia. Il setterosa bruzio inizia nel miglior modo la stagione agonistica espugnando la “Paolo Caldarella” di Siracusa, imponendosi per 7 a 4 sulle ragazze di Moira Vaccalluzzo.

L’Ortigia rappresentava una vera e propria incognita per le cosentine di Andrea Posterivo.

Dopo la retrocessione dalla massima serie della scorsa stagione, la società siciliana ha avviato un progetto di rinnovamento, acquisendo in organico la nutrita franchigia delle giovanissime catanesi cresciute alla corte del prof. Ajosa, ed affiancandole ad un gruppetto di atlete più esperte.

Una squadra completamente rinnovata da una parte, una squadra rinvigorita dall’innesto delle due mancine Vitaliti e Motta dall’altra.

L’ha spuntata la seconda, quella di sponda calabra, anche grazie ad un collettivo superiore e ad una migliore organizzazione di gioco.

Partita non brillantissima, condizionata inizialmente dalla tensione legata al debutto stagionale. Poi, gradualmente, l’emozione lascia il posto alla consapevolezza dei propri mezzi e la gara prende la giusta piega per le cosentine di Via dei veterani dello sport. Posterivo  guida la carica: le milizie bruzie fiaccano la resistenza  delle truppe del presidente onorario Marotta. Vitaliti, Marani, Motta, De Mari e Zaffina colpiscono con sicurezza, mentre Nigro erige una barriera invalicabile, anche grazie ad una efficace disposizione della retrovia amica. L’equazione che ne deriva è semplice: il fortino siracusano è preso ed il vessillo rossoblù si agita nel vento di Sicilia.

 

IL TABELLINO

Ortigia – Cosenza 4–7 (1-1; 1-4; 1-2; 1-0)

Igm Ortigia: Mirabella, Iuppa 2 (1 rig), Cassone, Strano, Sparacio 1, Amara, Borrello, Guarino, Buccheri, Campione 1, Caserta, Barone, Pitino. All. Moira Vaccalluzzo

Cosenza: Nigro, Citino, Gallo, De Mari 1, Vitaliti 2, Manna, Marani 2, Nicolai, Greco, Zaffina 1, De Cuia, Garritano, Motta 1.  All. Andrea Posterivo

Arbitro: Chimenti.

Superiorità numeriche: Ortigia  0/9 +2 rig., Cosenza 2/8

 

Note: uscite per falli Caserta (O) 5’16” III tempo, Zaffina (C) 0’38” IV tempo

10-01-2014 – Ora si fa sul serio!

Parte la nuova stagione. L'Ortigia Siracusa il primo avversario delle cosentine

Noemi Vitaliti, neo acquisto della Cosenza Pallanuoto
Noemi Vitaliti, neo acquisto della Cosenza Pallanuoto

 

Con due settimane d’anticipo rispetto alla scorsa stagione, domenica 12 gennaio prende il via il campionato nazionale di A2 femminile. La Cosenza pallanuoto del confermato coach Andrea Posterivo, dopo il brillante quinto posto conseguito nella scorsa stagione,  si ripresenta ai blocchi di partenza fortemente motivata, con il chiaro intento di non peggiorare il risultato conseguito nel primo anno di cadetteria, provando, se possibile , anche a migliorarlo.

 

A tal fine gli sforzi del sodalizio bruzio che, sulla scorta dell’esperienza della scorsa stagione, ha provveduto ad integrare la propria rosa, chiamando a se l’esperta mancina siciliana Noemi Vitaliti (l’anno scorso in forza all’Ortigia Siracusa e capace di realizzare trenta marcature nel campionato maggiore), e la giovane lombarda Roberta Motta (ex Como Nuoto, anche lei mancina e con diverse presenze in A2).

 

“Problemi” di abbondanza quindi, per il tecnico cosentino, in un ruolo, nel quale spesso si è costretti a “sacrificare” atlete destrimani, con evidenti ricadute negative in termini realizzativi.

 

 Anche per questa stagione la Cosenza pallanuoto  è inserita nel girone sud insieme a tre formazioni laziali (Sis Roma, Racing Roma, Antares Latina), tre campane (Flegreo e Acquachiara di Napoli, Volturno di S. M. Capua Vetere), una siciliana (Ortigia Siracusa), ed una sarda (Promogest Cagliari).

 

Nove squadre e non dieci, a causa del forfait della Roma pallanuoto, retrocessa nella scorsa stagione, e non avvicendata da altra formazione. Una ulteriore testimonianza del progressivo impoverimento di una disciplina, troppo spesso trascurata da media, enti locali e talvolta anche dalla stessa Federazione che, invece di promuoverne la diffusione, continua a deprimerne la pratica con funamboliche statuizioni capaci di minare proprio le basi della stessa fatiscente impalcatura sulla quale la pallanuoto femminile si regge con equilibrismi tali da far impallidire anche il “Cirque du soleil” (vedi ad esempio il divieto di partecipazione delle formazioni femminili under 13 nei corrispondenti campionati regionali maschili, pratica che fino allo scorso anno consentiva alla ragazzine più piccole di disputare qualche partita. Da quest’anno le ragazzine potranno confrontarsi solo con le proprie pari età, cosa praticabile solo in tre o quattro regioni, ed anche in questi casi con non poche difficoltà).

 

Gara d’esordio per il setterosa cosentino, ancora una volta in trasferta, ed ancora una volta in Sicilia. Avversaria l’ Ortigia Siracusa, retrocessa la scorsa stagione dalla serie A1. E’ la prima volta in assoluto che le atlete bruzie incrociano le siracusane,  e quindi qualsiasi pronostico risulterebbe assolutamente privo di fondamento.

 

Un dato oggettivo comunque c’è: la formazione cosentina viene da una lunga e dura preparazione. Manna e socie dovrebbero arrivare al primo appuntamento ufficiale della stagione al meglio della condizione e pertanto, siamo certi, renderanno dura la vita a tutte le formazioni che si troveranno ad affrontare.

 

Per quanto visto negli incontri preparatori, quest’anno dovremmo assistere ad un campionato estremamente equilibrato, con un paio di squadre leggermente favorite rispetto alle altre, a contendersi le piazze necessarie a garantirsi la presenza ai playoff promozione, e le restanti a disputarsi il posti dal terzo al nono. Questo sulla carta e ad oggi. Poi, lo sappiamo tutti, il campo è altra cosa, e le convinzioni di inizio stagione, sovente vengono ribaltate alla fine della stessa.

 

10.09.2013 – La lunga estate di Giusy e Divina

Impegni internazionali per le giocatrici cosentine

La nazionale under 17
La nazionale under 17

Con l’europeo under 17 di Instanbul si è conclusa la lunga stagione
agonistica, che ha visto coinvolte con la nazionale di categoria, sia il
centroboa Giusy Citino che il portiere Divina Nigro. Nella circostanza, le azzurre, capitanate proprio da Citino, hanno chiuso il torneo ai piedi del podio, sconfitte nella finalina di consolazione dall’Olanda.

Precedentemente, interrompendo il lungo collegiale agostano di
Ostia, Divina Nigro era stata aggregata dai tecnici nazionali alle atlete
della rappresentativa under 20, per il mondiale di Volos, manifestazione nella
quale le azzurrine hanno chiuso in quinta posizione.

28.07.2013 – Ancora sul podio, ancora seconde!

Under 17 battute solo dalla Sis Roma. E’ un anno d’argento!

L'under 17 vice campione d'Italia 2013
L'under 17 vice campione d'Italia 2013

Dopo Tolentino e l’under 19, anche l’under 17 non fallisce l’appuntamento, chiudendo così una stagione molto positiva.

Certo, è mancato l’acuto, e sempre per un nulla, anche nel caso dell’ultima finalissima, in equilibrio fino ai primi minuti del quarto tempo.

Nessuna tragedia, anzi. I risultati conseguiti nella stagione corrente raccontano di un’ottima annata, coronata da due splendidi argenti nelle finali nazionali under 19 e under 17. Purtroppo la formazione cosentina non sarà presente nella finale nazionale della categoria under 15, ma è il naturale dazio che si paga quando, dopo due titoli nazionali vinti consecutivamente, l’anagrafe impone un radicale ricambio generazionale. E, visto il lavoro iniziato, non abbiamo difficoltà ad immaginare il ritorno tra le prime otto d’Italia, a partire già dalla prossima stagione.

 

LA CRONACA DELLE FINALI NAZIONALI

Si gioca ad Avezzano, tranquilla località della Marsica, nella piscina del centro Federale della Fin. Scelta che, trattandosi di un impianto chiuso, e disputandosi le finali nel periodo più caldo dell’anno, penalizza sia gli atleti che gli spettatori, costretti a brevi stazionamenti all’interno della struttura. Con tanti impianti all’aperto, anche a Roma stessa, non comprendiamo il perché di tali scelte.

 

La prima gara, la formazione cosentina la disputa contro il Pescara. In questi ultimi anni coach Castelli ha messo su un bel gruppo di giovanissime, e quest’anno, con le stesse, ha conseguito anche una brillante promozione nel campionato nazionale di serie A2.

Le due squadre si conoscono, essendosi, nella passata stagione, affrontate sia a livello di under 15 che di under 17. Così la gara si mantiene in equilibrio nella prima parte del primo tempo. Poi, gradualmente inizia a prendere consistenza il margine tra le rossoblù cosentine e le biancazzurre abruzzesi, e la contesa scivola via sino al 13 a 8 finale per le ragazze di Posterivo. Risultato maturato grazie alle triplette di Citino, De Cuia e Garritano ed alle doppiette di Sesti e Presta da una parte, e dalle sette marcature realizzate da una ispirata De Vincentiis, più la rete di Ranalli, dall’altra.

 

E’ il Como Nuoto il secondo avversario delle cosentine. Il caldo e l’orario (13:45) scoraggiano le presenze in piscina, e la gara si disputa al cospetto di una quarantina di eroici “astanti”. Nessun precedente tra le due formazioni, anche se alcune delle atlete lombarde, sono state più volte avversarie delle ragazze del presidente Manna , in occasione del “trofeo delle regioni” di Tolentino.

 Le “rane rosa” di Pozzi cercano di sorprendere le calabresi, e si portano subito in rete. Il tempo di battere dal centro ed è il pari. Poi, gradualmente, Garritano e socie iniziano, pur senza strafare, a macinare gioco e reti, ed il gap tra bruzie e lariane si amplia minuto dopo minuto, tanto che il tecnico rossoblù può ruotare tutta la rosa, concedendo minutaggi importanti a tutte le atlete a disposizione. Alla fine ben sette atlete iscrivono il proprio nome a referto. Alle solite Citino (3), Garritano (2), Sesti(4) e Presta (2), si aggiungono Marani (2), Diacovo (1), e la baby Bonaparte (1). Per le comasche a segno Giraldo e Romanò E. (1), Motta e Fisco (2).

 

La partita con il Bogliasco chiude la fase a gironi. Le atlete di coach Marsili non hanno ancora dimenticato la sconfitta patita nel quarto di finale della scorsa edizione, in quel di Frosinone. Fu una partita di rara intensità e dai contenuti tecnici elevati, che vide prevalere le cosentine solo nel finale, e per una sola marcatura (12 a 11).

La partenza delle rossoblù è fulminante: si va sul tre a zero, e solo in chiusura di quarto le rivierasche riescono a trovare la via del gol. Per tutto il secondo tempo Trucco & c. tengono testa ai tentativi di allungo delle calabresi, tanto che si va alla pausa lunga con una sola rete di margine (7 a 6). E quando si configura un altro finale “thrilling”, ecco invece venire fuori la migliore condizione delle ragazze di Posterivo, che piazzano un tre a zero che di fatto chiude la gara. L’ultimo parziale è di contenimento, e la sirena finale decreta la terza vittoria consecutiva del team bruzio.

Le reti cosentine ad opera di Marani e Garritano (3), Presta, Santoro e Sesti (2), Citino (1). Per le liguri due volte a segno Rogondino e Signorelli, una volta Tosi, Millo, Trucco e Cocchiere.

 

Chiusa la fase a gironi imbattuta, la Tubisider Cosenza si trova opposta, nel quarto di finale, alla formazione giunta quarta nell’altro girone: la Blu Team di Catania.

Già battute nella semifinale di Catania, le ragazze di Poppi Aiosa provano ad impensierire le calabresi, rendendosi, in alcuni tratti di gara, anche protagoniste di belle giocate. La gara scivola via con il progressivo dilatarsi del gap tra le due formazioni, ed il risultato finale premia nuovamente il sette silano: 15 a 6 ed accesso alla poule per l’assegnazione delle prime quattro piazze. Curiosità: nelle sette finali conseguite in tre anni, la Tubisider Cosenza Pallanuoto non è mai andata oltre la quarta posizione. Anche questo è un piccolo record.

Le reti cosentine: Citino (4), De Cuia (3), Santoro e Garritano (2), Presta, Marani e Diacovo (1).  Per le etnee: Strano (2), Iuppa, Amara G., Lombardo e Borrello (1).

 

Semifinale contro il Rapallo. E’ la formazione campione d’Italia in carica (l’anno scorso si chiamava Pro Recco). Quest’anno ha vinto lo scudetto (A1 ) e il titolo juniores (Under 19), battendo in finale ai supplementari proprio la formazione cosentina. Sinatra vuole realizzare uno storico tris.

Parte subito forte la formazione calabrese e mette subito in chiaro che per Gragnolati & c. non sarà una serata facile. La difesa cosentina contiene piuttosto agevolmente l’attacco avversario, che nei primi due parziali riesce a superare Nigro solo tre volte, contro le cinque segnature subite, sul fronte opposto, da Bacigalupo.

Ad inizio del terzo quarto di gioco le liguri si rifanno sotto, raggiungendo il pari dopo appena un minuto e mezzo (5 a 5). Garritano & c. non ci stanno: non possono consentire che si rimaterializzino i fantasmi di quindici giorni prima. Mettono la freccia, salutano e se ne vanno. 10 a 3 il parziale degli ultimi tredici minuti e vittoria netta, inequivocabile.  L’accesso alla finalissima migliora il terzo posto della scorsa edizione. 15 a 8 il finale, grazie alle reti di Citino e De Cuia (5), Garritano (2), Sesti, Marani e Presta (1) per la Tubisider Cosenza. Per il Rapallo a segno Avegno (3), Gragnolati e Baldassarre (2), Zanetta (1).

 

In finale c’è la Sis. Due precedenti tra le formazioni finaliste, e due vittorie laziali. Tutte e due nella fase finale della scorsa stagione: nella fase a gironi (9 a 7) ed in semifinale (12 a 10). Le romane furono poi sconfitte nella finalissima dalla Pro Recco per 12 a 8.

Parte forte il sette capitolino, riuscendo ad imbrigliare le bocche da fuoco calabresi, che impiegano oltre un tempo a metterla alle spalle di Maiorino, quando invece le avversarie l’hanno fatto già due volte.

La gara è combattuta: le difese prevalgono sugli attacchi con marcature personalizzate. Si pensa prima a non prenderle e poi a darle. Il risultato ne risente, tanto che all’inversione di campo il tabellone indica uno striminzito 3 a 2 che premia il club della capitale.

Più ricco di segnature il terzo tempo, anch’esso in equilibrio sia per reti che per qualità di gioco espressa. All’ultima pausa la Sis conduce per 6 a 5. La partita è ancora tutta dentro quando, a quattro minuti dal termine, due “leggerezze” delle cosentine, consentono il break alle laziali, e di fatto chiudono il discorso per il titolo.

9 a 6 e primo titolo italiano per la Sis Roma. Rimpianti per l’occasione sfumata in casa rossoblù, e piccola consolazione con l’ennesimo riconoscimento a Divina Nigro, ancora una volta giudicata miglior portiere di una finale nazionale. Su sette finali disputate dal numero 1 cosentino, il portierone è riuscita a far suo il prestigioso trofeo ben sei volte. E questo è invece un vero record, come l’aver vinto il trofeo nella stessa stagione (2012) in tutte e tre le categorie giovanili.

 

I TABELLINI

Tubisider Cosenza PN – Pescara 13-8 (5-2; 2-0; 3-2; 3-4)

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 3, Presta 2, De Cuia 3, Greco, Santoro, Marani, Diacovo, Sesti 2, Polillo, Bonaparte, Garritano 3 (1 rig.), Renda. Allenatore: Andrea Posterivo.

Pescara: Mattioni, Curti, Colletta, Invernizzi, Leone, Ranalli 1, Dei Rocini, Di Claudio, Di Marco, De Vincentiis 7, D’Anteo, Perna, Travaglini. Allenatore: Arnaldo Castelli.

Arbitro: Antonella Ferri di Roma.

Superiorità: Cosenza 3/8 + 1 rig., Como 2/8.

Note:
- uscite per limite di falli nel 3°T Marani (COS) e Di Claudio (PES)
- uscita per limite di falli nel 4°T Ranalli (PES)

Spettatori circa 200.

 

Como Nuoto – Tubisider Cosenza PN 6-14 (2-4; 3-4; 0-3; 1-3)

Como Nuoto: Frassinella, Di Mauro, Pozzi, Pala, Giraldo 1, Bernasconi, Romanò B., Fisco 2, Seneca, Ambrosi, Romanò E. 1, Motta 2. Allenatore: Stefano Pozzi.

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 3, Presta 1, De Cuia, Greco, Santoro, Marani 2, Diacovo 1, Sesti 4, Polillo, Bonaparte 1, Garritano 2 (1 rig.), Renda. Allenatore: Andrea Posterivo.

Arbitro: Alessia Ferrari di Genova.

Superiorità: Como 2/6, Cosenza 3/11 + 1 rig.

Note: nessuna uscita per limite di falli

Spettatori circa 40.

 

Tubisider Cosenza PN– R.N. Bogliasco 13-8 (3-1; 4-5; 3-0; 3-2)

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 1, Presta 2, De Cuia, Greco, Santoro 2, Marani 3, Diacovo, Sesti 2, Polillo, Bonaparte, Garritano 3 (1 rig.), Renda. Allenatore: Andrea Posterivo.

R. N. Bogliasco: Giussani, Cocchiere 1, Mariani, Malara, Trucco 1, Billo 1, Tosi 1, Signorelli 2, Martini, Rogondino 2, Brinzo, Gualdi, Piccareta. Allenatore: Neira Marsili.

Arbitro: Marina Valdettaro di Firenze.

Superiorità: Cosenza 2/5 + 1 rig., Bogliasco 2/4.

Note:
- nessuna uscita per limite di falli
- nel 3°T espulso Cocchiere (dir.acc. RNB).

Spettatori circa 150.

 

Tubisider Cosenza PN – Blu Team Catania 15-6 (5-2; 3-2; 3-0; 4-2)

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 5, Presta 1, De Cuia 3, Greco, Santoro 2, Marani 1, Diacovo 1, Sesti, Polillo, Bonaparte, Garritano 2 (1 rig.), Renda. Allenatore: Andrea Posterivo.

Blu Team Catania:Schillaci, Iuppa 1, Amara G. 1, Mirabella, Strano 2, D'Amico, Borrello 1, Barone, Buccheri, Bucisca, Lombardo 1, Amara B., Spampinato. Allenatore: Poppi Ajosa.

Arbitro: Silvia Salino di Torino.

Superiorità: Cosenza 5/7 + 2 rig. + 1 rig. errato, Blu Team  1/9 + 1 rig. errato.

Note:
- uscita per limite di falli nel 3°T Borrello (BLU)
- nel 2°T (punteggio 7-4) tiro di rigore fallito da Iuppa (BLU)
- nel 4°T (punteggio 13-4) tiro di rigore fallito da Polillo (COS).

Spettatori circa 150.

 

Tubisider Cosenza PN – Rapallo Nuoto 15-8 (4-2; 1-1; 4-4; 6-1)

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 5, Presta 1, De Cuia 5 (1 rig.), Greco, Santoro , Marani 1, Diacovo, Sesti 1, Polillo, Bonaparte, Garritano 2, Renda. Allenatore: Andrea Posterivo.

Rapallo: Bacigalupo, Fiore, Co', Baldassarre 2, Cassani, Balino, Antonucci, Avegno 3, Adamo, Gragnolati 2, Zanetta 1, Valentino, Antonini. Allenatore: Mario Sinatra.

Arbitro: Alessia Ferri di Roma.

Superiorità: Cosenza 5/6 + 1 rig. + 1 rig. errato, Rapallo 2/6.

Note:
- uscite per limite di falli Baldassarre (RAP) e Sesti (COS)
- nel 1°T (punteggio 1-0) tiro di rigore fallito da Garritano (COS).

Spettatori circa 200.

 

Tubisider Cosenza PN – SIS Roma 6-9 (0-2; 2-1; 3-3; 1-3)

Tubisider Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 1, Presta, De Cuia 1, Greco, Santoro, Marani, Diacovo, Sesti 2, Polillo, Bonaparte, Garritano 2 (1 rig.), Renda. Allenatore: Andrea Posterivo.

SIS Roma: Maiorino, Cellucci, Mirarchi 2, Tori, Picozzi B. 1, Stefanelli E., Picozzi D. 4, Salvatori, Arpini, Perazzetti 2, Stefanelli S., Bocci, Passa. Allenatore: Paolo Ragosa.

Arbitro: Cristina Taccini di Torino.

Superiorità: Cosenza 1/6 + 1 rig., Sis Roma 2/3.

Note: nessuna uscita per limite di falli
- a 0'00" del 4°T Perazzetti (SIS) espulsa in qualità di capitano per "tuffo di festeggiamento" anticipato dell'intera panchina - Art. 22.06.

Spettatori circa 300.

 

Risultati & Classifiche alla sezione "Campionati"

20.07.2013. Under 17 – Ultimo atto!

Finali nazionali ad Avezzano dal 25 al 28 luglio

Dopo il bronzo conquistato nella scorsa stagione nella finale di Frosinone, le allieve cosentine ci riprovano.

Cambia la location: dal centro federale del capoluogo ciociaro ci si sposta in un altro centro federale, quello di Avezzano, in Abruzzo. Due settimane dopo le finali juniores di Cosenza, dal 25 al 28 luglio saranno ancora otto le formazioni che si contenderanno il titolo di campione d’Italia. La formula è quella ormai consolidata. Due gironi all’italiana. La vincitrice di ogni girone affronta nei quarti la quarta classificata dell’altro girone, la seconda se  la vede con la terza dell’altro etc. Le vincenti giocano la poule dal primo al quarto posto, le perdenti quella dal quinto all’ottavo.

 

Del primo dei due raggruppamenti fanno parte Rapallo, Plebiscito Padova, Sis Roma e Blu Team Catania.

 

Rapallo: è l’ex Pro Recco, campione d’Italia in carica. Sinatra vorrà sicuramente riconfermare il titolo della scorsa stagione. La formazione di quest’anno non potrà avvalersi delle prestazioni delle ’95 (Zerbone, Mori, Criscuolo etc.) e fonderà prevalentemente sull’esperienza di Gragnolati le aspettative di successo.

Plebiscito Padova: non abbiamo molte indicazioni relative all’organico patavino. Di diverse ragazze, invece,  abbiamo apprezzato il processo di maturazione, vedendole impegnate nelle ultime stagioni con la  rappresentativa del Triveneto al trofeo delle regioni di Tolentino. E’ il caso di Gottardo, Nencha, Vidonis e Rattelli che, se ben supportate da un collettivo adeguato, possono dare sicuramente del filo da torcere a chiunque.

Blu Team Catania: ospite fissa delle fasi nazionali, la formazione etnea affronta queste finali con un gruppo di atlete esperte, nel quale il professor Aiosa sta gradualmente integrando alcune promettenti giovanissime. Come nel caso dell’under 19, l’organico sconta una certa “ristrettezza” nei cambi, costringendo il sette titolare a minutaggi importanti. E ciò, in un torneo super-concentrato, quale la final eight (sei gare in meno di 72 ore), alla lunga impone dazio.

SIS Roma: l’impalcatura è quella che la scorsa stagione conquistò la piazza d’onore. Vengono meno Sinigaglia e Vezzù, subentra Mirarchi. Squadra fornita in tutti i reparti, tanto nuoto e notevoli doti tecniche, soprattutto nel suo elemento di punta, Domitilla Picozzi. Può arrivare molto in alto.

 

Del secondo girone fanno invece parte RN Bogliasco, Nuoto Como, Pescara N & PN, Tubisider Cosenza PN.

 

RN Bogliasco: un ottimo gruppo. Tante giovani di rara forgia a formare un collettivo importante, efficace in ogni reparto. E’ una di quelle formazioni capaci di tutto, che talvolta sconta qualche limite caratteriale dovuto soprattutto alla giovane età di alcune sue atlete. Lotterà sicuramente per le piazze più importanti.

Como Nuoto: come per il Plebiscito Padova, poco sappiamo relativamente al collettivo lariano. Come per le venete, anche di alcune “rane rosa” comasche conserviamo l’ottima impressione suscitata al trofeo delle regioni di Tolentino, manifestazione nella quale vestivano le insegne della rappresentativa lombarda. E’ soprattutto il caso di Giraldo, Motta e Fisco che ben hanno figurato nel campionato nazionale di A2, girone nord, contribuendo all’ottimo quinto posto della formazione lombarda.

Pescara N & PN: formazione in crescita. Castelli ha forgiato un gruppo “tosto”, capace di conquistare quest’anno la promozione in A2, senza perdere nemmeno un incontro, sia nella stagione regolare che nei playoff. Squadra solida, con l’unico vero limite individuabile in una panchina ancora “under construction”. Quando Castelli avrà colmato questo gap, potrà ambire veramente a tutto.

Tubisider Cosenza PN: come per l’under 19, anche la formazione allieve è alla seconda finale consecutiva di categoria. L’anno scorso fu un brillante terzo posto nella finalina di Frosinone, dove le rossoblù cosentine riuscirono ad imporsi alla tuttenere pratesi di Galardi & C. Notevole l’esperienza maturata quest’anno da molte delle under cosentine nel campionato nazionale di serie A2. E’ proprio su questa che il coach Posterivo dovrà fare affidamento se vorrà ripetere la prestazione della scorsa stagione, o provare addirittura a migliorarla.

 

Il PROGRAMMA.

1^ giornata – giovedì 25 luglio

17.00 Rapallo - Plebiscito

18.00 Blu Team Catania - SIS Roma

20.00 RN Bogliasco – Como Nuoto

21.00 Tubisider Cosenza PN – Pescara N & PN

2^ giornata – venerdì 26 luglio - primo turno

09.00 SIS Roma - Rapallo

10.00 Plebiscito - Blu Team Catania

11.00 Pescara N & PN - RN Bogliasco

12.00 Como Nuoto - Tubisider Cosenza PN

3^ giornata – venerdì 26 luglio - secondo turno

17.00 SIS Roma- Plebiscito

18.00 Blu Team Catania - Rapallo

19.00 Pescara N & PN - Como Nuoto

20.00 Tubisider Cosenza PN - RN Bogliasco

 

Gli accoppiamenti per gli incontri successivi saranno determinati dalla classifica conseguita nella fase a gironi, secondo il seguente schema:

 

sabato 27 luglio, quarti e semifinali
09:00 QF1 2^ Girone 1 – 3^ Girone 2
10:15 QF2 2^ Girone 2 – 3^ Girone 1
11:30 QF3 1^ Girone 2 – 4^ Girone 1
12:45 QF4 1^ Girone 1 – 4^ Girone 2

16:30 SF1 Perdente QF1 – Perdente QF3
17:45 SF2 Perdente QF2 – Perdente QF4
19:00 SF3 Vincente QF3 –Vincente QF1
20:15 SF4 Vincente QF4 – Vincente QF2

domenica 28 luglio, finali
09:30 7°/8° Perdente SF1- Perdente SF2
10:45 5°/6° Vincente SF1 – Vincente SF2
12:00 3°/4° Perdente SF3 – Perdente SF4
13:15 1°/2° Vincente SF3 – Vincente SF4

 

13.07.2013 – Ragazze d’argento

L’oro sfuma ad un secondo dalla fine. Titolo al Rapallo

 

 

LA CRONACA DELLE PARTITE

 

Cosenza – Sis Roma è un classico che si ripete. Lo scorso anno le capitoline la spuntarono nella finalina di Acireale. Nella stagione corrente, il doppio KO inferto dalle cosentine a livello di prima squadra aggiunge ulteriori motivazioni a Ricciardelli & c. che, tra l’altro, non nascondono ambizioni di primato in questa rassegna cosentina.

Pubblico delle grandi occasioni: circa 700 spettatori sono veramente tanti per una rassegna di pallanuoto femminile, e per di più a livello di formazioni giovanili.

La partita non tradisce le attese della vigilia: intensa, vibrante, mai chiusa, da una parte e dell’altra, con continui ribaltamenti di risultato, tanto nuoto e belle giocate su ambedue i fronti. Equilibratissima, due tempi a testa, ma romane sugli scudi grazie ad un gol realizzato da D. Picozzi a soli 17 secondi dal termine della gara. Per le ragazze di Posterivo tre volte in rete Citino, una volta a testa Presta, De Cuia, Sesti, Nicolai e Garritano.

 

RN Florentia – Cosenza PN chiude la seconda sessione di gare. A mezzogiorno, al cospetto di un folto drappello di temerari spettatori disposti a sfidare anche i raggi UV, Posterivo e le sue ragazze cercano la prima vittoria in questa finale. E partono bene, con un perentorio 6 a 3 nella prima frazione di gioco, grazie alle triplette di Citino e Garritano che sembrano indirizzare il match sui binari della tranquillità. Ma non è così:Rorandelli & socie non ci stanno a fare da sparring partner e iniziano una lenta rimonta sino al 6 a 6. Poi Marani riallunga per le cosentine prima della pausa lunga. Ancora Citino e Garritano riallontanano le gigliate toscane nel terzo parziale, e la solita Rorandelli tiene botta per il 9 a 7 in favore delle rossoblù, con il quale si chiude il terzo parziale. Il solo lampo di Presta illumina un quarto parziale nel quale prevalgono imprecisione e stanchezza non smaltita dalla precedente partita contro la Sis. 10 a 7 il finale.

 

La gara con il Prato è l’ultima della fase a gironi. Ancora una volta il pubblico cosentino risponde alla grande con circa 600 persone sugli spalti. Le tuttenere toscane sono le campionesse nazionali in carica. La struttura della squadra è pressoché inalterata rispetto a quella che si impose nella finale di Acireale, e ricalca in gran parte quella che quest’anno ha conseguito il passaggio nella serie maggiore. Rientra anche Tabani, assente contro Sis Roma e RN Florentia.

La gara inizia con le due squadre piuttosto guardinghe e con il risultato che si sblocca negli ultimi ottanta secondi con l’uno-due pratese operato da Roccabianca e Tabani. Nel secondo parziale si ribalta tutto: sale in cattedra Citino che, ben servita dalle compagne trafigge due volte Ginobili e procura il penalty realizzato da De Cuia. Poi tocca a Tabani battere Nigro dai cinque metri in chiusura di quarto. Tre a tre all’inversione di vasca. Il terzo ed il quarto parziale sono assolutamente speculari quanto a realizzazioni. Apre Garritano dal dischetto, replica Tabani, sempre su rigore, e bissa durante l’ultimo giro di lancette. Quarto parziale: ancora Tabani per il 6 a 4 toscano che sembra, di fatto, chiudere la gara. Ma le sirene cosentine non si danno per vinte e, con Citino prima, e Nicolai poi riportano la gara in parità proprio allo scoccare dell’ultimo minuto, accendendo l’entusiasmo del pubblico. 6 a 6 e terzo posto nel girone alle spalle di Prato e Sis Roma. Quarti di finale contro la seconda classificata del girone A.

 

E’ ancora una volta il Bogliasco a cercare di sbarrare la strada al Cosenza nella prima gara ad eliminazione diretta. Si gioca alle 9:00, Poche ore per ricaricare le energie dopo la battaglia con il Prato. L’anno scorso ad Acireale (era una gara della fase a gironi) si imposero le liguri di Bettini. La partita non è bella. Le squadre si conoscono, essendosi incrociate più volte nelle varie categorie dei campionati giovanili. Ne viene fuori una gara ingessata, contrassegnata da molti errori, soprattutto in fase conclusiva. Le difese sono piuttosto chiuse, il gioco sul centro fatica a decollare e lo score si muove prevalentemente grazie a conclusioni dal perimetro. Il risultato rimane in altalena fino a 5:11 dal termine quando Marani realizza il +1 che rimarrà fino alla sirena finale. 7 a 6 per le ragazze del presidente Manna e acquisizione del diritto di giocare (a distanza di un anno) nuovamente per una medaglia. Le reti per il Cosenza: Marani e Garritano 2, Citino, Sesti e Zaffina 1. Nuovamente tra le prime quattro d’Italia con la formazione più giovane del torneo.

 

Di nuovo contro il Prato a giocarsi un posto nella finale che conta. Posterivo suona la carica e le sue atlete rispondono con una prestazione da incorniciare. Zanieri & c., capaci di vincere a mani basse il campionato di A2, non riescono a districare la matassa intessuta dal tecnico cosentino: sintomatico il fatto che il forte centro toscano, Galardi, già capace di battere il portiere cosentino ben di nove volte nella semifinale di Acireale dello scorso anno, quest’anno in due partite contro le calabresi, realizza solo una rete. La gara è veramente intensa e vibrante. Le toscane sono costrette ad inseguire per quasi tutta la contesa, trovandosi avanti solo sul 4 a 3 e sul 5 a 4. Si cerca il gioco sui centri ma le difese sono attente (nella sfida tra i due centroboa della nazionale juniores alla fine la spunta Citino con quattro reti contro la sola realizzata da Galardi nelle due gare disputate, oltre ad un maggior numero di espulsioni causate). E quando è impossibile colpire da vicino, allora emergono le abilità dal perimetro di Zanieri, Roccabianca, Tabani e Francini da una parte, a cui fanno eco le equivalenti capacità balistiche di Garritano, De Cuia, Sesti e Presta, dal dischetto e dalla distanza, come nel caso del missile acqua-acqua scagliato da distanza siderale da De Cuia, ad un secondo dal termine della gara, che regala la finale del campionato nazionale under 19 al Cosenza, relegando alla finalina le campionesse italiane uscenti. Pubblico in visibilio e Prato annichilito dall’impresa delle giovanissime cosentine (appena sedici anni e mezzo l’età media della atlete di casa). E’ FINALE!

 

Finalissima. Cosenza – Rapallo ancora opposte in una finale nazionale, come nel 2011 e nel 2012, ma allora nella categoria under 15. Quest’anno tocca alle under più grandi, le juniores, anche se anagraficamente le atlete cosentine si avvicinano di più alla categoria ragazze. Le liguri possono avvalersi delle prestazioni di diverse atlete inserite nella rosa della formazione campione d’Italia 2013. Le calabresi, invece, nonostante la giovanissima età, rappresentano i 12/15 della rosa che ha ben figurato nel campionato nazionale di serie A2 girone sud.

Impresa improba, sulla carta, per Nicolai & c. Solo sulla carta però, perché la vasca dice altro, con le cosentine subito sotto in avvio di gara, ma a condurre dal secondo minuto del secondo tempo fino ad un solo secondo dalla conclusione della gara, quando Gragnolati trova il pari che apre le porte dei supplementari alle gialloblù rivierasche. Nei sei minuti di overtime c’è solo il Rapallo ed il titolo sfuma.

 

Smaltita la delusione per l’occasione svanita, emerge la consapevolezza di aver conseguito un risultato assolutamente impronosticabile fino a qualche giorno fa, soprattutto in funzione del deficit anagrafico a carico del team calabrese. Risultato conseguito con 11/13 della under 17 (sotto categoria) che sarà di scena nelle finali allieve previste dal 25 al 28 luglio presso il centro federale di Avezzano. Finali dalle quali, sulla scia dei risultati ad oggi conseguiti, ci aspettiamo quanto meno un risultato analogo a quello della scorsa stagione, che vide le rossoblù cosentine sul terzo gradino del podio, proprio dietro Rapallo e Sis Roma.

 

I TABELLINI

 

Finale 1° posto

Cosenza Pallanuoto-Rapallo Pallanuoto 8-11 dts (8-8) (1-2; 3-0; 2-2; 2-4; ts 0-2; 0-1)
Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 1, Presta, De Cuia, Greco, Santoro, Marani 2, Nicolai 1, Sesti 2, Zaffina, Diacovo, Garritano 2, Polillo. All. A. Posterivo.
Rapallo Pallanuoto: Risso, Gragnolati 2, Zerbone 4, Avegno, Isola 1, Co', Bertora 1, Bonino, Cassani, Criscuolo 3 (1 rig.), Sessarego, Antonucci, Valentino. All. Sinatra
Arbitro: Raffaele Daniele
Note: uscita per limite di falli De Cuia (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Cosenza 1/10, Rapallo 6/11 + 1 rig.. Spettatori 800 circa.

 

Semifinale

Estra Cavalieri Prato–Cosenza PN 8-9 (1-1; 0-1; 4-3; 3-4)
Estra Cavalieri Prato. A. Giaimo, Cordovani, Zanieri 1, Furlanetto, M. Giaimo, Roccabianca 1, Galardi 1, Tabani 3, Albiani, Strinati, Francini 2, Dainelli, Ginobili. All. Bologna
Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 2, Presta 2, De Cuia 2, Greco, Santoro, Marani, Nicolai, Sesti 2, Zaffina, Diacovo, Garritano 1 (rig), Polillo. All. A. Posterivo.
Arbitro: Raffaele Daniele
Note: nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Prato 4/8 e Cosenza 2/6 + 1 rigore. Spettatori circa 600.

 

Quarti di finale

RN Bogliasco-Cosenza PN 6-7 (2-4; 1-1; 3-0; 0-2)

RN Bogliasco: Giussani, Viacava 2, Mariani, Bogliolo, Mori, Millo 1 (rig.), Rogondino 2, Gualdi, Boero, Lanzoni, Cocchiere 1, Piccareta. All. Bettini.
Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 1 (rig.), Presta, De Cuia, Greco, Santoro, Marani 2, Nicolai, Sesti 1, Zaffina 1, Diacovo, Garritano 2, Rizzuti. All. A. Posterivo.
Arbitro: Ruscica
Note: nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Bogliasco 2/4 +2 rig., Cosenza PN 1/6 +1 rig.. Spettatori circa 200.

 

Fase a gironi - Gara 3

Cosenza Pallanuoto-Estra Cavalieri Prato 6-6 (0-2; 3-1; 1-2; 2-1)
Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 3, Presta, De Cuia 1 (rig), Greco, Santoro, Marani, Nicolai 1, Sesti, Zaffina, Diacovo, Garritano 1 (rig), Rizzuti. All. A. Posterivo.
Estra Cavalieri Prato: A. Giaimo, Cordovani, Zanieri, Furlanetto, M. Giamo, Roccabianca 1, Galardi, Tabani 5 (2 rig), Albiani, Strinati, Francini, Dainelli, Ginobili. All. J. Bologna
Arbitro: Raffaele Daniele.
Note:  uscita per limite di falli Galardi (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Cosenza 1/6 + 2 rigori e Prato 1/2 + 2 rigori. Spettatori circa 600.

 

Fase a gironi - Gara 2

RN Florentia-Cosenza Pallanuoto 7-10 (3-6; 3-1; 1-2; 0-1)
RN Florentia: Mencarelli, Rontani, C. Andreini 2, Alterini, M.Andreini, Cappellini, Rorandelli 3 (1 rig.), Gasparri 2, Curandai, Feroce, Romagnoli, G. Ceccarelli, Banchelli. All. M. Ceccarelli.
Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 4, Presta 1, De Cuia, Greco, Santoro, Marani 1, Nicolai, Sesti, Zaffina, Diacovo, Garritano 4, Polillo. All. Posterivo.
Arbitro: Riccardo D'Antoni.
Note: nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Florentia 1/2 + un rigore, Cosenza 2/4. Spettatori circa 150.

 

Fase a gironi - Gara 1

Cosenza Pallanuoto–SIS Roma 8-9 (2-3; 3-2; 2-1; 1-3)
Cosenza Pallanuoto: Nigro, Citino 3, Presta 1, De Cuia 1, Greco, Santoro, Marani, Nicolai 1, Sesti 1, Zaffina, Diacovo, Garritano 1, Polillo. All. Posterivo.
SIS Roma: Maiorino, Cellucchi, Mirarchi, Tori, B. Picozzi 1, Perazzetti 1, D. Picozzi 3, Sinigaglia 2, S. Stefanelli, Ricciardelli 1, Secondi 1, E. Stefanelli, Caterini. All. Ragosa
Arbitro: Marongiu
Note: nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Cosenza 2/11 e Roma 3/5 + 1 rigore fallito da Sinigaglia nel primo tempo. Spettatori circa 700.

 

Risultati & Classifiche nella sezione “Campionati”.

02.07.2013. Assalto al primato

Con l’under19 si apre il ciclo delle finali nazionali. Dal 10 al 13 luglio

La locandina dell'evento
La locandina dell'evento

Si parte. A Cosenza si assegna il titolo nazionale della categoria juniores. Le migliori otto formazioni d’Italia si contendono lo scudetto nell’ottimo impianto di via dei veterani dello sport.

Per la formazione cosentina, alla seconda finale consecutiva nella categoria, esordio mercoledì 10 luglio alle ore 21:00 contro la Sis di Roma. Nella giornata successiva doppio impegno: alle 12:00 contro la RN Florentia, mentre alle 20:00 saranno le campionesse uscenti, le toscane del Prato, ad incrociare le armi con le ragazze di Posterivo.

Vediamo allora la composizione dei gironi.

 

Del primo dei due raggruppamenti fanno parte le formazioni liguri del Rapallo e del Bogliasco, le laziali del Velletri e le siciliane della Blu Team.

Rapallo: è l’ex Pro Recco. Sinatra vorrà sicuramente riscattare il deludente settimo posto dell’edizione 2011-2012. L’organico a disposizione è di altissimo livello, con diverse atlete che possono vantare esperienze non marginali con la prima squadra campione d’Italia 2013. Tanto per fare qualche nome, ma sarebbero tutte da menzionare, Zerbone, Bonino, Gragnolati e Criscuolo (la “piccola”, Claudia). Una delle due formazioni (a ns sindacabilissimo avviso) favorite per il titolo.

RN Bogliasco: formazione giovane, ma con un paio di elementi di comprovata esperienza. Le ragazze di Bettini sono andate a vincere, cosa non alla portata di tutti, il girone di semifinale in casa della Sis. Anche nel caso del Bogliasco l’organico è di tutto rispetto, completo in tutti i reparti, con Viacava, Boero e Lanzoni una spanna sopra le altre. Da non perdere assolutamente il derby tra le due compagini liguri, già protagoniste di sfide scoppiettanti nella fase regionale.

Velletri Barracuda: una mina vagante. Coach Di Zazzo può contare su un folto gruppo di atlete che hanno maturato una notevole esperienza nel campionato nazionale di A2. Le barracudine veliterne hanno da pochi giorni conseguito il diritto a disputare nuovamente il campionato cadetto, al termine di un infuocato play-out, ma soprattutto dopo una seconda parte di campionato giocata veramente a buon livello. Nella semifinale di Prato, Tagliamonte & C. si sono arrese solamente alla fortissima formazione ospitante, infliggendo invece passivi significativi sia allo S.C. Flegreo che al N.C. Milano.

Blu Team Catania: seconda a sorpresa nel girone 4 (quello di Catania) delle semifinali nazionali, con la testa probabilmente già ai play-off promozione per l’A1, la formazione di Aiosa è squadra capace veramente di tutto. Anche Grillo e socie devono riscattare l’opaca prestazione della scorsa stagione, quando, da favorite per la conquista del titolo, riuscirono a perdere un incredibile quarto di finale contro un Cosenza costretto a schierare il secondo portiere come giocatore di movimento, e capace di irretire le formidabili bocche da fuoco etnee (memorabili i cinque rigori parati da Nigro). Anche non disponendo di un organico completo come le altre formazioni, potrebbero essere loro la sorpresa del girone.

 

Del secondo girone fanno invece parte Cavalieri Prato, SIS Roma, RN Florentia e Tubisider Cosenza PN.

Cavalieri Prato: guidata da Jacopo Bologna, la formazione toscana può contare su un nucleo importante di atlete esperte. Su tutte Galardi e Tabani, già protagoniste in numerose altre finali nazionali, con diversi titoli nel loro palmares. Le pratesi, hanno tutti i numeri per replicare il successo della scorsa stagione. Dovrebbero essere loro (sempre secondo il nostro pronostico) a contendere al Rapallo lo scettro di regina d’Italia.

SIS Roma: cambia poco la formazione capitolina rispetto a quella che la scorsa stagione si aggiudicò il terzo gradino del podio. Gruppo compatto e di notevole esperienza, con numerose finali conseguite nei pochi anni di vita societaria. Un elemento su tutte, Domitilla Picozzi, che nonostante la giovanissima età è sempre più l’elemento trainante della squadra, e non solo a livello giovanile. Da non sottovalutare anche le capacità offensive della Sinigaglia.

RN Florentia: una incognita. A guidare le atlete toscane Maurizio Ceccarelli. Seconde alle spalle del Rapallo nel girone 1 di semifinale, fanno del collettivo la loro vera forza. Tante buone individualità (le Andreini, Feroce, Gasparri, Rorandelli etc.) che si fondono in un gruppo capace di impensierire chiunque.

Tubisider Cosenza PN: un’altra scommessa vinta da Andrea Posterivo. Con una formazione decisamente sotto età (è l’under 17 più Nicolai e Zaffina), il tecnico cosentino approda nuovamente alla final eight, e lo fa nel migliore dei modi: imbattuto, sia nel concentramento campano (contro Acquachiara, Flegreo e Volturno) che nella semifinale catanese (Blu Team, Aquagym Trapani e Racing Roma le avversarie). Nulla è precluso alle atlete cosentine che, senza l’assillo del primato, potranno cercare di migliorare il lusinghiero quarto posto della scorsa edizione.

 

Il PROGRAMMA.

1^ giornata - mercoledì 10 luglio

17.00 Rapallo - Velletri Barracuda

18.00 RN Bogliasco - Blu Team Catania

20.00 Cavalieri Prato - RN Florentia

21.00 Tubisider Cosenza PN - SIS Roma

2^ giornata – giovedì 11 luglio - primo turno

09.00 Blu Team Catania - Rapallo

10.00 Velletri Barracuda - RN Bogliasco

11.00 SIS Roma - Cavalieri Prato

12.00 RN Florentia - Tubisider Cosenza PN

3^ giornata – giovedì 11 luglio - secondo turno

17.00 Blu Team Catania - Velletri Barracuda

18.00 RN Bogliasco - Rapallo

19.00 SIS Roma - RN Florentia

20.00 Tubisider Cosenza PN - Cavalieri Prato

 

Gli accoppiamenti per gli incontri successivi saranno determinati dalla classifica conseguita nella fase a gironi.

24 e 25.06.2013 – E sono sette! Under 17 in finale

Ancora tra le “grandi” d’Italia. C’è da difendere il bronzo della scorsa stagione

L'under 17 impegnata a Catania
L'under 17 impegnata a Catania

 

Dopo l’under 19, anche l’under 17 approda alla fase finale del campionato nazionale di categoria, portando a sette il totale delle finali raggiunte da una formazione giovanile cosentina in sole quattro stagioni.

Nella semifinale di Catania le allieve di Posterivo mettono in riga le due formazioni catanesi, l’Orizzonte e la Blu Team, ed il Barracuda di Velletri.

La prima delle due gare della prima giornata contrappone le rossoblù cosentine alle etnee di sponda Orizzonte. Con un perentorio quattro a zero nella prima frazione di gioco, la formazione cosentina mette di fatto il risultato in cassaforte e, nonostante il timido tentativo di rimonta delle avversarie, la forbice si allarga sino al 13 a 5 finale; a seguire il 7 a 5 con il quale la Blu Team supera il Velletri al termine di un incontro sicuramente più combattuto del primo.

La seconda sessione di gare viene inaugurata da un’altra equilibratissima contesa, che vede protagonista nuovamente il Velletri di coach Di Zazzo, questa volta opposto alle “orizzontine” di Martina Miceli. Nuovamente sconfitte col medesimo risultato del giorno prima (7 a 5), le giovanissime veliterne  vedono prematuramente approssimarsi allo zero le speranze di superamento del turno.

Tocca poi a Tubisider - Blu Team chiudere la sessione mattutina di gare. Le catanesi di Ajosa entrano in campo determinate e vanno sul due a zero a metà del primo periodo, subiscono il pari, ma riescono a riportarsi avanti in chiusura di quarto. Solo a questo punto  le calabresi ricordano il motivo della loro presenza in Trinacria. Pur senza strabiliare, spengono le luci alle catanesi, che impiegano circa 21 minuti a ritrovare la via della rete e a siglare la quarta marcatura con la giovanissima Mirabella, quando le cosentine l’hanno buttata dentro altre nove volte. 11 a 4 e matematica qualificazione alla finale di Avezzano per le under 17 cosentine.

A qualificazione ottenuta da una parte, ed eliminazione patita dall’altra, si gioca la prima delle due partite che chiudono la due giorni catanese. Le cosentine, con la testa probabilmente già tra i monti della Marsica, si lasciano imbrigliare dalle laziali, riescono a sbagliare tanto e di più, e chiudono il primo periodo di gioco con un “poverissimo” 1 a 0. Altrettanto avaro di spunti significativi anche il secondo parziale, e cambio di campo sul 2 a 1 per le calabresi, che ritrovano gioco e gol solo nella terza frazione con un secco 5 a 0 che decreta la fine delle speranze di conseguire un risultato utile da parte delle volenterose barracudine. Nel quarto periodo si ritorna a sonnecchiare e la sirena finale è quasi una liberazione per atlete e spettatori.

Ben più adrenalinica le seconda gara del pomeriggio, col derby cittadino tra Blu Team e Orizzonte. La spuntano le allieve di Ajosa che staccano il secondo pass disponibile per la final eight di fine luglio.

 

I TABELLINI

 

GS Orizzonte Catania - Tubisider Cosenza PN  5 -13 (0-4, 2-3, 1-2, 2-4)

GS Orizzonte: Zuccarello, Musumeci, Licciardello, Amedeo 1, Meli, Cavallaro 1, Consoli, Indelicato, Guarino, Aiello 1, Riccioli 1, Santapaola 1, Buda. All. M. Miceli 

Cosenza PN: Nigro, Citino 3, Presta, De Cuia 2, Greco, Santoro, Marani 3, Diacovo 1, Sesti 1, Polillo, Rizzuti, Garritano 3, Perri. All. A. Posterivo

Arbitro: S. Scollo

Superiorità: GS Orizzonte 2/9 - Cosenza PN 3/9

Note: nessuna uscita per limite di falli. Spettatori circa 100

 

Tubisider Cosenza PN  - Blu Team Catania 11-4 (2-3, 3-0, 4-0, 2-1)

Cosenza PN: Nigro, Citino 3, Presta 1, De Cuia 1, Greco, Santoro, Marani 2, Diacovo, Sesti 2, Polillo, Rizzuti, Garritano 2, Perri. All. A.Posterivo

AS Blu Team: Poidomani, Iuppa 2, Amara, Mirabella 1, Strano 1, D'Amico, Borrello, Barone, Buccheri, Bucisca, M.Schillaci, Lombardo, Spampinato. All. A. Ajosa

Arbitro: G. Del Bosco

Superiorità: Cosenza PN 2/6 - AS Blu Team 2/4 + 2 rig. errati

Note: - uscita per limite di falli nel 4°T Santoro (COS). Rigore fallito (palo) da Iuppa (CAT) nel 3°T (punteggio 9-3); rigore fallito (parato) da Iuppa (CAT) nel 4°T (punteggio 10-3). Spettatori circa 100

 

Tubisider Cosenza PN  - Velletri Barracuda 8 -2 (1-0; 1-1; 5-0; 1-1)

Cosenza PN: Nigro, Citino 3, Presta, De Cuia 2, Greco, Santoro, Marani, Diacovo, Sesti 2, Polillo, Rizzuti, Garritano 1, Perri. All. A. Posterivo

Velletri Barracuda: Mastrantoni, Albanese, De Marchis,  Bagaglini, Senatore, Tomassini, Marinucci, D'Annibale, Maggiore, Straffullani, Rosini, Passeretta, Clementi 2. All. D. Di Zazzo

Arbitro: A. Chimenti

Superiorità: Cosenza PN 1/8 - Velletri Barracuda 1/8

Note: nessuna uscita per limite di falli. Spettatori circa 100

Risultati & Classifica nella sezione "Campionati".

 

Dopo l’under 19, anche l’under 17 approda alla fase finale del campionato nazionale di categoria.

Nella semifinale di Catania le allieve di Posterivo mettono in riga le due formazioni catanesi, l’Orizzonte e la Blu Team, ed il Barracuda di Velletri.

La prima delle due gare della giornata contrappone le rossoblù cosentine alle etnee di sponda Orizzonte. Un perentorio quattro a zero nella prima frazione di gioco mette di fatto il risultato in cassaforte e, nonostante il timido tentativo di rimonta delle avversarie, la forbice si allarga sino al 13 a 5 finale; a seguire il 7 a 5 con il quale la Blu Team supera il Velletri al termine di un incontro sicuramente più combattuto del primo.

La seconda sessione di gare viene inaugurata da un’altra equilibratissima contesa, che vede protagonista nuovamente il Velletri di coach Di Zazzo, questa volta opposto alle “orizzontine” di Martina Miceli. Nuovamente sconfitte col medesimo risultato del giorno prima (7 a 5), le giovanissime veliterne  vedono prematuramente approssimarsi allo zero le speranze di superamento del turno.

Tocca poi a Tubisider - Blu Team chiudere la sessione mattutina di gare. La catanesi di Ajosa entrano in campo determinate e vanno sul due a zero a metà del primo periodo, subiscono il pari, ma riescono a riportarsi avanti in chiusura di quarto. Solo a questo punto  le calabresi ricordano il motivo per il quale si trovano a Catania. Pur senza strabiliare, spengono le luci alle catanesi, che impiegano circa 21 minuti a ritrovare la via della rete e a siglare la quarta marcatura con la giovanissima Mirabella, quando le cosentine l’hanno buttata dentro altre nove volte. 11 a 4 e matematica qualificazione alla finale di Avezzano per le under 17 cosentine.

A qualificazione ottenuta da una parte, ed eliminazione patita dall’altra, si gioca la prima delle due partite che chiudono questa due giorni catanese. Le cosentine, con la testa probabilmente già tra i monti della Marsica, si lasciano imbrigliare dalle laziali, riescono a sbagliare tanto e di più, e chiudono il primo periodo di gioco con “poverissimo” 1 a 0. Altrettanto misero anche il secondo parziale, e cambio di campo sul 2 a 1 per le calabresi, che ritrovano gioco e gol solo nella terza frazione con un secco 5 a 0 che decreta la fine delle speranze di conseguire un risultato utile da parte delle barracudine. Nel quarto periodo si ritorna a sonnecchiare e la sirena finale è quasi una liberazione per atlete e spettatori.

Ben più adrenalinica le seconda gara del pomeriggio, col derby cittadino tra Blu Team e Orizzonte. La spuntano le allieve di Ajosa che staccano il secondo pass disponibile per la final eight di fine luglio.

 

I TABELLINI

 

GS Orizzonte Catania - Tubisider Cosenza PN  5 -13 (0-4, 2-3, 1-2, 2-4)

GS Orizzonte: Zuccarello, Musumeci, Licciardello, Amedeo 1, Meli, Cavallaro 1, Consoli, Indelicato, Guarino, Aiello 1, Riccioli 1, Santapaola 1, Buda. All. M. Miceli 

Cosenza PN: Nigro, Citino 3, Presta, De Cuia 2, Greco, Santoro, Marani 3, Diacovo 1, Sesti 1, Polillo, Rizzuti, Garritano 3, Perri. All. A. Posterivo

Arbitro: S. Scollo

Superiorità: GS Orizzonte 2/9 - Cosenza PN 3/9

Note: nessuna uscita per limite di falli. Spettatori circa 100

 

Tubisider Cosenza PN  - Blu Team Catania 11-4 (2-3, 3-0, 4-0, 2-1)

Cosenza PN: Nigro, Citino 3, Presta 1, De Cuia 1, Greco, Santoro, Marani 2, Diacovo, Sesti 2, Polillo, Rizzuti, Garritano 2, Perri. All. A.Posterivo

AS Blu Team: Poidomani, Iuppa 2, Amara, Mirabella 1, Strano 1, D'Amico, Borrello, Barone, Buccheri, Bucisca, M.Schillaci, Lombardo, Spampinato. All. A. Ajosa

Arbitro: G. Del Bosco

Superiorità: Cosenza PN 2/6 - AS Blu Team 2/4 + 2 rig. errati

Note: - uscita per limite di falli nel 4°T Santoro (COS). Rigore fallito (palo) da Iuppa (CAT) nel 3°T (punteggio 9-3); rigore fallito (parato) da Iuppa (CAT) nel 4°T (punteggio 10-3). Spettatori circa 100

 

Tubisider Cosenza PN  - Velletri Barracuda 8 -2 (1-0; 1-1; 5-0; 1-1)

Cosenza PN: Nigro, Citino 3, Presta, De Cuia 2, Greco, Santoro, Marani, Diacovo, Sesti 2, Polillo, Rizzuti, Garritano 1, Perri. All. A. Posterivo

Velletri Barracuda: Mastrantoni, Albanese, De Marchis,  Bagaglini, Senatore, Tomassini, Marinucci, D'Annibale, Maggiore, Straffullani, Rosini, Passeretta, Clementi 2. All. D. Di Zazzo

Arbitro: A. Chimenti

Superiorità: Cosenza PN 1/8 - Velletri Barracuda 1/8

Note: nessuna uscita per limite di falli. Spettatori circa 100

15.06.2013 – Attenti a quei tre….. (più uno!)

Una scommessa vinta. Da rinnovare

Non sono tante sul territorio nazionale le trasmissioni o i periodici d’informazione che si occupano di pallanuoto. Certo, in regioni tradizionalmente “vocate” verso tale disciplina (Liguria, Campania, Lazio etc.), l’attecchimento di programmi o media dedicati è “naturalmente” garantito.

Altra cosa in contesti, come quello calabrese, con numeri (di praticanti) modesti, ma con risultati a volte straordinariamente lusinghieri.

Proprio per questo risulta encomiabile l’ardimento di Piero, Antonello ed Alberto: sono loro la cassa di risonanza, lo “strumento di diffusione di massa” degli sport acquatici cosentini, con particolare riguardo verso la pallanuoto. Un’esperienza maturata nel calcio e sapientemente adattata allo sport della palla ruvida. In poco tempo hanno fatto loro regole, dinamiche di gioco, e terminologie, cosicchè espressioni come “due metri”, “contro fallo” o “palla sotto” sono stabilmente entrate nel gergo tecnico. Se a questo si aggiunge una capacità giornalistica non indifferente, che non lascia nulla all’improvvisazione, abbinata ad una quasi maniacale cura del dettaglio (basti pensare all’uso delle riprese subacquee, alla moviola, alle riprese da diversi punti di vista, alle avvincenti cronache delle partite, alle interviste a bordo vasca, ai confronti in studio e, perché no, anche alle esilaranti doppie interviste), oltre ad un’evidente passione verso un lavoro difficile quanto intrigante, il mix è bell’e servito.

E i risultati sono sotto gli occhi di tutti: la riproposizione delle partite casalinghe disputate dalle formazioni cosentine di pallanuoto o trasmissioni d’approfondimento come Time Out (Telestars, canale 194 digitale terrestre), o il Magazine settimanale di Cosenzachannel  dedicato agli sport d’acqua (www.cosenzachannel.it), rappresentano ormai un cult, un appuntamento obbligato per tutti gli appassionati di pallanuoto, nuoto e tuffi, ma anche per chi tali discipline le vive di riflesso (amici, compagni, parenti, conoscenti e semplici curiosi troppo pigri per recarsi in quel di Campagnano).  Gli indici di ascolto crescono settimanalmente tanto che gli stessi autori, ad inizio stagione, probabilmente, non avrebbero scommesso un nichelino che in breve tempo si sarebbero avvicinati sensibilmente ai numeri di sua maestà il calcio.

E anche grazie a Piero, Antonello ed Alberto cresce contestualmente la curiosità verso l’intero movimento pallanuotistico cosentino, che tante soddisfazioni ha dato al presidente Manna in questi ultimi anni, soprattutto con le formazioni  femminili, capaci di aggiudicarsi due titoli nazionali under 15 ed una promozione in serie A2.

Saremmo profondamente ingiusti se, oltre i tre valenti alfieri dell’informazione non citassimo anche colui che impreziosisce le cronache e le pagine personali di atlete,  tecnici e non solo, con scatti  “rubati” dal bordo vasca. E’ Salvatore (il “più uno” del titolo), meglio conosciuto col nome d’arte di “Lupo Zimeca”. Del “canide attaccabrighe”  sono gli scatti più belli delle “sirene” cosentine. E’ da lui che Manna & c. recuperano le suggestive foto con le quali impreziosire i profili social o semplicemente la parete della propria camera.

E’ a Salvatore, a Piero, ad Antonello e ad Alberto  che vogliamo pubblicamente dichiarare il nostro apprezzamento e la nostra riconoscenza. Da noi che aspettiamo il mercoledì (e non per le coppe di calcio), da noi che abbiamo imparato ad amare una disciplina durissima quanto spettacolare come la pallanuoto, da noi che a vario titolo ci onoriamo di esserne parte, anche semplicemente da spettatori, da noi, anche interpretando il pensiero delle ragazze, non può non giungere l’esortazione a replicare una straordinaria esperienza.

Che 2014 sarebbe senza di voi…….

 

10/11.06.2013 – Juniores: prova d’autore!

Le under 19 fanno tre su tre e centrano la finale di Cosenza

E’ FINALE! Per il secondo anno consecutivo la formazione juniores della Tubisider Cosenza approda alla finale nazionale di categoria. Di nuovo nel gotha della pallanuoto, tra le migliori otto d’Italia.

L’anno scorso l’impresa si concretizzò nella vasca di Campagnano, dove le cosentine le suonarono prima alla Coser di Civitavecchia e poi all’Imperia di Pomeri e Carrega, cedendo solo alla corazzata Blu Team, e chiudendo il girone al secondo posto, l’ultimo valido per l’accesso alla final eight di Acireale.

Cambio di location per la stagione corrente: il girone 4 di semifinale è ospitato in quel di Catania, nella “ringiovanita” piscina Zurria. Aquagym Trapani, Racing Roma Pallanuoto e la catanese Blu Team le avversarie alle quali contendere uno dei due pass per la finale che quest’anno sarà disputata proprio nell’olimpionica di Cosenza dal 10 al 13 luglio p.v. Un motivo in più per non deludere le aspettative della società e dei tanti supporters giunti in agro etneo per sostenere le proprie beniamine.

Il sorteggio contrappone nella prima giornata le cosentine di Posterivo alle trapanesi dell’Aquagym, già sconfitte la scorsa stagione nella semifinale nazionale under 17. Stessa musica anche quest’anno: c’è ancora molta luce tra le due formazioni e bastano da sole le nove reti messe a segno da De Cuia (5) e Nicolai (4) a chiudere di fatto la gara. Posterivo concede ampio spazio a tutta la rosa, compreso il secondo portiere Perri, che scende in acqua sin dal primo minuto a causa di un infortunio nel pre-partita al portiere titolare Nigro.

Nella seconda giornata è il Racing Roma a cercare di frapporsi tra Nicolai & c. e la finale nazionale.

Coach Tomasi schiera una formazione giovanissima, con le sole Staffa e Bianchi a tentar di impensierire la recuperata Nigro. La differenza tra le due compagini è netta e le romane trovano notevoli difficoltà a proporsi dalle parti del numero uno calabrese. Dal versante opposto si arriva facilmente al tiro e l’incolpevole portiere avversario è costretto a raccogliere per diciassette volte la palla nel sacco. Posterivo ancora una volta ne approfitta per ruotare tutto l’organico e provare soluzioni alternative. Seconda vittoria e passaggio del turno acquisito con una gara d’anticipo. Stesso dicasi della Blu Team che, con identica facilità si sbarazza nella prima giornata del Racing Roma e successivamente dell’Aquagym Trapani.

A qualificazione ottenuta da entrambe le formazioni, lo scontro pomeridiano tra Blu Team e Tubisider serve “solo” a determinare il primato nel girone ed il conseguente inserimento in uno dei due gironi della fase di finale nazionale.

Le ragazze del prof. Ajosa giocano un’ottima pallanuoto, che fa della tecnica e della potenza le principali virtù. Le gare disputate negli ultimi anni contro le etnee sono sempre state avvincenti, tiratissime e contraddistinte sempre da un sano agonismo, mai sfociato in cattiveria.

Con loro è bello giocare, con i loro sostenitori è bello relazionarsi, apprezzandone ospitalità e competenza.

La gara è avvincente da subito: Citino colpisce dal centro e Garritano replica dal perimetro. Risponde Bucisca, prima della nuova realizzazione di Garritano, sempre da linee esterne, ed il rigore parato da Nigro su Iuppa. Poi, in chiusura di quarto Di Stefano accorcia le distanze.

La seconda frazione si apre con una Blu Team capace di piazzare un perentorio 4 a 0 in soli tre minuti, per il massimo vantaggio delle catanesi (6 a 3). Cosenza barcolla ma non cede. Da formazione solida, qual è, inizia una lenta rimonta. Con Santoro che prima guadagna un’ espulsione al centro in un durissimo corpo a corpo con Ylenia Buccheri e, sugli sviluppi dell’azione, scarica di potenza dal centro. E con De Cuia, che realizza in superiorità numerica. 6 a 5 al riposo lungo per Buccheri & c.

Il terzo tempo si apre con una bordata di Grillo che, ricordandosi di essere l’assoluta dominatrice della classifica dei marcatori nel campionato nazionale di serie A2, nell’unica occasione della gara in cui le viene concesso un tiro facile, fulmina dalla distanza Nigro. Pronta la replica di Presta che, da posizione tre riporta subito sotto le sue. Iuppa riallunga grazie ad una bella giocata al centro. De Cuia replica in porta una corta risposta del portiere avversario e Agnese D’Amico beffa Nigro con un perfido lob. Poi ci pensa Sesti a riaccorciare le distanze con una velenosa conclusione da posizione due.

9 a 8 per le ragazze di Ajosa al secondo riposo breve.

Il quarto periodo ripropone il clichè del terzo con Iuppa che infiamma la platea con la quarta realizzazione personale. E’ l’ultimo acuto per le atlete catanesi. A 6 e 38 dalla fine dell’incontro, e sul punteggio di 10 a 8, la gara cambia radicalmente. Le cosentine riescono ad isolare al centro una incontenibile Citino. Nell’uno contro uno sono veramente pochi i difensori in grado di neutralizzare il potenziale offensivo del quindicenne centroboa calabrese. E così, in meno di un minuto si è in pari (10 a 10). E quando le maglie si stringono, è il micidiale perimetro cosentino ad imporre la sua lucidità e precisione con una fiondata di Nicolai. Sul fronte avverso, i tanti minuti in acqua iniziano a pesare sulle gambe e sulle braccia delle più importanti atlete siciliane. Se a ciò si aggiunge l’ottima vena del portiere cosentino Nigro, l’equazione è bell’e pronta. Cosenza è più fresca e reattiva e Citino completa il suo personal best di questa due giorni ai piedi del vulcano, scagliando palloni infuocati nel raggio d’azione di Poidomani. Cinque reti delle calabresi in poco più di quattro minuti, per il 13 a 10 finale che consacra la Tubisider Cosenza leader del girone 4 delle semifinali nazionali under 19.

E così, fra poco meno di un mese, Cosenza e Blu Team si rivedranno a Cosenza per le finali nazionali under 19. Con loro le liguri Rapallo e Bogliasco, le toscane Prato e Florentia e le laziali Sis Roma e Velletri. Una tra queste otto formazioni il 13 luglio acquisirà il diritto di fregiarsi dello scudetto di categoria. Ma di questo avremo modo di parlare più avanti con la presentazione dell’evento e delle formazioni partecipanti.

 

TABELLINI

 

AS Aquagym Trapani - Tubisider Cosenza PN 6 -14 (2-4; 2-4; 1-4; 1-2)

AS Aquagym Trapani: Allotta, Di Gaetano 1, - - -, Nicotra, Cusenza 1, Rinaudo 1, Spallino 2, Amato 1, Fanara, Castiglione, - - -, Pizzo, - - -.

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino, Presta 2, De Cuia 5, Greco, Santoro, Marani 2, Nicolai 4, Sesti, Zaffina, Diacovo, Garritano 1, Perri. All. Posterivo

Arbitro: sig. Nicolosi.

Note: superiorità: Trapani 2/6, Cosenza 4/6. Uscite per limite di falli: Santoro (Cos) nel quarto tempo. Spettatori circa 100.

 

Tubisider Cosenza PN - Racing Roma 17-2 (3-0; 6-1; 4-1; 4-0)

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 3, Presta, De Cuia 1, Greco 2, Santoro, Marani 2, Nicolai 3, Sesti 2, Zaffina 2, Diacovo, Garritano 2, Perri. All. Posterivo

AS Racing Roma: Coglitore, - - -, Proletti, Gamberale 1, Staffa 1, - - -, Bianchi, Mancini, Lania, Pecchioli, Sacco, Francella, Silvestri. All. Tomasi

Arbitro: sig. Sorbello.

Note: superiorità: Cosenza 2/4 + 1 rig. + 1 rig. errato, Racing Roma 0/3 + 1 rig. errato. Uscite per limite di falliBianchi (Rac) nel terzo tempo. Spettatori circa 100.

 

Blu Team Catania - Tubisider Cosenza PN 10 -13 (2-3; 4-2; 3-3; 1-5)

AS Blu Team: Poidomani, Iuppa 4, Amara, G. Buccheri, Strano, R. D'Amico, A. D'Amico 1, Barone, Y. Buccheri, Borrello, Grillo 1, Bucisca 1, Di Stefano 3. All. P.Ajosa

Tubisider Cosenza PN: Nigro, Citino 5, Presta 1, De Cuia 2, Greco, Santoro 1, Marani, Nicolai 1, Sesti 1, Zaffina, Diacovo, Garritano 2, Perri. All. Posterivo

Arbitro: sig. D’Antoni.

Note: superiorità: Blu Team 1/6 + 1 rig. errato, Cosenza 4/6. Spettatori circa 200.

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